Prove dei lettori

Suzuki GSX-R 1000 STK L.M.R.

Marco Lo Rito
(04 settembre 2002)


E vi chiederete: ancora una Suzuki 1000? ma ragazzi,questa è una prova in pista,non una su stradaa!

Ancora ricordo la prima volta che la vidi, non era proprio bellissima, perchè aveva ancora le carene grezze, quindi tutte bianco sporco, avevo attaccato una M rosa per farmi riconoscere.

Uno scarico Arrow, ammortizzatore della Extreme e alla forcella erano state cambiate molle e olio. Aveva tanta di quella voglia di scaricare i suoi 160 cavalli alla ruota che metà bastava, allora perchè no, l'accendo!

Ma che rombo stupendo sentono le mie orecchie! Allora, si comincia, siamo ad Imola, un giro per scaldare gomme e freni e poi si parte; già fuori dalla variante che porta al rettilineo provo a spalandcare il gas, lei alza il musetto ma con una cattiveria disarmante, butto dentro la terza e lei continua imperterrita a radere il suolo, fortunatamente in quarta si calma un po e ristabilisce il contatto col suolo mentre continuo a sgranellare marce una dietro l'altra, finchè arriva il tempo di staccare, ci si attacca sui freni, e che si scopre? la moto si muove un po', tanto da farti pensare di essere un pilota del mondiale, l'entrata in curva è veloce, ma non al top, il primo cambio di direzione, e si comporta bene, anche se un po' troppo pesante nel cambio, si apre il gas e ci si porta fuori da questo sinistra-destra-sinistra restando letteralmente attaccati al manubrio contando sul buon appoggio delle Metzeler Rennsport rs2.

Altra esse e la moto si comporta ugualmente, un po' nervosa in staccata e pesante le cambio di direzione, ora arriva il tornate, staccatona e giù due marce così da ritrovarsi in seconda, bè, non so se sono io, ma ogni volta in uscita il cordolo esterno arriva sempre troppo presto, tanto che mi tocca sempre pelare un pochino il gas; si rimane quasi estasiati da ciò che si vede dopo il tornate, un rettilineo in salita di cui non si vede la fine (ma solo perchè scollina!) e allora si tira terza e quarta cercando poi di rianere più a sinistra possibile sullo scollinamento, sennò si finisce dritti nell'erba.

Alla prossima, giù una marcia e gran piegone in appoggio giù un altra marcia fino al limitatore per poi pelare i freni (questa si che è una gran pecca: dopo una decina di gira la leva allunga a dismisura la sua corsa) ed entrare alle acque minerali, nonostante sia un punto molto difficile e con un avvallamento nel mezzo, il 1000 si comporta molto diligentemente e facendomi passare sopra le buche quasi come non fosse successo niente (le buche si sentono ma la moto non si scompone molto) il giro continua senza problemi e anche gli altri, il cronometro indica buoni tempi per essere la prima volta con una moto seria, tanto che molti dicono che sia facile arrivare fino ad un certo punto, ma poi bisogna tirar fuori i c... e dare tutta l'esperienza alla moto, perchè la richiede.

Io fino ad ora sono andato per terra 3 volte da marzo, da quella stupenda giornata in cui la vidi pronta per la prima volta e solo perchè non ho voluto saperne di portarla al di la' del potenziale che sono in grado di portarla e tutte e tre le volte in tornantoni a causa della chiusura dello sterzo, quindi attenti, non è molto semplice andare fortissimo con questa moto, anche se riesce a dare tanta di quella adrenalina che metà basta!

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Suzuki GSX-R 1000 STK L.M.R.   
di antonio72 del 07 ottobre 2002
 ciao
non e che tu arrivavi in staccata con i freni tirati e perciò sei caduto? a te la risposta

Suzuki GSX-R 1000 STK L.M.R.   
di mana del 15 ottobre 2002
 Bella moto, ma se volete farvi due risate, andate a leggere la recensione e i relativi commenti del GSX R 1000

Suzuki GSX-R 1000 STK L.M.R.   
di lolly56stk del 06 novembre 2002
 no,i freni nn erano più tirati del solito...e