La dichiarazione del Team Gresini sulla squalifica di Capirossi

Il Team Gresini ha diffuso questa dichiarazione sulla squalifica di Loris Capirossi a seguito del GP d'Italia del Mugello.
La riportiamo integralmente qui di seguito.

Faenza - In relazione a quanto accaduto nel corso del Gran Premio d'Italia, disputato domenica 6 giugno 1999 al Mugello, e' intenzione del team Elf Axo Honda Gresini precisare quanto segue:
Successivamente all'incidente che ha avuto come protagonista il pilota Loris Capirossi ed alla conseguente esposizione della bandiera nera da parte del direttore di gara, avvenuta all'ottavo giro, tutto il Team si e' prodigato al fine di far rientrare il proprio pilota al box, consapevole che il mancato rispetto della penalizzazione (black flag) avrebbe comportato un ulteriore grave sanzione.
Al nono giro il Team ha esposto la tabella con indicazione "box" e poiché il nostro pilota continuava la gara, dimostrando di non vedere le segnalazioni, si e' cercato di attirare la sua attenzione in ogni modo, ottenendo, infine, l'autorizzazione dall'IRTA a portare la tabella con la segnalazione "box" a bordo pista.
Non risultando sufficiente anche tale ulteriore esposizione, il Team ha richiesto che i commissari di gara esponessero nuovamente la bandiera nera a bordo pista.
A questo punto (al quindicesimo giro) il pilota e' rientrato al proprio box.
A fine gara, ai responsabili del Team ed al pilota, e' stato chiesto di non allontanarsi dal paddock, poiché dovevano essere notificati alcuni provvedimenti sanzionatori.
Dopo circa un ora la direzione gara ha comunicato il seguente provvedimento:
"Sospensione del pilota per una gara (Gran Premio di Catalunya) per non essersi fermato entro un giro dall'esposizione della bandiera nera".

Il pilota Loris Capirossi, attraverso il suo legale, ha interposto reclamo contro la sanzione erogata a causa del tardivo rientro al box. Alle ore 19.45 la direzione di gara ha comunicato il rigetto del reclamo presentato dal pilota, confermando le originarie sanzioni alle quali il Team ha inteso uniformarsi.
Il Team non ha presentato alcun reclamo, poiché, anche se a malincuore, considera sanzionabile il comportamento del proprio pilota. L'affetto e la stima che ci legano a Loris impongono un ulteriore riflessione: gli attimi che precedono la partenza sono ricchi di profonda tensione per ogni singolo atleta, il quale e' portato per istinto e per professione a superare ogni avversario. Il legittimo desiderio di vittoria non deve, pero', mai trascendere il limite imposto dalla altrui e propria indennita'. Una cosa e' certa, il Campionato propone ancora dieci gare, nel corso delle quali cercheremo di "dare il massimo", nel rispetto dei regolamenti, non tralasciando nulla per poter ripagare la grande fiducia accordataci dalle aziende sponsor.