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Piaggio X9 e Gilera Compact Bike
La Piaggio non poteva certo rimanere ai margini del mercato degli scooteroni, ma il modello attualmente
in listino è troppo diverso come impostazione, confort e prestazioni per poter essere
paragonato ai due leader della categoria, Yamaha Majesty e Suzuki Burgman.
Non si dovrà attendere molto comunque per la contromossa della casa di Pontedera, che a Milano
dovrebbe presentare il nuovissimo X9 (il nome è ancora solo la sigla di progetto) che
per caratteristiche e dimensioni si pone in testa alla categoria.
Il nuovo scooter non è dunque un cinquantino gonfiato, ma un progetto completamente nuovo
che mira alla posizione di leader del mercato europeo, strizzando l'occhio ai numerosi
automobilisti sempre più alle prese con un traffico caotico oramai in tutte le grandi città.
Passando alle caratteristiche tecniche, la prima cosa che salta agli occhi è il notevole
diametro dei cerchi, da ben 14 pollici all'anteriore e 13 pollici al posteriore, così da
aumentare la stabilità soprattutto in frenata e sul veloce, notoriamente i due punti
deboli degli scooteroni attualmente in commercio. A questo proposito la sospensione anteriore
vanta una vera e propria forcella teleidraulica abbinata ad un doppio ammortizzatore al posteriore,
mentre le frenata è affidata a ben tre (!) dischi da 240mm, fatto unico nel panorama mondiale degli
scooter, di cui uno anteriore ed il posteriore combinati in un sistema di frenata integrale
simile al CBS della Honda.
Il motore inizialmente proposto sarà l'unità a quattro tempi da 250cc che attualmente
equipaggia il Foresight honda, ma in un prossimo futuro (forse più vicino di quanto crediate...)
dovrebbe arrivare uno splendido 400cc a ridotte emissioni in grado di sfruttare completamente
le ciclistica dell'X9.
La Compact Bike Gilera è invece solo un prototipo, anche se molto prossimo alla produzione, ma
serve a dare un'idea molto realistica di come potrebbero essere le moto "cittadine" di
un prossimo futuro, ibridi fra scooter e moto o se volete moto con trasmissione automatica.
D'accordo, i puristi storceranno il naso, ma quanti di voi che fanno tutti i giorni il tragitto casa-ufficio
con una maxi moto in mezzo al traffico non si sono stancati dei continui prima-seconda-freno-frizione...
Il progetto Compact Bike prevede l'utilizzo di motori da 50cc a 250cc, e l'aspetto motociclistico
non tragga in inganno sulle capacità di carico: sotto il finto serbatoio è ricavato
un vano dove lasciare un casco integrale, e sotto la sella trova posto un altro vano portaoggetti
sempre utile in città, mentre la guida dovrebbe soddisfare anche i più
"smanettoni".
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