Primo assaggio: Ducati Monster S4



L'avantreno si presenta decisamente bene...
Una giornata grigia d'autunno, di quelle che non ti fanno certo venire voglia di andare in moto. Non però quando la moto che ti aspetta è la nuova Monster S4, l'ultimo giocattolo per i motociclisti smanettoni creato dalla Ducati. Centouno cavalli ed oltre duecentoquaranta chilometri all'ora su una naked, associati ad una ciclistica ed una componentistica di prim'ordine frullati al punto giusto per ottenere una miscela di divertimento puro, una moto che tira fuori il peggio (o il meglio...) di ogni motociclista.

Il primo approccio con la moto inganna i sensi: da ferma la S4 potrebbe sembrare una delle tante elaborazioni su base Monster, anche perchè per prima cosa l'occhio si posa sugli splendidi cerchi Marchesini rosso fuoco, ma basta aspettare che il vostro cervello elabori più distintamente gli stimoli prodotti dalla Ducatona per accorgersi della presenza - cattiva, prepotente - del "cuore" del mostro: incastonato nella struttura a traliccio che costituisce il telaio (derivato da quello della Sucati ST4) fa bella mostra di se' il motore da 916cc raffreddato ad acqua, impreziosito da carterini vari in fibra di carbonio.


L'unghia sul faro ha più funzioni estetiche che pratiche

La strumentazione rimane piuttosto classica
Non vi voglio però parlare di tecnica: una moto così deve suscitare sensazioni e non può e non deve essere misurata con i soliti parametri. Scordatevi i tempi sul giro, l'accelerazione da zeroacento o nozioni astruse come la velocità massima: la Monster S4 vi farà sentire più giovani di dieci anni e vi troverete a ridere come pazzi sotto il casco sgommando ed impennando a tutti i semafori e schizzando nel traffico godendo della spinta ai medi regimi del motore 916.

Adrenalina pura. Lasciato alle spalle il traffico cittadino se possibile il divertimento aumenta ancora. Le stradine di campagna in questo periodo dell'anno sono una vera trappola per gli smanettoni, con un vasto campionario di pericoli che va dalle foglie bagnate proprio in traiettoria al fango portato sull'asfalto dai trattori. La S4 però sembra ignorare il problema. Il largo manubrio - forse addirittura troppo... - e la posizione di guida consentono un controllo assoluto della derapata, grazie anche al motore che in queste condizioni permette anche di scordarsi l'uso del cambio: buttate dentro la terza e giocate (letteralmente giocate!) con la manopola del gas.


Credevate fosse la solita Monster?

L'ammortizzatore con serbatoio separato
Una moto perfetta allora? Se è il divertimento che cercate la risposta è sì: la Monster S4 è praticamente perfetta, con un avantreno solido ed equilibrato spingendo forte nei tornanti ma pronto a puntare verso il cielo solo girando un po' di più la manopola del gas, ed un motore se possibile ancora più pronto - grazie alle modifiche all'erogazione ed al peso ridotto - di quello che equipaggia la 916.
Se invece l'avete scambiata per una "moto intelligente" allora avete bisogno di una visita, perchè la S4 è esattamente il contrario ed è fatta per esaltare all'estremo certe sensazioni. Non aspettatevi un motore dolcissimo da guidare trotterellando nel traffico, il grosso radiatore anche in questa stagione si fa sentire dopo solo pochi chilometri e lo spazio per il passeggero non farà certo felice la vostra ragazza, per non parlare del riparo aerodinamico sufficiente a malapena ad arrivare a velocità codice (ma chi si ricorda del codice con questa moto?), ma non sorprendetevi neppure se la mattina vi alzerete più volentieri del solito per andare al lavoro in moto...


La ruota davanti si consuma poco...

DUCATI MS4 - CARATTERISTICHE TECNICHE
Tipo Bicilindrico a L, distribuzione Desmodromica 4 valvole, raffreddamento a liquido
Cilindrata 916 cc
Alesaggio x Corsa 94 x 68
Rapporto di compressione 11:1
Cv 74 kW - 101 CV @ 8750 giri/min
Coppia "92 Nm - 9,3 Kgm @ 7000 giri/min"
Alimentazione Iniezione Elettronica Marelli Corpo Farfallato 50 mm
Scarico 2 silenziatori in alluminio
Tipo 6 marce con ingranaggi dritti
Ratio 1a 37/15, 2a 30/17, 3a 28/20, 4a 26/22, 5a 24/23, 6a 23/24
Trasmissione primaria "Ingranaggi a denti dritti; Rapporto 1,84"
Trasmissione secondaria Catena; Pignone 15; Corona 37
Frizione Multidisco a secco con comando idraulico