Versione 1990-1993 - Un grosso passo avanti
Questo modello disponeva di un nuovo telaio e di una carenatura molto più avvolgente,
dotata di indicatori di direzione integrati. Anche la posizione di guida era leggermente modificata,
con il busto ora più proteso in avanti ad assumere una posizione meno seduta e più
sportiva.
Lo scarico quattro in due in uno aveva la singolare caratteristica di poter essere spostato
facilmente per agevolare la rimozione della ruota posteriore, adesso ancorata ad uno splendido forcellone
monobraccio (PRO-ARM) frutto dei brevetti acquistati dalla Honda alla ELF, squadra che aveva
portato in gara nel Motomondiale una rivoluzionaria moto-laboratorio con lo scopo di sperimentare
soluzioni avveniristiche per motore e telaio.
La vecchia accoppiata di cerchi da 16 pollici davanti e 18 pollici dietro fu sostituita con più
classiche misure di 17 pollici su entrambe le ruote, con canali piuttosto larghi da 3,5" e 5,5";
il cerchio posteriore, vista la particolarità del forcellone, era tenuto in sede da quattro
bulloni.
Sul fronte delle sospensioni un frosso passo avanti si ebbe con la sostituzione della forcella con una
ben più robusta dotata di steli da 41 mm di diametro al posto di quelli da 37 mm della versione
precedente.