Prove dei lettori

Lode ad una musa: R1 2000

Davide Barin
(12 giugno 2002)


Si avvicina l'anniversario di quando quel fatidico 1 giugno 2001 a Scarperia (Mugello), ho lasciato sull'asfalto la mia povera, cara e tanto amata R1...

Un giorno prima mentre tornavo da lavoro, cavalcandola in tutto il suo splendore e nell'armonia che c'era con i suoi 150 quadrupedi, pensavo tra me e me che era divertente persino in citta', nel traffico. Pensavo al giorno che l'ho ritirata dal concessionario, ancor prima a quando, con famiglia al seguito ero andato a vederla. Era un giovedi', al venditore ho detto: "la voglio domani altrimenti non se ne fa nulla".

Venerdi' 23 giugno 2000, un'acqua che Dio la mandava, dovevo andare a cena con un fornitore sui colli padovani, ma chi se ne frega avevo la moto che tanto avevo sognato, quasi non mi dispiaceva lasciare l'altra mia compagna dal concessionario, il caro ZX6R che tanto avevo inseguito in quel lontano 1998 quando i concessionari le vendevano a peso d'oro!

Ebbene il mattino dopo, classico giro sui colli per macinare un po' di chilometri, "non devi superare i 5000..." la voce del venditore mi tuonava ancora in testa, la sensazione era che non ce ne fosse bisogno, la moto andava bene cosi' era fluida, pennellavo tutte le cuve di maestria, il profumo della primavera penetrava per la visiera imperfetta del mio Shoei, il canto dei quattro cilindri sembrava un richiamo alla natura circostante e come spettatori in un circuito i merli, i passeri e le rondini seguivano il mio tragitto. Estasi per la mia mente, gradevoli vibrazioni per il mio corpo.

Terminai il rodaggio in un paio di giorni. Quando provai a spingermi oltre mi accorsi che quel che avevo provato finora non era nulla, la spinta impressionante in qualsiasi marcia e da qualsiasi punto partisse la lancetta del contagiri era stupefacente! Ad oggi non ho MAI provato una sensazione d'elasticita' del genere nemmeno sul mio attuale GSXR1000!

Tappa obbligatoria il costo (Asiago), non ce n'era per nessuno, l'unica cosa che mi dava poca confidenza era la ciclistica, se non avevi le gomme ben calde (MZ3 di serie), la moto sembrava galleggiare, ma la storia cambiava appena entrate in temperatura. Rimaneva in ogni caso un posteriore un po' troppo morbido (le tarature effettuate sembravano non rispondere), e un anteriore che se non preso con decisione ti portava in sottosterzo! Non ho mai avuto problemi di sbacchettamento (ragazzi, bisogna aver braccia! Ve lo dice uno che ha consumato gli argini e le piste da cross da quando aveva 10 anni!) anzi derapare, mettere in crisi le sospensioni e il telaio (questo piu' raro) era un gusto!

Era un capolavoro della tecnologia, peccato per il difetto che hanno tutte le Jap, ti vendono moto da 12.000 Euro e ti montano sospensioni che persino Big Jim si lamenterebbe! E' stata poi l'unica moto alla quale non ho sostituito i tubi dell'olio dei freni, andava bene cosi' non mi si e' mai accorciata la leva, la frenata era potente e modulabile.

Non mi piaceva molto il colore dell'illuminazione della strumentazione ma era un particolare irrilevante, la strumentazione era di facile intuizione e una cosa che mi piaceva moltissimo era l'indicazione della percorrenza effettuata in riserva. Il resto della strumentazione era DOC tutto a portata di mano.

I difetti: beh, aveva un po' di vibrazioni sui semimanubri e sulla pedana destra del passeggero forse dovuta al fatto che supportava il terminale di scarico. Molti la ritengono una moto scomoda: e' una moto stradale e le sensazioni che ti regala devono pur avere un prezzo, poi ci sono quelle piu' o meno comode ma saranno direttamente proporzionali "all'efficacia".

Per il passeggero e' sempre la stessa storia, alle donne piace la moto? Vogliono venir via la domenica per poi raccontare alle amiche che sono state via con questa o quella moto? Voglio raccontare che hanno passato i 250 km/h? Ma non racconteranno mai che stavano soffocando con il cinghiolo del casco o che gli erano improvvisamente spuntate le ventose sulle dita delle mani dopo una partenza fulminante...

Comunque, tornando alla nostra R1, e' davvero difficile spiegare cosa si prova nel salirci sopra e nel percorrere i tratti piu' tortuosi assieme alla tua fedele compagna! Quel 1° giugno siamo usciti a Bologna direzione Futa, in programma c'erano due giorni in Toscana e il terzo al Mugello per il GP d'Italia, si presentano ai nostri occhi (dopo un bel po' di traffico), i cartelli che indicano la Futa, ci arriviamo attorno alle 18.00, e con somma sorpresa l'avevano appena asfaltata, mancavano ancora quelle fastidiose linee bianche... GODIMENTO! Mai fatta prima d'ora, un paio di curve le ho cannate ma forte del mezzo che mi accompagnava sono riuscito a salvarmi e a farle ugualmente. Molte chiudono e l'R1 in questo e' maestra, variare una traiettoria, proprio per la leggerezza del mezzo, e' un gioco da ragazzi, basta non esitare! Il resto lo fa il motore sempre pronto come dicevo prima, in ogni situazione. Chi ha posseduto questa moto o chi la possiede, puo' confermarmi che piu' di qualche volta pur essendo in sesta a 3000/4000 giri sentiva la necessita' di una marcia in piu', ruotavi il polso e con alcuna esitazione ti proiettava in un'altra dimensione!

Scrivo da innamorato, da umile persona in carne ed ossa (qualcuna pure rotta), che in pieno inverno o in piena notte al ritorno dalla disco entrava in garage, toglieva la copertina ed era capace di rimaner incantato per delle mezzore ad ammirarne ogni particolare, come un quadro, ancor meglio come una scultura, un pezzo unico in grado di vibrare anche da fermo, di scaturire sensazioni che sembra impossibile possano arrivare da un miscuglio di plastica e ferro.

C'e' chi mi chiede perche' l'ho cambiata: non lo so, potevo sistemarla; perche' non prendo il 2002: mi hanno detto che non ha nulla a che vedere con il motore della mia ed esteticamente non mi piace, poi il concessionario dove l'avevo presa e dove poi ho preso questa mi aveva promesso una cosa ed invece ne ha fatta un'altra, quindi mi ha messo in crisi. Ora con questa (GSXR1000), mi sento molto piu' sicuro in fatto di ciclistica… non lo so e' un periodo di crisi motociclistica...

Queste righe mi hanno trasportato nel passato, mi hanno fatto sognare, a me e' piaciuto, spero di esser riuscito a trasmettervi le stesse sensazioni.

Ah, dimenticavo due dati interessanti:
Sembra di guidare una moto da cross, 136 km/h in 1° (se riesci a tenerla giu' o a ributtarla giu')
Gara in autostrada contro un CBR 900 2000 di un mio amico con rispettive consorti, in sesta marcia agli 80 km/h in ripresa, l'ho perso, nello specchietto vedevo solo i fari una volta raggiunti i 250...

Consumi molto ridotti: 250 km con un pieno (30.000 delle vecchie lire) contro i 190 c.a essendo generosi del Suzuki.

Come sempre venite a trovarmi per le foto su www.scapollo.com

Ciao - Bibó
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Lode ad una musa: R1 2000   
di chrisR1 del 13 giugno 2002
 Anchio ho lo stesso modello tuo ora ha 25000km ,sempre andata come un orologio svizzero , anzi giapponese.All''inizio ero un po timoroso , venivo dall''yzf750 ed a sentire in giro si parlava dell''R1 come un cavallo imbizzarrito inguidabile.
Una volta prese le misure , ho scoperto una moto dalle reazioni sincere ,quando comincia a derapare , grazie anche a quei legni di pilot che ho tuttora , lo avveri nettamente.
La forcella non e il massimo , soprattutto di scorrevolezza, comunque basta cambiare molle e sistemare i pompanti va molto meglio , non mi saltella in staccata se trovo l''asfalto irregolare.
Infine concordo sull''estetica :semplicemente stupenda!
Provate a metterla vicino ad una gsxr o ad una cbr , quest''ultime sembrano dei barconi...parlo solo dell''estetica!! senza offesa x nessuno ...

Lode ad una musa: R1 2000   
di hellmut del 15 giugno 2002
 Prendi con le molle il contachilometri. Al tempo ho sfiorato 290 con l''R6 di serie, figuriamoci, nemmeno attaccata all'' XX che ho adesso
:-)

Helmut
cbr1100xx''97Carbs
295Km/h(in quinta) ;-)

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di hellmut del 15 giugno 2002
 Comunque complimenti per la tua prova. Molto bella veramente.

Lode ad una musa: R1 2000   
di bibo del 16 giugno 2002
 Rileggo a distanza di giorni la prova e mi vengono i brividi! Per me la moto è come una donna e sinceramente ogni volta che prendo in mano il gixone mi sento in colpa a parlare così di lei ma ragazzi l''R1 è l''R1! Grazie per i commenti peccato non abbia fatto molte foto ma se le trovo tutte le aggiungo alle altre!
Ora vado a farmi un giretto! Ciao!

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di marard del 18 giugno 2002
 confermo r1 2000/2001 amore infinito, ho avuto purtroppo la brillante idea di tradirla con il mod2002............ ragazzi che delusione!!!!!!!!!!!!! fa molta piu strada è indiscutibile ma vogliamo parlare del piacere di guida e del cosidetto feeling? salivi facevi due giri di qualsiasi circuito e come per magia tutto veniva facile istintivo ed istantaneo no riuscivi a pensare che lei ti precedevea ed assecondava, certo non era perfetta ma tornando al paragone con le donne........... sicuro in frenata andava dove voleva le sospensioni... lasciamo perdere luce a terra neanche a parlarne (addiritura ho forato il carter dell alternatore)ma uscivi dal circuito con un sorriso che se ne andava solo un attimo prima che morfeo ti prendesse in consegna........ adesso cosa vi devo dire vado ancora in moto con il 2002 ma....... le sensazioni ......... adesso scendo dalla moto veramente sfinito la nuova richiede sempre sospensioni perfettamente a punto (effettivamente adesso si possono chiamare regolalbili) gomme perfette ed un impegno psicofisico smisurato, certo è facile limare secondi a destra e a manca ma quando scendi non hai piu quel sorriso da bambino stampato in faccia... questo in pista, in strada è veramente inguidabile la favola che è diventata una moto per tutti.. non bevetela se la strada non è un bigliardo sono dolori, certo anche la vecchia non era certo un agnellino ma qon quell assetto morbidoso ingioava sempre tutto al massimo un qualche colpo di tosse ma passava tutto subito. Il motore .... vi risparmio le note piu dolenti... signori tradite le vostre donne ma non le vostre moto se ne siete veramente innamorati.

Lode ad una musa: R1 2000   
di bibo del 19 giugno 2002
 Marad un mito! Non mi spiego perchè ogni qualvolta che leggo questo articolo e i commenti come i tuoi riprendo a sognare, riprovo la stessa sensazione di quando lasci una donn, poco dopo ne trovi un''altra e anche se questa ha quel qualcosa di più, non trovi le stesse soddisfaioni, le stesse emozioni, gli stessi appagamenti della precedente! Ho un GSXR 1000 nettamente superiore come ciclistica (se la sai guidare) molta più luce a terra e il motore un''esplosione ma come avrai notato se hai letto un pò quel che scrivo in giro sono sempre combattuto... ho messo un annuncio e sto cercando un R1 2001 con 0 km da poter coccolare come la precedente. Il sentimento è il sentimento e a questo non si comanda!


Lode ad una musa: R1 2000   
di R1onlyformen del 13 agosto 2002
 L''R1 2000,che moto ragazzi!Purtroppo la mia se la sta godendo qualche figlio di...!Ma appena l''assicurazione mi da quelle due lire(oops,due euro!)la ricompro!
P.S.
Amanti di R1 andate a rifarvi gli occhi su WWW.dynomite.co.uk,io me la sogno la notte(non quella con gli scarichi tipo 998,che è una schifezza,l''altra...)!

Lode ad una musa: R1 2000   
di WalterR1 del 07 dicembre 2002
 Felice possessore di una R1 2000 eccezionale,ogni commento è superfluo
dato che i tuoi sentimenti verso questa meravigliosa moto sono gli stessi che provo io.Doppio lamp Walter R1 00

Lode ad una musa: R1 2000   
di Mardok del 31 marzo 2003
 è la moto per eccellenza!!!ho il mod del 99...e di contakm sono arrivato a 303!!!!!è vero che nn è proprio affidabile ma altre moto è difficile che ci arrivano!!!quando ho venduto la mia bella r6 del 2001 credevo di aver fatto una cazzata....ma ora come ora mi rimangio tutto!!!a vallelunga si va che una bellezza con questa moto!!!!ciao a tutti yamahisti.....