Prove dei lettori

Piaggio Liberty 200

Bidddo (°J°)
(27 luglio 2006)



14.500 Km in sella al Liberty 200 su percorsi urbani, extraurbani e autostrada. Ho scelto questo scooter perchè mi piace la sua linea molto personale e per le dimensioni ridotte.

La Pagella:

Telaio: Sufficientemente rigido, consente un buon inserimento in curva. La precisione di guida è influenzata dalla seduta \"tipo vespa\" ma la sensazione di sicurezza è buona. Agilissimo tra le auto grazie al peso e alla sezione laterale contenuti.

Motore: Silenzioso e senza vibrazioni. Il regime non è mai elevato, a tutto vantaggio della rumorosità generale. Quando si viaggia in due, se il passeggero è \"robusto\" le prestazioni ne risentono parecchio. La potenza massima si raggiunge a soli 6750 giri. Consiglio di non usare olio motore con gradazione superiore al 5W-40 poichè ho verificato che le massime prestazioni si riducono leggermente a causa della maggiore viscosità.

Trasmissione: La scalatura del variatore è adeguata alla potenza disponibile. A orecchio, mi sembra che il rapporto più lungo si innesti superati i 90 Km/h. Avrei preferito un innesto anticipato per migliorare i consumi. Questa taratura privilegia invece la ripresa anche a velocità prossime a quella massima. La frizione molto dolce attacca ad un regime poco più alto del minimo.

Velocità: La velocità massima si attesta intorno ai 115 tachimetrici. L\'intervallo tra i 100 e i 110 può considerarsi velocità di crociera. In discesa, col gas spalancato, la lancetta non va oltre i 122 Km/h ma a questa andatura si può andare solo dritti perchè le irregolarità del fondo stradale si ripercuotono sul telaio trasmettendo un fastidioso senso di instabilità.

Accelerazione: La dolcezza della frizione e la silenziosità del motore lo fanno sembrare poco aggressivo ma se si guarda il tachimetro ci si rende conto che in pochi secondi si è a 80km/h. Nella prova su strada pubblicata sul numero di agosto 2005 della rivista \"In Sella\", sui 400m ottiene lo stesso tempo dell\'SH150 che è più potente.

Ripresa: E\' il piatto forte di questo scooter. La sostanziosa coppia motrice rende brillante la guida a bassa andatura. Anche a 100Km/h, se si spalanca tutto, c\'è margine per fare un sorpasso (purché si viaggi da soli).

Guida consumi e autonomia: Suoi habitat ideali sono le strade di montagna e le statali dove ottiene consumi veramente minimi. Per un uso autostradale, la velocità massima potrebbe essere troppo bassa. In citta\' si guida senza problemi. In generale il controllo del mezzo è istintivo e non pone problemi in nessuna condizione. A seconda di come si usa il gas e viaggiando al 50% in urbano/extraurbano, io percorro circa 26km/l e in queste condizioni il grande serbatoio consente una autonomia di circa 200Km. Viaggiando in extraurbano prevalentemente alla velocità di 90 Km/h, si superano tranquillamente i 30 Km/l. Il consumo è invece penalizzante nel traffico intenso cittadino, dove è facile ridursi a 23 Km/l se la guida è nervosa. Per gli amanti della piega estrema, nelle curve a sinistra ci si può divertire a fare scintille col piede del cavalletto, ma per arrivarci bisogna avere il coraggio di piegare forte in leggera accelerazione. Il consumo d\'olio è irrilevante per cui non si rabbocca mai.

Comfort: La sella è quella di un 50, un po\' piccola per due persone, abbastanza soffice ma non accogliente. Ciononostante, si possono fare anche viaggi di sei ore continue di guida (vedi Argentario) senza che la schiena si stanchi in maniera fastidiosa. La seduta del passeggero è leggermente in discesa verso il pilota. Veramente spaziosa la pedana. Un po\' lontani dalle dita i comandi del lampeggio e del clacson.

Sospensioni: con la molla posteriore nella posizione più soft, le buche restituiscono comunque un colpo secco. Quando si è in due il comfort migliora ma la molla va irrigidita altrimenti può urtare a fondo corsa. La sospensione anteriore invece è piuttosto economica, probabilmente la stessa del 125. Consiglio di precaricare la molla posteriore di almeno 2 scatti anche se si guida senza passeggero: il comfort non peggiora mentre migliora leggermente la stabilità in curva veloce.

Strumentazione: il tachimetro è grande e ben visibile. L\'indicatore del livello carburante è abbastanza preciso e c\'è la spia della riserva che inizia a lampeggiare quando restano 50-60 km di autonomia. Unica nota stonata, le spie degli indicatori di direzione, troppo piccole e quasi invisibili col sole, con la conseguenza di dimenticare le frecce accese visto che manca anche l\'avviso acustico. Manca il contachilometri parziale. L\'orologio è preciso e leggermente illuminato. Non si verificano appannamenti dovuti alla condensa.

Vani portaoggetti: c\'è solo il piccolo vano anteriore in quanto quello sotto la sella e\' interamente occupato dal serbatoio da ben 9 litri. Inevitabile l\'uso del bauletto che consiglio non troppo grande per non sbilanciare il mezzo. In compenso la pedana piatta è molto spaziosa consente il carico stabile di colli anche ingombranti.

Freni: I primi 5-600 km l\'anteriore era poco efficace. Col tempo invece il disco ha trovato una buona efficienza e ora frena bene mentre il tamburone posteriore sembra poco incisivo e si irruvidisce quando è bagnato. Lo sforzo alle leve per frenare corto è alto ma ciò allontana il rischio di pericolosi bloccaggi. Ritengo grave la mancanza del freno a mano, utile quando si ha bisogno di usare entrambe le mani (ad esempio per allacciare un bottone) mentre lo scooter deve stare fermo su una strada in pendenza.

Accessori: il parabrezza originale è conformato in modo da proteggere le mani dal vento ma stranamente non dagli insetti, inoltre è troppo alto. Montando la copertina Tucano, non ci sono spifferi di freddo sulle ginocchia ne\' sulle caviglie e se le mani sono ben coperte si può affrontare un viaggio \"sotto zero\". L\'immobilizzatore è di serie. Sopra al vano anteriore c\'è un comodo gancio posto all\'altezza giusta in modo che una eventuale borsa appesa non intralci i piedi.

Difetti: Le pedane del passeggero sono striminzite e posizionate molto male. Rendono faticosa (e pericolosa) la guida in due quando ci si arresta, soprattutto se il passeggero ha i piedi lunghi. Manca il freno a mano Pregi: è un mezzo leggero, maneggevole e dalla linea simpatica perchè sembra un piccolo Beverly. Si parcheggia facilmente in spazi ristretti e anche una ragazza potrebbe rialzarlo da sola in caso di caduta. Decisamente potente il faro anabbagliante. Di notte si viaggia in piena sicurezza.
Punteggio:
Link:
Voti dei lettori: 100%     0%
Scrivi un commento
I commenti sono inseriti dai lettori, che se ne assumono la responsabilità
Piaggio Liberty 200   
di ermilio del 24 aprile 2007
 Credo sia un prodotto discreto alla vendita, ma molto migliorabile con poche modifiche da 9 di valutazione totale.
lo uso da 15.000 km e adesso e'' diventato veramente ok. silenzioso, riposato, economico e poco ricercato dai ladri.
A presto.

Piaggio Liberty 200   
di ermilio del 24 aprile 2007
 Credo sia un prodotto discreto alla vendita, ma molto migliorabile con poche modifiche da 9 di valutazione totale.
lo uso da 15.000 km e adesso e'' diventato veramente ok. silenzioso, riposato, economico e poco ricercato dai ladri.
A presto.