Per pochi ma tornano, MMX 500: nuova 2T Suter promossa dai campioni del passato

di redazione Italia MotoCorse.com - OF

Per pochi ma tornano, MMX 500: nuova 2T Suter promossa dai campioni del passato


Chi ha una certa età non può non essere, o essere stato, affascinato dalla vecchia classe regina delle moto, quella “vera” in tutti i sensi del termine: la 500 del Motomondiale del secolo scorso. L’intuizione giusta di rimettere in sella vecchie glorie per delle gare dimostrative, prima che questi stessi protagonisti invecchino troppo, o almeno quanto basti per perdere elevato appeal internazionale onestamente ci piace. Per protagonisti non intendiamo solo i piloti, ma anche i mezzi. Dopo una prima edizione made in Spain che da noi ha avuto poco o meglio nessun risalto, fatta con moto troppo distanti l’un l’altra per livello, annata e quindi prestazioni, il costruttore svizzero Suter sembra sposare la World GP Bike Legends proponendo un nuovo prodotto, da promuovere e al contempo usare per questo tipo di gare: la quattro cilindri due Tempi MMX 500.

DISPONIBILE A (QUASI) TUTTI. Non parliamo di sport in senso stretto e fortemente agonistico, questa moto pur nata dalle corse non dovrebbe competere in formule attuali, Suter sembra puntare a far breccia negli animi puri che amano ancor oggi il motociclismo sportivo del passato, animi che per "possederla pienamente" si devono però combinare anche a una buona dotazione, di fisico e guida in primis ma anche di portafoglio, poiché la MMX 500, incarna oggi la tipica moto da GP anni Novanta rimanendo “per pochi” come era ai tempi: telaio puramente racing in alluminio, carena in carbonio e sospensioni Ohlins, è spinta da un V4 576cc capace di 195CV a 13000 giri, pesa 127 kg, supera agevolmente i 310 Km/h in sesta e...

Costa 120mila franchi.

Essendo programmata una produzione con tetto a 100 pezzi il pieno potrebbe anche starci, poiché la cifra è si da sogno per troppi, ma possibile a quanti bastino per chiudere in positivo il business elvetico. Vedremo se l’operazione sarà da rimpiangere per qualche costruttore nostrano, che avrebbe potuto realizzare la medesima opera, oppure no.

CORSE O STRADA? SEMPRE CON AMORE. Diciamocela tutta, se proprio si ama il passato avere una NSR o una YZR è tutt’altra cosa, pur senza mai guidarle, da italiani meglio ancora una delle ultime e competitive Cagiva. Ma qui si sta con i piedi per terra, senza sognare o strafare e la tecnologia usata è comunque più moderna, vicina a un potenziale conducente “umano” e non provetto pilota come quelli che con le 500 vi correvano il Motomondiale. Ecco il punto, la moto nasce come prototipo, quindi per correre ed esibirsi, al momento non abbiamo informazioni certe su un comunque possibile impiego stradale, quello che è certo è che alla recente presentazione hanno parlato e guidato alcune celebrità protagoniste della World GP Bike Legends series (WGBL), di cui vi abbiamo accennato a inizio articolo.
La MMX500 potrebbe quindi essere la moto che i big useranno nelle manifestazioni riservate, con un’interessante opportunità proposta agli acquirenti, ovvero di poter fornire il proprio mezzo acquistato all’ex-pilota, che prende parte alle gare. Un nuovo modo di rinverdire le passioni di un tempo, con maggior godimento (da tifoso a “capo” o meglio owner, come dicono in Suter) per essere magari oggi protagonisti, insieme agli idoli di un tempo, fianco a fianco in pista e nei box.



TESTIMONIAL SPECIALI. La spinta promozionale, comprensibile obiettivo di business, ci pare forse un po’ forte in questa prima fase del progetto, di cui capiremo qualcosa in più entro fine anno, ma osservare i video di Spencer e Gardner che aprono a pieno gas impennando, con quello stridente suono… Non lascia indifferenti i palati over-35. Pur se non è precisamente la moto da corsa del tempo, sotto quei vincenti colori Rothmans, quasi sembra di percepire l’odore di olio combusto. Tra i nomi di rilievo che si possono associare al progetto, visti all’evento di presentazione: Phil Read, Luca Cadalora, Christian Sarron e Didier de Radiguès. Nella scorsa e sinora unica edizione della competizione-spettacolo, vista a Jerez nel mese di giugno, i vincitori delle tre manches disputate con un ritmo non proprio da Mondiale, sono stati: Spencer, Gardner e Schwantz.


SCHEDA TECNICA:
FRAME
CNC machined Aluminium twin spar with multi adjustable steering/wheelbase/riding position/height
SWINGARM Aluminium swingarm, CNC machined, adjustable
SUSPENSION Öhlins upside down front fork & rear shock; all adjustable for pre-load, compression & rebound damping. Different rear links available
WHEELS OZ (Magnesium or Aluminium)
17x 3.75 Front 17x 6.0 Rear
TYRES 125/75 R 17 Front 205/75 R 17 Rear
BRAKES Brembo
Two 320mm steel front disc with 4 piston calipers
One 218 mm steel rear disc with 2 piston caliper
FUEL TANK Carbon Fibre / Inbuilt fuel pump
BODYWORK Carbon Fibre
DATA RECORDING 2D (optional)
ENGINE
TYPE 4 Cylinder V4 two stroke with double counter rotating crankshaft
DISPLACEMENT  576 ccm
BORE X STROKE 56 x 58,5
MAX. REVS 13'000
MAX POWER 195 hp
ASPIRATION  Electronic fuel injection four port throttle body four carbon reed valves
EXHAUST VALVE Double flap electronic controlled
EXHAUST Akrapovic four single resonance  Titanium chambers
GEARBOX SRT six speed cassette gearbox
CLUTCH TYPE SuterClutch multi disc dry
IGNITION Mectronic ECU

VIDEO
 

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