Prove dei lettori
Yamaha Fazer 1000
(30 agosto 2008)
Attraente, con quella scultura in alluminio incastonata nel solido, semplice, generoso telaio, ricco di saldature approssimative e forme antiche (lo definirei "sovietico"), la nudona trasuda energia da ogni lato la si guardi, tranne il muso, chè sembra di osservare un insetto irritato al microscopio. Fors'anche quel sederino appare un po' troppo lungo e appuntito, ma non dispiace affatto. Visto il prezzo, Yamaha poteva essere più generosa di materiali pregiati: i fianchetti in carbonio dovevano essere compresi nel prezzo, mentre manubrio e piastre sembrano riciclate dal mio Fantic Caballero 50 di 20 anni fa.
Strumentazione e comandi sono nella norma, avrei gradito molto il termometro dell'acqua.
La fanaleria è potente; avendo notato, di notte, molti automobilisti abbagliarmi sono andato a consultarmi il libretto per regolare la luminaria... nessuna traccia di regolazione. Ho dovuto rivolgermi al concessionario.
La posizione in sella è "facile", anche per un bradipo come me (185cm x 88 kg) e consente, comunque, di "caricare" l'avantreno quanto basta per divertirsi. Il passeggero non la pensa alla stessa maniera. Chi dovesse affermare che il Fazer è comodo dietro è un bugiardo o un piccione (intendo il volatile), almeno questo ha affermato la mia fidanzata al ritorno dal primo tour Milano-Arona-lago d'Orta-Passo Colma-Valsesia-Alagna-Punta Indren del Rosa (quest'ultima in funivia...) e rientro fino a Milano: "caro, mi sento un piccione". Preciso che siamo scesi da una Cagiva Navigator per salire sulla Fazer. Ottima la scelta del doppio cavalletto.
Accensione! Sinceramente un po' scadente: spesso non parte al primo tentativo. La frizione è morbida (un dito per staccare) e poco modulabile ma ci si abitua in fretta. Eccomi in marcia. Questo è il miglior motore sul mercato? Non lo so, però non ricordo altri miei commenti, ad alta voce dentro il casco, di questo tenore: "favoloso" "minc..." "oohh" "calmino marco", il tutto condito da un po' di voglia di piangere per l'emozione. In sostanza, ho tra le gambe un toro (perdonate l'ardire).
Eh sì, la scultura di cui sopra non è solo bella; lei canta, baritona o soprana, a discrezione del direttore d'orchestra, con una grazia ed una veemenza che incantano. Spinge senza soluzione di continuità, consumando poca benzina ed ancor meno olio, sin da 2000 giri, e, quando la lancetta "raggiunge il 7" (come dice la mia fidanzata), è d'obbligo guardare molto lontano perché le curve (e gli ostacoli) ti arrivano addosso. L'elasticità è tale che, dopo 9.000 km percorsi, cerco ancora la 7° marcia!
Il cambio è più silenzioso e preciso quando utilizzato senza frizione, potrebbe avere forse corsa più breve; merita, comunque, un 7,5.
Il doppio disco anteriore è da manuale, credo, morbido, progressivo e molto potente (anche se richiede di essere strapazzato per rendere al meglio) il posteriore tende facilmente al bloccaggio.
Abbordate le prime curve ho notato l'estrema facilità d'inserimento, forse troppa, come avere la sensazione di avere una forcella quasi perpendicolare al terreno; un po' in contraddizione, pensavo, con la sensazione di peso superiore al dichiarato; il tutto accompagnato da una discesa in piega che definirei "non omogenea" (gomme?). Peraltro, la medesima forcella affondava in staccata, mentre il mono posteriore dichiarava un po' facilmente il suo forfait, mostrandosi un po' flaccido e "ondeggiante" in piega (rimuginavo, sempre dentro il casco, "forse sono troppo grasso per lei"). In autostrada ho rilevato un avantreno alla ricerca di se' stesso oltrepassati i 200 kmh (che vento su queste naked!).
Libretto alla mano, mi sono detto "sono ignorante ma devo regolare". La sacra scrittura mostra la possibilità di metter mano a precarico e ammortizzamento in compressione ed estensione, però, sinceramente, ritengo, a dispetto di tutti i commenti, che il reparto sospensioni di questa moto non sia all'altezza del resto. Con quello che costa, si meritava di meglio: trovo la forcella poco scorrevole in fase iniziale, e, con la qualità delle nostre strade, ciò provoca nervosismi e scarsa compostezza quando si forza il ritmo. Il mono posteriore è un po' cedevole e non molto progressivo, qualora si decida di irrigidire il tutto. Se qualcuno trova sensate queste osservazioni e ha qualche suggerimento da darmi ben venga.
In compenso, la maneggevolezza in città è molto buona, considerato il peso.
in conclusione, il "siluro in bikini" appaga i sensi e la ragione, quando tarato in base al lardo ed alle velleità del pilota. forse per un fantino di 65 kg la mia sarebbe stata perfetta. Ah, l'argomento mi ispira una domanda: forse le Fazer arrivano già regolate dai giapponesi? tutto sarebbe chiaro!
Guidate con prudenza!
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| Yamaha Fazer 1000 | |
| Vediamo se ho capito bene. Stai dicendo che il Fazerone: 1. va bene per il mototurismo a corto raggio (troppa aria e passeggero scomodo). 2. nel misto in entrata prende sotto ed in uscita allarga (coperture e mono flaccido). 3. in staccata la forcella affonda (taratura morbida e poco scorrevole). 4. il disco posteriore inchioda (chissene frega tanto non lo uso quasi mai). Ergo, non è la moto che fà per me! Anche se è davvero molto bella specialmente tutta nera. | |
| Yamaha Fazer 1000 | |
| Ho sostituito i Mez4 con i Pilot Sport e mi chiedo: - perchè non sono montati come primo equipaggiamento - perchè tutti scrivono che le Mez4 sono gomme eccellenti per il Fazer (tranne Motociclismo) La carenza di ''feeling''che riscontravo nel mio test è pressochè scomparsa; la prossima settimana monto mono e molle ''Ohlins''... Vedremo! | |
| Yamaha Fazer 1000 | |
| Ciao a tutti. Dopo un po di sportive e non (GPZ, GSXR) un Supermotard (mamma mia che libidine ragazzi!!!) sono andato a vedere la Fazerona. Ero partito per la 600, ma la 1000 e'' proprio tutta un''altra cosa (soprtattutto nel prezzo). Mi piace, ma; come siamo a maneggevolezza? Hai trovato miglioramenti dai Metzeler? Il supermotard non lo vendo, ma non mi va di spendere una cifra, e ritrovarmi a sudare per le colline.... Che mi dite? Grazie Ciao Ivan | |
| Yamaha Fazer 1000 | |
| Ciao a tutti. Dopo un po di sportive e non (GPZ, GSXR) un Supermotard (mamma mia che libidine ragazzi!!!) sono andato a vedere la Fazerona. Ero partito per la 600, ma la 1000 e'' proprio tutta un''altra cosa (soprtattutto nel prezzo). Mi piace, ma; come siamo a maneggevolezza? Hai trovato miglioramenti dai Metzeler? Il supermotard non lo vendo, ma non mi va di spendere una cifra, e ritrovarmi a sudare per le colline.... Che mi dite? Grazie Ciao Ivan | |
| Yamaha Fazer 1000 | |
| Boh, io peso 75 kili e trovo già ottima la taratura standard. Sulla posizione del passeggero: pure lì dipende dalla stazza del trasportato; mia moglie è tanto bella, ma è piccoletta e dice che sta comoda seduta lì. L''unica cosa che la sconcerta è il tiro del propulsore che le dà la sensazione di skizzare via dalla sella. Per il resto, ho percorso 6000 Km in sella al Fazerone e sono ENTUSIASTA della moto. L''amo come non avevo mai amato le altre moto che ho avuto!!!! Motore: Superlativo...che dire...inutile ogni commento se non che anche io ancora cerco la settima. - 10 Sospensioni: Ottime per l''uso turistico-veloce, almeno per piloti di media taglia, soprattutto la forcella. - 8 Telaio: Fascinoso e originale esteticamente. Data l''agilità del mezzo in rapporto alle dimensioni e al peso, mi pare ben riuscito. - 8 Freni: Da una naked sportivo-turistica non c''è da chiedere di più: potenza e modulabilità di ottimo livello. D''accordo sulla eccessiva tendenza al bloccaggio del posteriore, data secondo me, dall''eccessivo diametro del disco. - 9 Cambio: Ottimo dai 5000 in su. Macchinoso sotto questo regime. - 8 Frizione: Esatto!!!! Dolce, ma poco modulabile. Ed è pur vero che ci si abitua quasi subito. - 8 Avviamento: Eccolo il difettuccio di una splendida realizzazione. A me, a freddo, non parte mai prima del secondo tentativo. Spesso al terzo. - 6 Fari: Potenti. Esaminando perbenino l''interno del cupolo, con un pò di pazienza si trovano le viti per regolarli. - 9 Cruscotto: Bello, sportivo, preciso, incompleto. Manca, mannaggia, la temperatura del liquido. - 8 Ponte di comando: Non sarà una perla rara, ma non fa schifo, c''è di peggio. Forse era megli cromato. - 7 Blocchetti elettrici, leve, comandi a pedale e pedane: i blocchetti sono tra i migliori in giro, per estetica, ergonomia e completezza; i comandi a pedale sono ben fatti, eleganti e agganciati a bei supporti; le pedane sono di taglio prettamente turistico: ampie e comode con il corposo rivestimento in gomma. - 9 Pneumatici di serie: sono tagliati per un uso turistico, anche brioso, ma turistico. In pista mostrano la corda. Ma per chi non frequenta gli autodromi sono ottimi: durano abbastanza, hanno un buon grip nell’uso normale. Ovviamente, per privilegiare il comfort hanno un profilo molto “rotondo” che rende le discese in piega lente e poco omogenee, ma questo non compromette il divertimento. Vanno piuttosto bene sul bagnato, facendo attenzione a non esagerare col gas, visto il popò di motore in oggetto. - 9 Guida: La moto è grossa e pesante, ma non dimostra né i chili, ne i centimetri. E’ agile in città (vivo a Roma, quindi sono mooolto attendibile), molto divertente sul misto dove, grazie al manubrione ed al ridotto raggio di sterzata, mette in seria difficoltà le maxi-supersport e, udite udite, le agilissime 600 sportive. Oltre i 50 Kmh l’avantreno offre una buona sensibilità che infonde una certa sicurezza. Con le sospensioni tarate standard e con un pilota di taglia media, le buche vengono digerite con sufficiente disinvoltura e, in frenata la forcella patisce un affondamento accettabile per una moto non sportiva. Le buche in piega non influiscono in modo determinante sull’assetto. Sul misto stretto attenzione alle condizioni dell’asfalto: se buone, anche tenendo le marce basse, con un po’ di abitudine ai cavalli non si hanno problemi di aderenza, ma se l’asfalto è liscio o “breccolato” attenzione al polso destro: CV e Kgm possono mettere in crisi l’aderenza. L’ingresso in curva va affrontato con dolcezza, la moto si ribella se la si butta giù con violenza come fosse un’R1. La percorrenza delle curve strette è tranquillizzante, basta tenere il motore in tiro. L’uscita di curva, se non si è fifoni e non si è affrontata la curva in sesta, è veemente, una vera goduria, e la ciclistica risponde a dovera anche in questa situazione. Sullo stretto, i cambi d’inclinazione non sono rapidissimi e vanno affrontati sempre agendo con dolcezza, senza forzare. Nel misto veloce è divertentissima, in quanto vengono fuori le sue doti migliori: la stabilità nei curvoni ad alta velocità è da riferimento, il cambio lo si può usare poco o niente andando ugualmente fortissimo. Forse è la condizione d’uso migliore per questa moto. I cambi di traiettoria ad alta velocità sono rapidissimi e naturali (anche troppo). Ingresso, percorrenza e uscita di curva sono eccezionali. Sul dritto si possono raggiungere rapidissimamente velocità da carcere a vita. Spalancando il gas dai 180, arrivati a fine corsa, guardate il tachimetro: da brivido!!!! La protezione aerodinamica è quella che è. Da una certa velocità in poi (150-160) un pilota di taglia media inizia ad avere qualche problema, ma basta accucciarsi un po’ e ci si dimentica dei problemi. E ci si gode l’uragano meccanico!!! - 9 Estetica: Bella. L''estetica è un fatto puramente personale, ma io la trovo bastardamente bella!!! Appunto: ha un''estetica bastarda, cattiva e, sotto certi aspetti, sgraziata. Il muso è accigliato, feroce, promette quanto poi mantiene. Il serbatoio è un capolavoro, uno dei più belli in assoluto, per me. Il codone è simil-R1, segue le attuali tendenze stilistiche: teso, squadrato e sparato in alto. Fascinoso ed austero il telaio. I fianchetti non avrei voluto vederli in carbonio: troppo racing per una moto che racing non è. Meglio allora l''alluminio satinato, come le piastre degli attacchi del forcellone, che sono peraltro splendide. Bellini i cerchi che sono praticamente uguali alle YZF-R. Fantastico il parafango anteriore. Semplicemente superlativo anche nell''estetica il motore. Non capisco perché, dai colori 2002 è stato eliminato il Rosso metallizzato. La moto rossa non passa mai di moda e spesso conferisce grinta. Io l’ho cercata disperatamente rossa. Alla fine l’ho trovata e ho pure risparmiato un po’ di soldini, visto che il colore era stato depennato dalla produzione 2002. Secondo me il colore migliore per la Fazerona è proprio il Rosso metallizzato. La fa sembrare più esclusiva, meno “industriale”, quasi special. - 10 Il voto che assegno col cuore è 10, in quanto follemente innamorato di lei. Ma con la ragione, a causa di qualche trascurabile pecca (nessuna moto non ne ha) e qualche piccolo inconveniente, faccio la media e dico 8,5. | |
| Yamaha Fazer 1000 | |
| Scusate, aggiungerei che con la Fazerona ho fatto viaggetti discreti, nell''ordine di 600-700 km, in coppia. Non ho sofferto molto più di quanto avveniva col TDM. La sella è molto comoda e, a parte la protezione aerodinamica, la versatilità per i viaggioni è quella di una veloce sportouring. Se poi uno vuole stare comodissimo, bè, vada in auto. | |
| Yamaha Fazer 1000 | |
| Ciao Ivan! il Fazerun con Pilot Sport e molle / mono Ohlins, DOPO ATTENTA REGOLAZIONE, sono uno spettacolo: sensazione di moto COMPATTA, affronta le sconnessioni in scioltezza, in curva è ancor più pronta e facile in ingresso,FERMA in percorrenza,sparata in uscita. Avverto MIGLIOR COERENZA ED EQUILIBRIO tra avantreno e retrotreno. Insomma, vale i 2 milioni abbondanti spesi. Rimane la menata dei Pilot che raddrizzano la moto in curva qualora freni in tale frangente. Salut! ps Se vivi in zona Milano potremmo scambiarci opinioni direttamente! | |
| Yamaha Fazer 1000 | |
| Possiedo una Fazer 1000 dall''aprile dell''anno scorso, e finora ho percorso circa 16000 km. Motore ottimo, telaio buono, sospensioni...lasciamo perdere. Io ho anche un Kawasaki ZRX1200R, il Lawson replica, per intenderci, e vi assicuro che le sue sospensioni, sia anteriore che posteriore, sono assolutamente di un altro pianeta. Sul misto, come assetto di guida, la Fazer sembra un enduro, la Kawa una sportiva. In conclusione, sono entrambe sport-tourer, ma la Kawa sottolinea la parola "sport", la Fazer "tourer". Ciao. Locomotiva | |
| Yamaha Fazer 1000 | |
| Ciao Torbato e ciao a tutti, ci ho dato a mucchio e ho preso un VTR1000 Firestorm. Da solo e'' uno spettacolo, ma in due e'' inaffrontabile. Per quest''anno va cosi'', ma l''anno prossimo ritorna in auge la scelta di una turistica/sportiva, quindi si riparla di Fazerona. Spero di riuscire a provarla, ma se devo dirla tutta, quando la vedo e mi ci siedo sopra non finisce di convincermi.... Bo''!, vedremo. Una cosa; mamma mia che spinta il VTR ragazzi, i due cilindroni sono da favola!!!! Ciao Ivan | |
| Yamaha Fazer 1000 | |
| Nessuno di voi xò ha detto che se ci fai più di 300 Km col passeggero, quando ti fermi hai le mani addormentate.....col quelle vibrazioni basse basse che rompono gli zebedei prorpio a velocità di crociera (intendo 130 / 140.....non fate gli spiritosi...); o è solola mia a vibrare e a non farmi vedere un cacchio dagli specchietti??? Bye | |
| Yamaha Fazer 1000 | |
| Grande Fazerona... Provata più volte dal concessionario, poco convinto, il 26 aprile 2001 decido la compro. Fantastica. Si è vero con i suoi difetti di sospensione (sopratutto quella posteriore), che comunque ti permettono curve a 200Kmh in sicurezza, spero almeno, questa è la sensazione. Ho montato dei dragon evo e sono contento è più precisa all''anteriore. Passati i 15.000 Km il freno post. diventa più modulabile. E'' bella da far paura, con quei occhietti furbi e le sue antennine che ti permettono di guardare alle tue spalle con facilità ( sono 1.90 x 85Kg). Managgia per il termometro dell''acqua, ci voleva, ma i monoruota infiniti te lo fanno dimenticare. | |
| Yamaha Fazer 1000 | |
| Anche io mi sto'' togliendo grandi soddisfazioni con il FAZERONE e veramente una goduria. MA nessuno ha citato uno dei suoi difetti + grandi STE PEDANE CHE STRISCIANO MALEDETTAMENTE TROPPO PRESTO per strada non è un problema anche se le tocco spesso (ci tengo a precisare che sono 175 x 70Kg e ho indurito il posteriore)ma l'' unica volta che l'' ho portata in pista non me la sono goduta. | |
| Yamaha Fazer 1000 | |
| Pervaso da perenne inquietudine, ho sostituito il Fazer con una Tuono Fighter. Ho in casa molle e mono ohlins perfetti. Se interessano a qualcuno... | |




