Indice MotoCorse.com

Indice novità moto
Archivio novità 1999
Scriveteci!

Prova: Ducati 996 2000
di Andy Ibbot, BikeNet - traduzione di Edoardo Licciardello

  PAGINA 2 DI 4    [ < Precedente ] [ Successiva > ]  

Dunque, questa 996 non è assolutamente più agile di prima; in effetti, continua a girare come un mestolo in un barile di miele, ma una volta in traiettoria non c'è traccia di legnosità o di vaghezza, bensì informazioni semplici ed accurate da usare a proprio vantaggio. Non ricordo un avantreno del genere dai tempi della vecchia Kawasaki ZXR750, che vantava una forcella da leggenda. Il magico trattamento superficiale di cui stiamo parlando riduce l'attrito fra gli steli della forcella, i gambali e i paraolio, il che significa che la sospensione reagisce anche a sollecitazioni ben più contenute rispetto al modello precedente. Di conseguenza la forcella è in grado di copiare meglio l'andamento dell'asfalto, mantenendo un ottimo grip anche quando la strada non è un biliardo. Un'idea semplicissima che da molti anni si trova sulle moto da corsa, e che speriamo si diffonda il più possibile anche sulle moto di serie.

Miglioramenti della maneggevolezza e fattori estetici a parte, il magico trattamento dorato ha anche facilitato il compito dei freni. Non è passato molto tempo da quando i freni della 916 erano ben lontani dall'essere al livello dei migliori della classe, e un turno di prove in pista bastavano ad allungare la corsa della leva fino alla manopola. Grazie al cielo, un paio di anni fa la 996 ha ricevuto in regalo nuove pinze e quei giorni sono finiti per sempre. Adesso è possibile torturare i freni senza pietà per una giornata intera a prezzo di un minimo (ammesso che ci sia) aumento del gioco.

Ma tralasciando l'avantreno, la moto più sexy del panorama mondiale ha ricevuto tanti altri cambiamenti degni di nota. Per esempio la nuova verniciatura canna di fucile del telaio e dei cerchi. Oppure la nuova pompa frizione. E le nuove guarnizioni della testata. Ehm, si, avete indovinato: se non fosse per la forcella, la 996 non sarebbe cambiata granché se si esclude qualche ritocco. Significa forse che ormai la sua erede sta arrivando? Chi può dirlo?

Ducati mantiene il più rigoroso silenzio sull'argomento. Non c'è bisogno di dire che cercare di strappare informazioni a Pierre Terblanche è più difficile che far partecipare il Papa ad una festa sadomaso. Ma forse questi piccoli cambiamenti significa che le rivoluzioni vengono tenute in serbo per la nuova Superbike. E che questa Superbike è quasi pronta...

Fino ad allora dovrete farvi bastare la buona vecchia 996. E comunque, nonostante il fatto che sono arrivate nuove concorrenti che vanno sotto il nome di Aprilia RSV e Honda SP-1 (o RC51 che dir si voglia), e che ormai la sua linea abbia ormai sei anni, la 996 resta una moto appetibilissima, e indiscutibilmente la più affascinante delle bicilindriche.


  PAGINA 2 DI 4    [ < Precedente ] [ Successiva > ]