Prove dei lettori

Triumph Speed Triple 2002

Locomotiva
(09 febbraio 2003)


Sono da qualche mese felice possessore di una Speed blu neon, con terminale alto non omologato (della Casa) in carbonio. A costo di ripetere cose ovvie, la prima cosa che viene in mente è il tiro taurino del tre in linea, che a 5-6000 giri regala sensazioni che una supersportiva elargisce solo dopo i 10000.

Le sospensioni (durette in città), ed il telaio ne fanno una moto molto compatta, che punta la corda con una rapidità a cui fare l'abitudine un po' alla volta... e poi il motore, che col suo vocione da orco ti proietta fuori dalle curve come se fossi agganciato ad un rimorchiatore.

Dal punto di vista dell'ergonomia, le pedane appaiono giustamente arretrate, sia per spingere che per girare tranquilli, ma il manubrio alto è l'unica concessione al turismo. Questa è una moto sportiva a tutti gli effetti, tosta e rabbiosa. Passati i 5000 giri la scalata dell'ago del contagiri si fa fulminea, accompagnata dal tuono dello scarico, che provoca un utilissimo riflesso condizionato in chiunque vi preceda: si butta di lato (loud pipes save lives ;-)).

Sotto il profilo estetico (la mia ha cupolino e copricodino) mi pare un mix di eleganza e aggressività davvero raro a vedersi: sopra ci si sta bene sia in tuta che in smoking...per chi lo usa :-). Sicuramente i suoi occhioni, quel telaio dalla linea così tormentata, la gommazza da 190 lasciata in bella vista dal massiccio monobraccio la rendono un "instant classic" che non stanca mai, un attrezzo da hooligan come pure un mezzo ultrasportivo, pessimo cliente sia sulle strade di passo che in pista.

Lamps

Punteggio:
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Triumph Speed Triple 2002   
di Cosimino del 25 aprile 2003
 Bellissima non c''è che dire!!

Triumph Speed Triple 2002   
di Cosimino del 25 aprile 2003
 Ops il voto!