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Le Honda del 2000 per i privati

Pensate ad una moto con 138 cavalli a disposizione ed una coppia bella sostanziosa.
Adesso rimpicciolitela di molto, ancora di più. Alleggeritela fino al peso di un cinquantino
di quelli sportivi tutti carenati, beh, forse solo pochi chili in più, diciamo una moto
di 109 kg a secco (dicesi centonove...).
Se non credete che una moto del genere possa esistere ed essere in normale vendita (anche se non è
possibile immatricolarla per girare in strada, toglietevi subito certe idee dalla testa!) date un'occhiata
al listino Honda per il prossimo anno, la cui perla più preziosa è proprio la
NSR500V, versione per i piloti privati dalla moto che Sete Gibernau ha guidato fino al GP di Francia.
Il prezzo? Ancora non è noto, ma non dovrebbe essere molto diverso da un'altra belva del genere
prodotta però in Italia, la Ducati 996 Racing, cioè fra i centocinquanta ed i duecento
milioni, a seconda della quantità di ricambi fornita con la moto. Il prezzo di una Porsche.
Beh, sulla NSR non ci sta l'autoradio, ma se qualche danaroso appassionato se la potesse permettere
sono sicuro che in pista si divertirebbe ben più che con la boxer tedesca: tanto per
evidenziare l'incredibile lavoro fatto con questa moto pensate che la RS250R pesa solamente sette kg
meno ma ha una potenza inferiore di oltre cinquanta cavalli!!
Ed in effetti la NSR500V non si discosta molto dalla sorellina in quanto a quote ciclistiche, visto
che l'interasse è lo stesso (1340 mm) ed uguale è pure l'inclinazione del
cannotto di sterzo. Il motore invece è completamente riprogettato e non una semplice
maggiorazione come si sarebbe portati a pensare, e mentre la 250 ha un angolo fra la V dei cilindri
di 75 gradi la 500 porta questo valore a ben 100 gradi, probabilmente per fare più posto ai
carburatori e per ottenere un bilanciamento diverso per ridurre le vibrazioni di questo corposo
bicilindrico che ha delle misure caratteristiche quasi completamente quadre di 68x68,8 mm.
Piccola parentesi tecnica: si dice quadro un motore che ha un alesaggio pari alla corsa. I motori
sportivi non possono avere delle corse molto lunghe perchè altrimenti i pistoni dovrebbero
raggiungere agli alti regimi delle velocità troppo alte, dannose per l'integrità
del motore.
L'altro valore ciclistico diverso è la misura del cerchio posteriore, con il canale largo 5,75
pollici, un quarto di pollice in più della dueemmezzo ma altrettanto meno delle sorelle
maggiori a quattro cilindri. Per tutte comunque il diametro dei cerchi è di 17 pollici: nelle
moto da GP sembra una misura oramai standardizzata, mentre nelle Superbike la Ducati ha sperimentato
con successo anche i cerchi da 16,5 pollici che su alcuni tracciati danno più
maneggevolezza e rapidità di inserimento in curva, problema molto più sentito
con le moto a quattro tempi derivate dalla serie per via del peso molto maggiore.
Due moto da sogno dunque? Forse sì, ma se qualcuno di voi capita a Donington c'è la
possibilità di provarle in pista senza pagare neppure una cifra troppo alta... ne riparleremo
presto!
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