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Majesty DX4

Ecco in anteprima la foto del nuovissimo maxi-scooter della casa dei tre diapason: il Majesty DX4.

La prima cosa che si nota e' il diametro delle ruote cresciuto dai 12 ai 13 pollici, cosi' da garantire una maggiore stabilita' sullo sconnesso ed alle maggiori velocita' di cui questo scooter e' capace (si parla di una punta velocistica di 150 km/h).
Per quanto riguarda il telaio e' stata rialzata e rinforzata la culla inferiore, dove e' stato spostato il serbatoio del carburante, abbassando il baricentro e liberando spazio prezioso nel sottosella. A questo scopo e' stata allungata e risagomata la coda, aumentando anche le dimensioni dello schienalino del pilota e creandone uno piu' ridotto per il passeggero.

Anche lo scudo frontale e' stato completamente ridisegnato arrivando quasi a filo della ruota anteriore con evidenti vantaggi dal punto di vista aerodinamico e con l'accresciuta dimensione dei vani portaoggetti, vani di importanza non secondaria in vista di un uso turistico dello scooter perche' consentono di bilanciare meglio il mezzo a pieno carico evitando gli alleggerimenti dell'avantreno derivanti da un carico tutto posteriore.

Del motore si sa solo che la cilindrata e' stata portata a 400cc con una curva di coppia notevolmente appiattita, e che riesce a spingere lo scooter-cruiser ad una velocita' prossima ai 150 km/h effettivi, garantendo una velocita' di crociera sui 130 km/h.
Grazie ad un sistema di parzializzazione automatica del radiatore e' stato poi diminuito il tempo necessario a portare in temperatura il motore nei mesi invernali, che nel modello precedente costituiva un serio limite specialmente dopo aver tenuto fermo il mezzo per qualche giorno, diminuendo nel contempo anche la tendenza a surriscaldarsi nella marcia in citta' nei mesi estivi o in autostrada dietro la scia (calda...) di qualche TIR.

 

 

...epilogo:
 

 

Bene, se siete arrivati fino a qui avrete probabilmete capito che il Majesty DX4 non esiste, e che la foto e' solo frutto di un abile fotomontaggio, ma questo non e' un semplice scherzo, quanto piuttosto il riassunto di come dovrebbe essere un maxi-scooter del futuro, sempre piu' utilizzato per turismo di medio raggio, in due e con i bagagli, ma pratico nel tragitto casa-ufficio con il mocassino elegante o nelle file sui viali di circonvallazione dove il continuo cambiare e sfrizionare di una moto e' molto stressante.

Vedremo in futuro un DX4? Io credo di si', gia' gli attuali scooter hanno attirato automobilisti stanchi delle file e della ricerca del parcheggio. La prossima generazione di scooter-cruiser potra' attirare anche tanti motociclisti alla ricerca di un mezzo semplice da guidare, rilassante grazie al variatore automatico ma nel contempo stabile di telaio e divertente di motore.