Prove dei lettori

Moto Guzzi V65 Lario

Michele P
(13 febbraio 2009)



Sono un possessore di un Lario da circa 3 mesi e ne sono pienamente soddisfatto.
In precedenza dal 1990 al 2001 ho posseduto 8 moto supersport jap con grandissima soddisfazione (purtroppo distruggendone una al Mugello - una CBR900RR) ma questa è un\'altra storia.
Con la Lario la dimensione motociclistica cambia rispetto alle Jap.
Alle Jap basta \"...levare i moscini spiaccicati sui cupolini...\" e poi al max ci si diverte ad assettarle o a migliorare particolari di infinitesima importanza rispetto alla moto e al suo modo di correre standard.
Con il mio Lario sono stato in 3 mesi già molto tempo a curarla, smontarla e rimontarla, ma è questo che cercavo.
Attenzione: è la moto più economica che abbia mai avuto, tutto si può tranquillamente risolvere nel proprio garage, mentre a onor del vero con una jap se dovesse capitare qualcosa non so come ne uscirebbe il portafogli (a me in 11 anni e 8 moto però NON è mai successo nulla di drammatico - certo in ordinaria manutenzione se ne spendono tantissimi - pensiamo solo alla corona-pignone e catena di una Yamaha Exup...).
Per quanto riguarda la guida devo dire che il Lario non ha nulla da invidiare alle migliori moto che ho avuto.
E\' sincera, non l\'ho trovata per niente pesante, è maneggievolissima, e domenica ho tenuto dietro una R6 e 2 Suzuki per 2 tornanti e una doppia variante in montagna... poi è chiaro che ai primi 300 m di strada diritta mi hanno letteralmente sverniciato: è qui il punto.
La guida del Lario è meravigliosa nello spirito del propulsore Guzzi: nessuna tirata in fuorigiri, apertura dolce della manetta e discesa in piega anche tosta ma dolce: ho già cominciato a strisciare sull\'asfalto \"qualcosa\" con solo 2000 km di utilizzo e i pneumatici usati vecchi di 8 anni esecondo me prima della prox primavera dovrò cambiare i knee slides della tuta come ai tempi della Yamaha 600 2001(!!!)...Quindi se uno cerca staccate al limite (i freni non sono all\'altezza delle jap attuali ovviamente) o vuole tenere il ritmo di certi missili odierni se lo scordi; ma se si vuole umiliare qualche supersport attuale basta solo presentarsi all\'ingresso di una curva nello stesso istante: più la curva sarà stretta (diciamo da 50 a 90 km/h max) più l\'umiliazione inflitta al jap sarà appagante; con una Lario non occorre andare più veloci, basterà tenergli testa.... poi appena finita la curva lasciatelo andare, altrimenti credo possano essere dolori!

Saluti

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