La Cannondale, noto produttore americano di biciclette estremamente specializzate, ha recentemente fatto l suo debutto nel settore (per noi ben piu' interessante...) delle moto, stupendo tutti gli addetti ai lavori per l'estrema raffinatezza delle soluzioni proposte, per ora applicate ad una splendida moto da cross di 400 cc di cilindrata, ma chissa' che l'appetito non venga mangiando, un paio di quei cilindroni montati a V su di una ciclistica stradale sarebbero un bel guaio per molte famose bicilindriche sportive!
L'esperienza Cannondale maturata in anni di progettazioe e produzione di telai in alluminio completi di sospensioni per le bici da competizione ha portato la casa a vincere 4 Campionati del Mondo, 6 Coppe del Mondo, 9 Campionati Americani e 28 gare di Coppa del Mondo.
E' ovvio che una casa abituata a vincere a questi livelli non poteva che presentarsi sulla scena del motociclismo con un prodotto che definire innovativo e' poco: la Cannondale MX400 e' una moto 'pronto gara' fatta per essere vincente sulle piste da cross di tutto il mondo.
Il motore e' un 400cc a quattro tempi con quattro valvole per cilindro e la curiosa
(e unica nell'attuale produzione di serie) posizione rovesciata del cilindro, che
presenta l'uscita dello scarico rivolta cosi' verso il retro della moto.
Le misure caratteristiche sono decisamente estreme, con una corsa di soli 61 mm
contro i 91 mm dell'alesaggio.
La caratteristica che contraddistingue la Cannondale dalle altre moto da cross a quattro tempi e' l'utilissimo avviamento elettrico, in grado di togliere velocemente dagli impicci in caso di spegnimento del motore in situazioni di equilibrio precario. In ogni caso il peso dichiarato e' inferiore ai 110 kg a secco, quindi ben in linea con le concorrenti, merito anche delle splendido telaio perimetrale in alluminio che incorpora anche le prese d'aria per l'alimentazione dinamica.

Passando al posteriore scopriamo che l'ammortizzatore e' privo degli usuali leveraggi utilizzati per la progressione dell'effetto ammortizzante: la Cannondale dichiara che data l'assenza del carburatore nella normale posizione (ricordiamo che con il cilindro invertito l'alimentazione avviene dalla parte anteriore) e' stato possibile posizionare l'ammortizzatore al corretto angolo di inclinazione, cosi' da rendere inutile l'utilizzo di leveraggi di noiosa manutenzione.

La singolare disposizione del cilindro permette una posizione piu' verticale dello stesso, ottimizzando cosi' la distribuzione dei pesi verso il centro di gravita' della moto. Questo si traduce in una migliore guidabilita' in pista ed un eccellente equilibrio nei salti.
L'alimentazione ad iniezione elettronica (EFI) e' in grado di controllare l'erogazione del motore basandosi su una serie di paramentri ambientali, garantendo al tempo stesso morbidezza d'erogazione ed una eccezionale potenza.
Anche il motore presenta delle notevoli particolarita' (come se non bastasse la posizione del cilindro): il carter sinistro racchiude in un unico pezzo il carter motore ed il carter della distribuzione, nascondendo completamente il cilindro alla vista e rendendo l'insieme notevolmente piu' robusto.
Il cambio e' estraibile e permette un'agevole sostituzione dei rapporti, cosi' come si conviene ad una moto progettata per le corse.