Prove dei lettori
Honda CBR 900RR Fireblade '01
(10 febbraio 2012)
Una volta a cavallo della bestia non si può non accorgersi delle differenze con la vecchia generazione, che al confronto sembra più una sport-touring (moooolto sport...) che una moto da cordoli. La sella è infatti più sottile e alta, i manubri sono più bassi e ben aperti, secondo gli ultimi dettami dell'ergonomia, e le pedane, per una volta, non sono eccessivamente centrate.
In pista forse si desiderebbero un pochino più arretrate e rialzate, ma su strada, anche spingendo forte, sono perfette. Il serbatoio è notevolmente più stretto e spigoloso, con le giuste svasature per fare corpo unico con la moto alle alte velocità e in piega, e si abbraccia bene senza allargare troppo le gambe, che lo posso cingere agevolmente senza divaricarle troppo. Il cupolino è meno protettivo del precedente, tanto che si comincia a faticare (e soprattutto ad avvertire notevoli vortici) già oltre i 160, mentre con le vecchie versioni, specie quella '98, si poteva arrivare quasi a 200 pieni senza accucciarsi. Ma è così eccitante accovacciarsi dietro al trasparentissimo (ma stretto) plexiglass e sentire il ruggito proveniente dall'air-box che non ci si fa pregare... :-P
Certo, tutto questo rende la nuova Blade più stancante rispetto alla vecchia, anche considerando che le sospensioni sono piuttosto "solide", e che dopo circa un centinaio di km il fondoschiena e i polsi cominciano a lamentarsi, almeno in montagna, mentre in autostrada la posizione non esasperatissima mette piuttosto a proprio agio.
La posizione del passeggero potrebbe sembrare scomoda e coercitiva, ma ad essere sincero mi sono fatto qualche sgroppata da passeggero su questa moto, e devo dire che non si sta affatto male, soprattutto nella guida sportiva, dove si abbraccia il serbatoio cingendo i fianchi di chi guida e spingendo sulle pedane con la punta dei piedi, pedane che nella guida sportiva non sembrano eccessivamente rialzate (e io sono alto 182 cm).
E qui si arriva al capitolo più interessante e saporito... sì, d'accordo, la nuova Blade è bella, bellissima, ben rifinita, cattiva e bla bla bla, ma quando poi si sale in sella, si gira la chiave e si sente fischiare la pompa della benzina, già l'adrenalina comincia ad entrare in circolo, ed è già tutta un'altra storia. Poi si schiaccia il magico bottone (senza nemmeno toccare il gas), e la belva prende vita con un brontolio educato e sommesso, ma con una certa rumorosità e ruvidità meccanica che tradisce già l'indole di questo nuovo giocattolino.
Dove infatti le vecchie Fireblade erano fluide e pastose, la nuova è invece ruvida e scorbutica: sotto i 3000 giri si avverte qualche fastidioso strappo, ed un funzionamente un po' troppo "on-off", tipico dei motori a ineizione, ma basta superare questo regime per godere di una spinta notevole e fluida, anche se un tantino diluita rispetto al vecchio motore "918", che aveva più medi, ma allungo quasi inesistente.
Il nuovo motore in basso spinge poco e strappa, e ai medi va molto bene ma non eccita molto, ma una volta varcati gli 8000 giri tutto comincia a funzionare a dovere: l'air-box fagocita voracemente l'aria, l'iniezione dosa bene il tutto e quei quattro pistoni spingono come maledetti, facendo scivolare la sella sotto il sedere se non si spinge sulle pedane; in un attimo si raggiungono i 12000 giri, e le cifrettine del tachimetro digitale impazziscono, visualizzando in un lampo velocità pazzesche. L'accelerazione è notevolissima, e nonostante la potenza in gioco, molto sfruttabile e godibile; nelle curve la belva si muove come un gatto su un tetto, silenziosa e felina, con un'agilità sorprendente, una tenuta di strada esemplare ma soprattutto con una precisione di guida che le vecchie 16" si sognavano; sembra che all'avantreno ci sia un rasoio invece di una ruota (Blade non vuol dire "lama"?)!!
Le curve si affrontano in scioltezza, sicuri che la moto non si scosterà di un mm dalla traiettoria scelta, e se per caso si entra troppo forte, basta affondare un po' di più la piega e la belva curverà docile docile, acquattandosi sulle sospensioni senza sgarrare, facendo ne' più ne' meno quello che ci si aspetta da lei. Certo, non si ha per le mani uno scooter, e se ci si prende troppa confidenza, magari aprendo troppo il gas su qualche sconnessione, lo sterzo comincia a sbacchettare, perchè qui l'avantreno, pur caricato, non è "piantato in terra" come lo era quello della mitica versione '96: in questo somiglia molto all'R1, pur non eguagliando Sua Nervosità Yamaha; spesso, soprattutto nei lunghi curvoni veloci in appoggio, si ha la sensazione che la ruota anteriore galleggi un pochino, ma tanto poi ci si accorge che ugualmente la moto va dove vogliamo noi, basta solo spingerla a dovere per il manubrio interno.
Indurendo un po' il mono posteriore l'avantreno sta al suo posto, ma la guida diventa troppo "rigida" e "inamidata", e non lo consiglierei: questa è una moto la cui ciclistica va fatta lavorare, perchè anche se si muove, si schiaccia o si estende, alla fine le ruote vanno sempre dove il pilota vuole. La frenata è incredibilmente migliorata, non solo per via degli smisurati dischi dell'impianto frenante, ma anche per via della nuova pompa e delle nuove pinze, un insieme che concorre a delineare un quadro estremamente positivo: si ha tutta la potenza che si vuole, ma proprio tutta, e una modulabilità esemplare, mutuata dal limitatissimo sforzo alla leva, che permette di tirare in montagna usando due sole dita, e addirittura solo l'indice se si va a spasso; il freno posteriore svolge il suo compito di timone, senza imfamia e senza lode, ma almeno è molto modulabile, il che aiuta sul bagnato. L'unica cosa che mi sento di criticare ai freni della Blade 2001 è l'eccessiva vicinanza della leva al manubrio (anche nella regolazione più estrema) e la sensazione di spugnosità che si avverte nei pirmi mm di corsa, cosa che dà un minimo fastidio (ma poi ci si abitua).
Per chi fosse ESTREMEMENTE masochista e volesse leggere la versione COMPLETA della recensione, può andare al mio sito www.dr_ergal.too.it
Punteggio: ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() Link: L'inutile sito del Dr. Ergal... Voti dei lettori: 100% Scrivi un commento |
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| Honda CBR 900RR Fireblade '01 | |
| ok, ti piace la tua moto. ma perchè hai riportato tutto almeno 4 volte?!? ;-) | |
| Honda CBR 900RR Fireblade '01 | |
| Ciao dr. Ergal, ma quante volte lo hai postato? | |
| Honda CBR 900RR Fireblade '01 | |
| mi verrebbe voglia di comprarla all''instante dopo aver letto la tua recensione!!!! | |
| Honda CBR 900RR Fireblade '01 di Anonimo del 20 dicembre 2001 ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() | |
| Scusate, qualcosa mi sfugge... Come sarebbe che ho postato almeno 4 volte? E'' mattina presto, mi sono beccato il diluvio a venire al lavoro e ancora le mie sinapsi non sono connesse; mi spiegate, pls? Ho fatto qualche arrosto? :-) Bye | |


