C'e' battaglia sul fronte delle normative relative ai ciclomotori: da qualche tempo
sembra che raggiungere il centro citta' con un moderno scooter a due tempi da
30 km/litro sia diventato enormemente piu' inquinante che a bordo di una moderna
berlina di lusso da qualche litro di cilindrata capace con il vento a favore
di percorrere anche 5 o 6 kilometri con un litro di verde.
Anche in Italia quindi si cominciano a vedere mezzi alternativi, ma nonostante
le tanto decantate virtu' dei motori elettrici la scarsa autonomia, il peso
elevato e non ultimo il costo decisamente piu' alto dei motori tradizionali li
rende per adesso piu' un sogno che una realta'.
Si e' fatta strada quindi una nuova idea: non piu' uno scooter elettrico, ma una
bici elettrica il cui motore invece di fornire tutta la potenza necessaria
a viaggiare, si limita a rendere leggerissimo lo sforzo necessario alla pedalata,
permettendo di godere dei piaceri della bicicletta senza aver l'affanno
dello sforzo fisico.
I primi veicoli del genere hanno cominciato a far capolino anche nelle nostre
citta', a dir la verita' piu' nelle vetrine dei rivenditori di elettrodomestici
che in quelle dei concessionari di moto, ma adesso la Yamaha ha presentato
una nuova versione della sua 'bicimoto': la nuova PAS MH Super,
corredata di una nuova batteria al nikel/idrogeno capace di una autonomia superiore
del 30 per cento in piu' rispetto alle normali batterie al nikel/cadmio.

In Giappone la PAS MH Super verra' distribuita a partire da gennaio, con un prezzo intorno ai due milioni di lire. Il peso di 30 kg la rende poco piu' pesante di una comune bicicletta, e l'autonomia dichiarata su di un percorso misto e' di oltre 40 kilometri, sufficienti per coprire la comune distanza casa-ufficio.