Yamaha YZF R7 1999

Yamaha YZF R7

Combinando l'avanzatissima tecnologia motoristica della Yamaha YZF R1 con un telaio dalle specifiche simili a quelle di una moto da GP, la nuovissima YZF-R7 OW02 ad iniezione si affaccia prepotentemente alla ribalta del futuro Campionato Superbike.

Disponibile in tiratura limitata, ed a un prezzo valutabile intorno ai 50 milioni, arrivera' sul mercato insieme ad un limitato kit di parti speciali specifico per l'uso in pista. Nessuna moto attualmente in produzione di serie e' offerta in vendita con le stesse caratteristiche finalizzate all'uso agonistico come la nuova R7.

Le consegne, per i pochi fortunati che potranno acquistarla, inizieranno nel Febbraio 1999, ma le complete specifiche tecniche saranno rese note solo a partire da Novembre.

 

IL MOTORE

Il motore (completamente nuovo) presenta un sistema elettronico di iniezione del carburante EFI, alimentato da un grosso airbox da 15 litri. Le 12 valvole di aspirazione sono realizzate in titanio per permettere diagrammi molto spinti ed elevatissimi regimi di rotazione.

La frizione include uno speciale limitatore di coppia per eliminare i problemi di saltellamento della ruota motrice in staccata.

Il motore inoltre funge anche da elemento stressato della ciclistica, contribuendo ad irrigidire ulteriormente il telaio.

Per raffreddare efficaciemente i (presunti) molti cavalli di questo motore, ed in vista di un uso decisamente agonistico, vengono adottati addirittura due radiatori ad alta efficienza.

 

IL TELAIO

Il telaio della R7 discende in maniera diretta da quello usato nelle Yamaha ufficiali che partecipano al Campionato del Mondo della classe 500, ed utilizza un ridottissimo interasse.

La geometria di sterzo e l'attacco del forcellone posteriore possono essere agevolmente modificati per l'uso agonistico, e come la moto da GP la R7 dispone di un lungo forcellone ad alta rigidita', scatolato, infulcrato quasi al centro della moto.

Le sospensioni, Ohlins davanti e dietro, sono ovviamente regolabili da ogni punto di vista. Le misure dei pneumatici, in controtendenza alla mania imperante di infilare ruotoni da 20 centimetri perfino al posteriore di un cinquantino, sono 120/70 davanti e 180/55 dietro.