Il Motogiro, quella impetuosa, gigantesca ed audacissima cavalcata [4a parte]

di De Deo Ceccarelli (archivio Moto Club Ravenna)

Il Motogiro, quella impetuosa, gigantesca ed audacissima cavalcata [4a parte]

Concludiamo con l’ultima parte la lettura della lettera che il giornalista di Stadio e promotore dei Motogiri degli anni Cinquanta, De Deo Ceccarelli, scrisse nel 1985 al presidente del Moto Club Ravenna Alvaro Baldini. Nella chiusa, promette un altro scritto con la sintesi dei 5 motogiri che infiammarono l’Italia a motore degli anni Cinquanta. Di tale scritto, per il momento, non abbiamo trovato traccia nell’archivio del sodalizio ravennate, messoci gentilmente a disposizione.

Continueremo a cercare. In calce, almeno a titolo statistico, abbiamo comunque inserito l’Albo d’Oro completo della gara (nella Foto: Tarquinio Provini, vincitore dell’edizione 1954)

 

 

 

…e dopo aver zigzagato parecchio finì per planare sopra un declivio. Non ricordo come, ma mentre Brizzolari riuscì a spegnere il motore mi trovai fuori dalla macchina, passando attraverso il buco lasciato dal “parabrise”, aprii la portiera, tirai fuori i colleghi, tutti compressi in posizioni incredibili, recuperai il “notes” degli appunti, la macchina da scrivere e una cartella e, infine, respirai. Avevo appena terminato di respirare che sentii chiamarmi in tutti i toni. Era giunto sul luogo dell'incidente Zoni junior (figlio di quel Zoni, già azionista del .Resto del Carlino e primo organizzatore del Giro Ciclistico dell’Emilia) e Zoni jr.  nel vedere lo scempio della macchina e ternendo per la mia incolurmità, presto rassicurato mi prese al volo e ml caricò sulla sua Alfa Romeo. Mi chiese: “Sei spaventato?” “No”, dissi io “…almeno per il momento”, ricordandomi che mi accadeva sernpre di reagire molto dopo i fatti. “Cosa desideri?” mi chiese ancora Zoni jr. Poi frenò: aveva visto un negozio da barbiere e ci fermammo per farci radere. Per la paura, la barba era cresciuta assai. In albergo, a Cortina, presi accordi coi colleghi perché l’ incidente, per un tempo ragionevole, fosse tenuto nascosto alla Rai; per non spaventare le farniglie. Ma io conoscevo bene i miei polli. Feci il numero telefonico di casa a Milano, e dissi a mia rnoglie: “Se la Radio comunica che abbiamo avuto un incidente d 'auto non ci fare caso. E’ vero, ma non ci siamo fatti una sola scalfittura. Mi fu risposto che la trasmissione radiofonica era già stata fatta, che non si era spaventata, cthe aveva atteso la mia telefonata.

Ti prometto l'invio di una sintesi dei cinque Motogiri organizzati da Stadio. Il primo vincitore assoluto fu Leopoldo Tartarici, su Berielli 125, battendo i concorrenti con moto di cilindrata superiore. Eh, Tartarini ci seppe fare. Era figlio di un mio amico di Bologna, corridore-di sidecar-ben noto, e io gioii per la sua vittoria. Poi vennero i Provini, Mendogni, Gandossi, Venturi, Rottigni, Mandolini, etc. Tassinari compreso... Caro Presidentissimo, probabilmente non sarai riuscito a seguirrni fino in fondo. Ma erano tanti mesi, forse tanti anni, che non mi mettevo alla macchina da scrivere. Ne ho fatta una scorpacciata.

E a questo punto, come dice Paternostro, quando parla alla RAI-TV, quasi sempre da Londra, vi cedo l'audio e il video. Paternostro che sei nei cieli. [4-Fine]

 

 

L’ALBO D’ORO DEL MOTOGIRO (1953-1957)

 

1953 - CHILOMETRI 3040 (6 tappe)

Classe 175: 1. VENTURI (M.V. Agusta) media km. 93.771. Classe 125: 1. TARTARINI (Benelli) media km. 96.342. Classe 75: 1. MARIANI (Laverda) media km. 81,172. Classe 50: 1. GIOVANETTI (Motom) media km. 63.705.

1954 - CHILOMETRI 3414 (8 tappe)

Classe 175: 1. PROVINI (Mondial) media km. 100.700. Classe 125: 1. TARTARINI (Benelli) media km. 93.450. Classe 100: 1. ZANZANI (Laverda) media km. 86.440. Classe 75: 1. MARIANI (Laverda) media km. 82.290.

1955 - CHILOMETRI 3438 (9 tappe)

Classe 175: 1. MENDOGNI (Marini) media km. 105.635. Classe 125: 1. CAMPANELLI (Benelli) media km. 95.568. Classe 100: 1. DEGLI ANTONI (Ducati) media km. 98.907. Classe 75: 1. GALLIANI (Capriolo) media km. 88,005.

1956 - CHILOMETRI 2563 (8 tappe)

A) Macchine Sport. Classe 175: 1. TASSINARI (Morini) media km. 99,127. Classe 125: 1. MAOGGI (Ducati) media km. 99.792. Classe 100: 1. GANDOSSI (Ducati) media km. 98,184. Classe 75: 1. GHIRO (Ceccato) media km. 89.615. B) Macchine derivate di serie. Classe 175: 1. PERFETTI (Bianchi) media km. 98.850. Classe 125: 1. ROSATI (Rumi) media km. 87.060. Classe 100: 1. MARCHI (Laverda) media km. 92.531. Classe 75: 1. JACOPINI (Laverda) media km. 85.593.

1957 - CHILOMETRI 2060 (9 tappe)

A) Formula Due. Classe 175: 1. VENTURI (M.V. Agusta) media km. 105.121. Classe 125: 1. GRAZIANO (Ducati) media km. 96.611. Classe 100: 1. MANDOLINI (Ducati) media km. 94,543. Classe 75: 1. MONTESI (Laverda) media km. 89.990. B) Formula Tre. Classe 175: 1. ROTTIGNI (Parilla) media km. 97.881. Classe 125: 1. FERRARI (Benelli) media km. 91.549. Classe 100: 1. PASTORELLI (Laverda) media km. 94,613. Classe 75: 1. SILVAGNI (Laverda) media km. 87.277

 

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