Prove dei lettori

Triumph Speed Triple 2002

Marco Cardinaletti
(09 aprile 2002)


Speed Triple 2002, un sogno. Nera con quegli occhioni ammaliatori, irresistibile.
Finalmente mi sono deciso, ho congedato la fedele Raptor ( grande moto, potete leggere qui la mia prova ) per Lei; la "Tripla velocità".

Prime impressioni

L’avevo vista dal concessionario, una volta, due volte ed ancora. Sono stato anche fortunato perché lì affianco c’era un altro esemplare del 2000 e perciò ho potuto confrontare le due versioni da un punto di vista stilistico.
La nuova Speed 2002 è sicuramente più alta ed imponente, il nuovo codone, a mio modestissimo parere, è più bello e moderno di quello della precedente versione.
Il serbatoio è meglio sagomato e tutto sommato anche la strumentazione appare più moderna ed in linea con la maggiore agilità delle forme in generale.
Le leve al manubrio (quella del freno è regolabile su 4 posizioni) le ho trovate un po’ "lontane" soprattutto all’estremità dove c’è il migliore punto di leva ed in questo caso la taglia del pilota si rivela importante.

Finiture

Belli i fari cromati (anche se ho dovuto registrarli perché puntavano ovunque tranne che sulla strada), bellissima la lucidatura dell’enorme scarico, di grande impatto il blocco motore che dona imponenza a tutto l’insieme.
Meno bene le manopole del manubrio un po’ economiche, ed i contrappesi che avrei preferito cromati o comunque lucidati, gli specchi sono dei padelloni esagerati e bruttini che sostituirò prestissimo (idem per gli indicatori di direzione).

La vera nota stonata però è costituita da quel groviglio di fili elettrici che spuntano ovunque. Sono fissati con fascette da due cents ( lire non si può più dire!) ma soprattutto le guaine sono CORTE!!! Lasciano spesso parte dei fili scoperti insieme con i vari connettori non adeguatamente protetti. Altre volte le corte guaine lasciano il posto ad artigianali “giri” di nastro isolante. Con l’intervento dell’insostituibile Mastro Cecco (un mio fraterno amico, nonché possessore di una fiammante R1 2002) abbiamo provveduto a proteggere adeguatamente i fili più esposti al calore del motore.

Il cavalletto laterale non si ritrae bene (ed è anche difficile da trovare)e deve essere spesso riaccompagnato se si vuole inserire la marcia senza far spegnere il motore.

La vernice è molto lucida e brillante ma è davvero molto, molto delicata, pur utilizzando tutte le cautele di cui si è capaci, leggere rigature fanno presto la loro comparsa sia sul serbatoio che sul codone, mentre gli adesivi del codone non mi sembrano dare garanzie di durata, vedremo.

Guida

Senza stare a riproporre tutte le misure della ciclistica che potete leggere su qualsiasi rivista del settore, vi do le mie modeste impressioni di guida.
In sella, la Speed è molto più leggera di quanto si possa immaginare, nel traffico è agilissima tanto da non farmi rimpiangere la Raptor. L’apri - chiudi non crea grossi problemi, semmai è la frizione che è imprecisa nello stacco ed affaticante data la sua maggior durezza.

La Speed è una moto per piloti senza dubbio alti, io sono circa 1.90, ed ho avuto più di una volta difficoltà nelle manovre da fermo, non tanto per il peso, che comunque si fa sentire, ma per l’appoggio a volte precario dei piedi a terra in particolare quando si scende da dislivelli anche minimi (come piccoli marciapiedi).
Il ridotto angolo di sterzo contribuisce non poco a complicare le inversioni di marcia e le manovre da fermo anche le più banali.

Le sospensioni sono davvero rigide (ma anche ultraregolabili, sia la forcella che il mono) e trasmettono seccamente tutte le sconnessioni del terreno anche le più lievi. Se questo è sopportabile ad andature moderate, quando si va forte bisogna davvero "stare in campana", la Speed diventa nervosa e brusca con botte di adrenalina che ti arrivano quanto meno te lo aspetti.
La sensazione di controllo della moto è totale grazie al manubrio molto largo ma attenzione a prendersi subito troppa confidenza, questa moto (almeno per quel che mi riguarda) ha bisogno di un certo periodo per fare "conoscenza" ed entrare in sintonia.

La Speed è davvero svelta a prendere la corda, ma la discesa in piega non è automatica è necessaria una guida di corpo decisa e sicura. Oltretutto la posizione di guida piuttosto alta non trasmette un feeling immediato, l’asfalto è lontano e bisogna farci l’abitudine, non si deve avere fretta di grattare le pedane (su strada) perché NON si grattano a meno di avere un incoscienza assoluta e nessun progetto per il futuro.

L’anteriore è molto solido a terra però se si esagera con la manetta in uscita e se il fondo non è perfetto si sbacchetta anche violentemente (cazzo! se sbacchetta) , mentre le derapate "tranquille" una volta metabolizzate regalano un grande divertimento.

I freni sono anteriori sono molto efficaci e modulabili, il posteriore è di semplice assistenza e non arriva mai al bloccaggio. Si avverte un marcato effetto autoraddrizzante delle coperture se si pinza, anche dolcemente, il freno in curva, praticamente la moto si rialza in un lampo ed è bene quindi tenerlo sempre presente per evitare sorprese.

Motore

Il motore della Speed è semplicemente eccezionale.
Fino ai 4500, pur salendo con vigore e progressività senza incertezze, succede poco. Dopo i 4500 però cambia tono, la voce si fa grossa e cupa, un vero godimento, tanto da far voltare immediatamente chiunque.
I pedoni vengono colti di sorpresa e rimettono subito il piede sul marciapiede dal quale stavano scendendo e ti mandano a quel paese, salvo poi sorriderti quando ti fermi per farli passare (ma solo sulle strisce!!!).

Vi garantisco che la voce del tre cilindri inglese è inconfondibile.
Passati i 5000 la coppia si fa veramente poderosa ma comunque sempre fluida e progressiva senza "botte" particolarmente brutali.
Con le prime due marce l’anteriore punta sempre in alto con veemenza senza usare la frizione , ma occhio ai sculettamenti del posteriore sui fondi lisci.
Il cambio l’ho trovato piuttosto buono quando si sale di marcia, quando si scala invece è duro e lento (sembra il cambio di una BMW per intenderci). Non ho però mai trovato "folli" inattese ,come capitava col Raptor.

Confort

Il passeggero siede comodamente, il sellino posteriore è grande e sufficientemente imbottito, ma la taratura delle sospensioni fa perdere spesso ai piedi il contatto con le pedane posteriori ed alcune volte ti ritrovi il passeggero sulla schiena. Insomma non andate a fare un giro con il vostro amico campione di bodybuilding!

Il pilota è investito da una quantità d’aria notevole che influisce severamente sulle velocità di crociera sostenibili, a meno che non abbiate un collo alla Tyson fate un ulteriore sacrificio (tanto ormai!!) e acquistate il cupolino che per quanto rimane una appendice più che altro estetica comunque aiuta.

Accessori

Punto dolente.
Cupolino 257 Euro!!! Da spendere assolutamente perché l’aria che ti arriva è davvero tanta.
Copri codone 207 Euro. A me piace e l’ho ordinato.
Scarico alto Triumph in carbonio oltre 600 Euro. Ti fa risparmiare un pò di preziosi Kg ma ti costringe a togliere le pedane del passeggero, perciò è meglio orientarsi su prodotti aftermarket più economici e che non ti costringono a viaggiare da solo.

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Triumph Speed Triple 2002   
di sideman del 16 maggio 2002
 Ciao Marco,
complimenti x l''acquisto, avrei da ridire sulla tua prova solo su un punto: il nuovo codino è orribile, fa sembrare la fantastica speed una carenata svestita!!
Sembra una vasca da bagno, mi spiace, e la cosa che mi fa arrabbiare è che hanno pensionato per me il più bel codino che una naked potesse avere, era bellissimo con le sue forme ovaleggianti ma perfettamente raccordate, insieme al doppio faro e al telaio esposto hanno reso celebre la bellissima Speed.
saluti
sideman


Triumph Speed Triple 2002   
di nry900 del 16 maggio 2002
 ma Tom Cruise non lo avevano aerografato sul serbatoio :D :D :D :D :D :D

Triumph Speed Triple 2002   
di Beef del 24 maggio 2002
 Bravissimo il Ns. Marco nel descrivere sapientemente i pregi ed i difetti della naked inglese. Il voto non incredibile che assegno alla tre cilindri e'' causato dal brutto assemblaggio dei cavi elettrici giustamente segnalato dal Ns. tester: ho avuto modo di vedere da vicino la Speed Triple di sua proprieta'' e devo confessare che sono rimasto letteralmente INORRIDITO dai cavi passati alla bene e meglio, connettori scoperti e via discorrendo...Lamps Andrea alias .

Triumph Speed Triple 2002   
di basjoe del 04 giugno 2002
 per quanto concerne il motore la nuova speed e molto superiore delle versione precedente, non sono d''occordo per la lina,, codone e stumentazione mi sembrano un pò "giapponesi".
Comunque una moto divertente che ti da sottisfazioni.

Ciao

Triumph Speed Triple 2002   
di bussola del 03 settembre 2002
 L''HO COMPRATA A GENNAIO, SONO CONTENTISSIMO DELL''ACQUISTO MA ANCH''IO SONO DELL''IDEA CHE TUTTI QUEI CAVI PRESENTANO UN CERTO DISORDINE VISIVO E CHE IL VECCHIO CODONE FOSSE PIU'' PERSONALE, IDEM PER IL CUPOLINO.
UNICO APPUNTO: LA MIA SPEED PERDE UN PO'' D''OLIO VICINO AL PIGNONE.
ANCHE LE VOSTRE??
CMQ. RISPETTO AL MONSTER 900 I.E. CHE AVEVO PRIMA E'' TUTTO UN ALTRO MONDO!!! NON AMMETTO PARAGONI.

CIAO, CARLO