Il tuo marchio qui Kawasaki ZX12 2000

Si parla da oramai tanto tempo di questa Kawasaki che oramai non sembra neppure più una novità, ed invece la nuova ZX12 potrebbe essere decisamente più rivoluzionaria di quello che non sembra.

Inizialmente si pensava fosse una concorrente di Honda BlackBird e Suzuki Hayabusa, splendide tourer con ambizioni granturistico-sportive ma limitate nella guida veramente spinta da un peso non certo superleggero, sospensioni più adatte a macinare chilometri in autostrada a grande velocità che non alle varianti dei circuiti, e da dimensioni generali piuttosto abbondanti.

Scordatevi tutto questo: la nuova ZX12 sembra piuttosto assomigliare ad una ZX-9 con una trentina di cavalli in più, e potrebbe diventare un nuovo punto di riferimento per le maxi sportive.

L'innovazione maggiore è costituita da un telaio monoscocca di alluminio, che rispetto alle classiche strutture scatolate offre una resistenza alla torsione molto maggiore e permette di contenere i pesi, con l'unico inconveniente per ora di un costo di produzione maggiore. L'air box contenuto all'inteno di esso è alimentato da una grossa presa d'aria posizionata esattamente al centro del cupolino sotto ai fari, dove sembra che la pressione dell'aria sia maggiore.

L'aerodinamica curatissima e le dimensioni ed il peso) contenuti uniti alla potenza massima che si sussurra essere prossima ai 170 cavalli dovrebbero permettere a questa moto di infrangere tutti gli attuali record velocistici, e chissà se il prossimo anno la vedremo al via di qualche gara superstock!