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Prova in pista: Ducati 996 2001
di Riccardo Pollastri

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Il lavoro della forcella è praticamente perfetto, in staccata non crea saltellamenti ed in curva è solida e precisa, sembra che la ruota anteriore sia posizionata su un binario, ma ciò che più stupisce è la precisione e la reattività che dimostra permettendo di impostare qualsiasi traiettoria si voglia senza esitazioni od incertezze, incredibile!!

Ottimo anche l'ammortizzatore posteriore che trasmette grande comunicativa ed avverte con buon anticipo l'approssimarsi della zona critica di aderenza. Peccato che la giornata fredda e l'asfalto con poco grip non abbia permesso di spremerla più a fondo, rendendo rischioso ogni tentativo di spalancare il gas con la moto ancora inclinata. Parte della colpa va attribuita anche alle coperture di primo equipaggiamento che in condizioni ambientali non ottimali fanno sentire presto il loro limite; le Michelin Pilot Sport sono poco inclini ad entrare in temperatura con il freddo.

Se si dovesse dare un voto al telaio ed al bilanciamento generale della moto il 10 con lode probabilmente non basterebbe, forse lo sopravvaluto ma permette di trovare subito un affiatamento eccezionale, tanto da sembrare di poterci fare quello che vuoi, ed anche nei cambi di direzione è istantanea e reattiva, l'azione viene un po' rallentata dal peso della moto ma basta adottare uno stile di guida più energico ed ecco risolto il problema.

Anche i freni hanno un funzionamento ottimale, la Ducati 996S è dotata di impianto frenate Brembo serie oro con tubi in treccia aeronautica, il nome è già una garanzia, che inizialmente mette in crisi a causa dell'incredibile mordente di cui sono capaci. Bastano pochi giri per assuefarsi dopodichè, una volta presa confidenza, permettono staccate violente ma ben gestibili grazie anche alla forcella ben calibrata che mai mette in crisi la stabilità della moto, neppure quando si arriva lunghi in ingresso curva ancora pinzati.

Non so giudicare il motore per quanto riguarda la potenza, sono abituato a guidare una moto che ha quasi la metà dei cavalli di questa 996 quindi mi mancano dei riferimenti, ma posso elogiare l'allungo e la coppia motrice, ad ogni cambio marcia sembra di ricevere un calcio da dietro e fino in terza la ruota anteriore tende ad alleggerirsi.

La rumorosità meccanica è quella tipica Ducati e qui mi permetto di esporre una critica, una constatazione del tutto personale che sicuramente mi renderà antipatico al popolo ducatista, ma della quale non posso fare a meno di riferire: personalmente non mi piace assolutamente la rumorosità dello scarico ma soprattutto il rumore proveniente dalla frizione a secco fa sembrare che tutto debba rompersi da un momento all'altro. So che sentirò fischiere parecchio le orecchie dopo questa affermazione... dopotutto almeno un difettuccio dovevo trovarlo, no?



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