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Piaggio X9 250

Piaggio X9 Sembrava impossibile che la Piaggio potesse rimanere ai margini del fenomeno maxiscooter.
C'è in catalogo l'Hexagon, è vero, ma per esclusività e prestazioni lo scooterone di Pontedera non ha mai veramente insidiato la leadership di Yamaha Majesty e Suzuki Burgman.

Il nuovo X9 toglie invece tutti i dubbi: è grande, tecnologicamente avanzato e progettato probabilmente per sopportare motori ben più prestazionali di quello con cui è stato presentato, ma soprattutto è bellissimo: non si può non rimanere ammirati davanti alle forme ben tornite dell'X9, suadente e particolare ma elegantissimo e distante anni luce da certe pacchianerie viste al salone in stand di produttori orientali.

E' vero che il fenomeno dei maxiscooter è specifico quasi esclusivamente dell'Italia, dove viene venduto ilgrosso di questi prodotti, ma la praticità d'uso unita alle prestazioni motociclistiche ne fanno un'alternativa concreta all'automobile anche per spostamenti di medio raggio, offrendo una facilità di accesso e di guida superiori a quelle di una moto ed importanti soprattutto per i neofiti e per le donne.

Piaggio X9 Uno dei limiti più grossi dei prodotti attualmente nei listini delle varie case è rappresentato dalle ruote di diametro ridotto, che se da un lato garantiscono una maneggevolezza invidiabile dall'altro presentano una sensibilità alle asperità maggiore delle ruote di grande diamentro e di un minore effetto giroscopico utile in caso di brusche frenate sui fonti spesso non perfetti (è un eufemismo, non chiedetemi di scrivere quel che penso dell'asfalto delle nostre città...) delle strade cittadine. Ebbene il nuovo Piaggio X9 - il cui nome per ora è un segreto ben nascosto e la sigla identifica semplicemente il nome del progetto - decide di azzardare un ibrido montando una ruota da ben 14 pollici all'anteriore abbinata da una da 13 al posteriore, mantenuta di diametro inferiore soprattutto per la necessità di lasciare un ampio vano sottosella ed un'altezza della sella contenuta.
Considerando che gli utenti del Majesty Yamaha indicano soprattutto nel diametro di soli 12 pollici il difetto maggiore del loro scooter, la mossa della Piaggio sembra più che azzeccata...

Piagio X9 Tutto il reparto sospensioni sembra comunque molto imparentato con quello di una moto di media cilindrara, a cominciare dalla forcella anteriore idraulica con steli da 35mm abbinata ad un doppio ammortizzatore al retrotreno. Per migliorare la stabilità ed abbassare il baricentro il serbatoio del carburante è posizionato in basso nella zona al centro della doppia culla formata dal telaio.

Anche i freni lasciano pensare che il motore da 250cc sia solo temporaneo, visto che il poderoso (per uno scooter) doppio disco da 240mm di diametro all'avantreno abbinato ad un altro disco sempre da 240mm al retrotreno sono in grado di fermare la massa dell'X9 da velocità decisamente superiori da quelle garantite dal motore attuale.
Sembra inoltre strano che la Piaggio, che sta progettando motori concettualmente innovativi, decida di equipaggiare il suo modello al top della gamam esclusivamente con un motore di derivazione Honda, in pratica si tratta della stessa unità che equipaggia il Foresight.

Piaggio X9 Passando alla carrozzeria non possiamo che dare il benvenuto allo scudo anteriore che finalmente separa il parabrezza dal manubrio, a tutto vantaggio della precisione di guida alle alte velocità e della minore sensibilità alle scie dei veicoli che precedono. Lo scudo è inoltre dotato nella parte interna di un paio di vani protetti da sportellino con serratura che abbinati al grande vano sottosella da 45 litri garantiscono una buona capacità di carico.

Ultime note per la strumentazione: completissima, estremamente funzionale e bella da morire. Non aggiungiamo altro perchè la dovete vedere con i vostri occhi!
Piaggio X9
I due ammortizzatori asimmetrici che caratterizzano il retrotreno del Piaggio X9