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Prove dei lettori

Aprilia RS250 1998

Gobbo Gianni
(22 novembre 2008)



PERCHE' ACQUISTARLA

Personalmente ho acquistato questo gioiello a due tempi per iniziare la mia "carriera" motociclistica, infatti è una moto che dispone di una potenza alla portata anche dei principianti (60-65cv alla ruota) ed è particolarmente leggera ( 140kg dichiarati a secco).
 
Inoltre volevo provare le sensazioni che solo questi motori cosi'rabbiosi ti sanno offrire prima che spariscano dalla circolazione... In giro se ne trovano a pochi soldi,e con meno di 3mila euro si porta casa un'ottimo prodotto con pochi km e magari anche usato solo in strada (come nel mio caso).

SPALANCANDO IL GAS...

Il motore dai 4-5 mila giri inizia a spingere abbastanza bene ,per lo meno per una guida rilassata,( infatti il modello di cui dispongo è stato dotato di piu potenza ai bassi regimi, contrariamente alla serie precedente) ,per poi esplodere letteralmente al regime di apertura delle valvole di scarico, il tutto accompagnato da un suono di aspirazione decisamente racing che ricorda parecchio le moto da gran premio.

I rapporti del cambio sono tipicamente corsaioli, si ha una prima marcia lunga (70 kmh circa), e le altre via via sempre piu' ravvicinate. Nonostante la prima sia abbastanza lunga, per lo meno per il tipo di erogazione del motore, le impennate di potenza non mancano, niente di spaventoso tant'è che se si stà in carena la moto al massimo si alza di una spanna.

C'è da dire che il passaggio tra prima e seconda presenta un calo di giri marcato,dopo in un batter d'occhio si snocciolano i rapporti rimanenti con una progressione fenomenale.

Cmq visto il problema nei primi due rapporti consiglio vivamente per una guida in montagna o comunque in percorsi stretti, di installare un pignone da 13 denti (al posto dell'originale da 14) in modo tale da poter affrontare anche le curve piu' strette in seconda marcia senza doverle per forza affrontare in prima con il motore troppo alto di giri andando a sporcare la fluidità di guida.

Tengo a precisare che sottovalutare i 60 cv di questo peperino è sbagliato, perchè a prescindere dal fatto che vengono erogati in un modo tale da rendere la moto estremamente divertente, il bassissimo peso del mezzo e la carenatura direttamente derivata dalle corse le consentono prestazioni di tutto rilievo: da 0 a 400 metri impiega 12,372 sec. con una velocità di uscita di circa 180kmh e come velocità massima efettiva siamo sui 210kmh.

C'è da dire che con un adeguato impianto di scarico (che come tutti sanno è fondamentale per un 2 tempi) le prestazioni si incrementano notevolmente, anche se l'originale non è affatto tappato.

GUIDA

Purtroppo non ho mai avuto moto prima di questa e non posso fare un paragone ma posso dirvi che il feeling che sà dare è ottimo. Le curve di medio raggio si percorrono con una facilità disarmante e si sbatte letteralmente la moto in piega senza sentire la minima resistenza.

Se uno scende da un 4t comune ( tipo una 600cc ) probabilmente si troverà spiazzato dalla sensazione di maneggevolezza estrema che porta a chiudere la curva ancora prima di averlo ipotizzato di fare.

L'interasse estramamente contenuto (1365mm), la leggerezza, la reattività della ciclistica e il telaio sovradimensionato per la potenza del motore ( i cavalli si scaricano tutti a terra) rendono infatti questa moto imbattibile nei percorsi misti,nonchè molto divertente per la sensazione di controllo assoluto che sa offrire.

Nel 2 tempi il regime di coppia e di potenza massima sono molto vicini ( nella fattispecie la coppia max viene erogata a 10.800 giri/min e la potenza a 11.100 giri/min ), e la guida che rende meglio è quella di "attacco", cosa che la ciclistica di questa moto progettata per avere i migliori risultati in pista digerisce senza il minimo problema.

Una delle cose che mi ha maggiormente impressionato di questa moto sono i freni , i quali hanno un mix di modulabilità e potenza molto azzeccato, pinzare fin dentro alle curve è il segreto per andare forte , e con l'rs si riesce a calibrare al millimetro la potenza dell'impianto, poi quando serve non mancano i sollevamenti della ruota posteriore premendo senza il minimo sforzo la leva del freno.

L'unica pecca che ho riscontrato è la forcella un tantino tendente all'affondamento nella prima fase della frenata, cosa comunque risolvibile agendo sull'idraulica in base al proprio peso.

MANUTENZIONE

La manutenzione di questa moto come in tutti i 2t è elevata,a 16 mila km secondo il libretto di uso e manutenzione andrebbero cambiati i pistoni, e per un uso in pista vanno senz'altro cambiati non dopo i 10 mila km.Il costo dei pistoni non è elevatissimo ( 90 € circa con le fasce ) ma se ci si rivolge ad un meccanico si spende parecchio in manodopera.

Quindi se si ha il tempo e la competenza per farlo è meglio arrangiarsi, si risparmiano un sacco di soldi e si impara molto, verificando personalmente lo stato della meccanica.
 
La cosa da tenere d'occhio in questa moto sono le valvole: bisogna periodicamente svuotare le vaschette dai depositi carboniosi e smontarle dopo qualche migliaio di km per verificarne l'usura non fà certo male, visto che se dovessero malauguratamente rompersi provocherebbero danni elevati al motore in quanto andrebbero a finire all'interno del cilindro....

Poi cmq tutto è relativo, conosco gente che ha grippato a meno di 10 mila km e gente che ha percorso i 30 mila km senza sostituire niente, ma diciamo che per stare sicuri una revisione a 15 mila km va fatta.

E' fondamentale non lesinare sull'acquisto dell'olio miscelatore,la qualità di questo influenza notevolmente la durata del motore e delle valvole, perchè un buon olio lascia pochi depositi carboniosi.

CONSUMI/AUTONOMIA

Questa non è una moto per fare viaggi, prima di tutto perchè un'andatura costante provoca un'imbrattamento delle valvole,secondo perchè i consumi di questo magnifico bicilindrico a v di 90° sono elevati: la media di percorrenza personalmente verificata è di 11 km l, ma se si và sempre a manetta oltre i 7km con un litro non si fà...

Con un pieno di olio si fanno circa 800 km, poi dipende tutto dall'andatura. Per fortuna sul modello nuovo hanno installato un bel serbatoio da 19,5 litri con il quale sono possibili percorrenze anche superiori ai 200km...

CONCLUSIONI

Questa moto è estramanete divertente e il carattere grintoso del propulsore Suzuki RGV250 si sfrutta appieno ( rivisto dalla casa di noale con opportuni miglioramenti ).La consiglio vivamente a chi vuole muovere i primi passi in strada per imparare a guidare una moto sportiva e a chi cerca una moto da usare in pista nel fine settimana senza spendere un capitale...il consumo delle gomme tra l'altro è limitato.

E' una moto che sà dare grandi soddisfazioni e non ha assolutamente nulla da invidiare a moto ben piu' grosse e chiaccherate, se non il fatto di avere una certa cura nella manutenzione ordinaria che nelle moto a 4 tempi non è presente.
 
Ricordo cmq che i costi per l'elaborazione non sono eccessivi, e con una buon impianto di scarico ( in giro se ne trovano anche usati ad ottimo prezzo) e qualche altro accorgimento alla parte termica ( innalzando il rapporto di compressione e lucidando i condotti ) si possono raggiungere senza troppi problemi i 70 cv alla ruota, davvero ottimi per la leggerezza del mezzo.
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Aprilia RS250 1998   
di sombrero del 23 ottobre 2005
 

Aprilia RS250 1998   
di moto_da_bar del 11 dicembre 2006
 la mia ex ragazza ce l''aveva ed è una moto dello stracazzo!!! già che parte a pedale come una moto da cross... sai come la chiamiamo noi del bar??? BARA CON LE RUOTE!!! VATTI AD AMMAZZARE OK?

Aprilia RS250 1998   
di moto_da_bar del 11 dicembre 2006
 la mia ex ragazza ce l''aveva ed è una moto dello stracazzo!!! già che parte a pedale come una moto da cross... sai come la chiamiamo noi del bar??? BARA CON LE RUOTE!!! VATTI AD AMMAZZARE OK?

Aprilia RS250 1998   
di bicilindrico85 del 23 maggio 2007
 salve a tutti.
sono il possessore di una aprilia RSV del 2002 così composta: doppio scarico akrapovic in titanio, eprom, filtro, gommata Pirelli Diablo corsa 3. così facendo posso garantirvi di poter competere ad armi pari con qualsiasi 4 cilindri Jap in quanto a motore (ovviamente se inizi a mettere le mani anke sul 4 cilindri la vita si complica). per quanto riguarda la guida il 2 cilindri è avvantaggiato solo in trazione in uscita di curva in quanto il motore è caratterizzato proprio dalla coppia in basso e i rapporti più corti, quindi il pilota nn deve preoccuparsi più di tanto di azzeccare alla perfezione la marcia giusta per una determinata curva, in quanto anke se entra con una marcia in più può contare su una ottima spinta anke ai regimi più bassi. per il resto il 4 cilindri è una spalla avanti.... staccata e agilità, grazie al minor peso, e velocità in rettilineo fanno pendere l''ago della bilancia a favore di quest''ultima. però i bicilindrici hanno quel fascino misterioso, quel carisma e unicità ke le 4 jap nn hanno... io ho scelto l'' Aprilia perkè mi sono sempre trovato bene con questa casa (RS 50, RS 125 anke se a sospensioni x l'' uso in pista deficita molto) ma adesso dopo un anno ke ce l'' ho, portandola sempre di più verso il limite (per ora nn la sto sfruttando neanke all'' 80 %) mi sto rendendo conto ke la mia corporatura (1e78 per 66 Kg) è più adatta al 4 cilindri, meno nervoso e brusco. tornando all'' RSV ho apprezzato la rigidità del telaio e il reparto sospensioni, ke pur essendo la versione base, sono di ottima fattura. per contro invece, essendo un bicilindrico spinto con una alta compressione, un paio di volte mi è capitato di restare a piedi in quanto il motorino d'' avviamento nn ce la faceva a far girare l'' albero alla rotazione necessaria per l''avviamento, e calcolando ke a spinta se nn metti la sesta e nn raggiungi almeno i 60 all''ora col cacchio ke parte, capirete ke è un difetto molto fastidioso. un lampeggio a tutti.