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MV Agusta F4s Biposto

All'inizio era un mito. Poi un industriale coraggioso ne volle fare una moto. Ma come si fa a competere con il ricordo di un mito? Progettando una moto così innovativa, così straordinariamente bella ed efficace da non temere paragoni.

Ed il tutto è stato fatto seguendo la strada più difficile.
Costruendo cioè un motore 4 cilindri in linea ed andandosi così a confrontare direttamente con i produttori giapponesi che vantano un'esperienza ventennale con questo tipo di motore, mentre tutti gli altri hanno seguito la via (per certi versi più facile) del motore bicilindrico, magari addirittura più prestante ma non altrettanto esclusivo.

Adesso che la MV Agusta F4 Serie Oro comincia a farsi vedere a giro per le strade, pur se il prezzo da sceicchi e la tiratura limitata a trecento esemplari non ne hanno certo fatto una moto per tutti, è giunto il momento per un modello più orientato al mercato, costruito proprio per essere guidato sui passi di montagna o addirittura in pista piuttosto che essere esposto in un museo di arte moderna o finire nel garage personale del Re di Spagna, grande appassionato di moto e fortunato possessore di uno dei primi modelli della F4.

E - sorpresa! - invece di un modello ne arrivano addirittura due: la F4 S e la F4 S 1+1, versione biposto che riuscirà a far digerire più facilmente alla moglie la spesa che anche per il modello "economico" della gamma non sarà certo troppo contenuta.

Partiamo dalle notizie buone: le due versioni S saranno praticamente uguali alla più esclusiva Serie Oro tranne che per i materiali impiegati per parti di motore e di telaio e per il tipo di lavorazione di alcuni componenti: in pratica il motore, pur senza i costosissimi carter fusi in terra, avrà le stesse prestazioni e manterrà la particolarissima soluzione del cambio estraibile, proprio come i motori nati per le corse.

L'unica cattiva notizie è invece che il prezzo "sarà collocato ai vertici della categoria", il che lascia supporre una cifra fra i 25 ed i 30 milioni.

I colori disponibili saranno tre: la classica versione corsa (rosso e argento) sarà infatti affiancata da due versioni monocromatiche che danno una maggiore eleganza alla moto ed evidenziano maggiormente la bellezza delle forme.