František Štastný, il cecoslovacco gigante

di Veronika Trusinová

František Štastný, il cecoslovacco gigante


František Štastný (Foto1, a sinistra, assieme a Giacomo Agostini), per tutti - soprattutto per chi non aveva dimestichezza con la lingua ceca - Franta, nacque a Kochánky il 12 novembre 1927. Alta statura, fisico massiccio, iniziò la sua carriera di sportivo più o meno professionista nel ciclismo.

Troviamo infatti il suo nome nelle classifiche della Corsa per la Pace del 1948. Era un evento che intendeva celebrare la fine della guerra e che toccava Cecoslovacchia, Germania e Polonia. Durante la cosiddetta guerra fredda veniva chiamata il Tour de France dell’Est europeo. L’anno prima, comunque, Franta aveva già iniziato a correre in moto, con una Dkw. Settimo al GP di Cecoslovacchia del 1952 (Norton), riesce ad entrare nel reparto corse della cecoslovacca Jawa nel 1953. Come tutti i piloti di quel periodo, è molto eclettico e passa disinvoltamente dalle 250 alle 500. La sua classe è però la 350. Sempre su Jawa vince in questa categoria il GP di Cecoslovacchia per ben cinque volte: 1956, 1958, 1959, 1960 (in questa occasione domina anche nella 250), 1961. A Brno, nella gara mondiale, è primo anche nel 1954 (250), 1960 (250: doppietta, come detto con la 350), 1962 (500). Nel Motomondiale iniziò a gareggiare nel 1957. la sua migliore stagione fu indubbiamente quella del 1961, ovviamente nella 350. Cinque gare e due vittorie: nel GP di Germania (Hockenheim) e nel GP di Svezia (Kristianstadt). Alla fine dei giochi è secondo in classifica generale dietro a Gary Hocking. Fu anche 5 volte campione cecoslovacco. Il suo primo titolo è del 1956, nella 500. Nella 350 è primo nel 1958, 1959 e 1965. Nel 1960 conquista il suo ultimo titolo nazionale, nella 500. E’ stato più volte insignito di medaglie al merito sia dalla federazione auto-motociclistica cecoslovacca (Uamk) che dal ministero dello Sport. Esaurita la sua carriera agonistica, per un po’ ha fatto parte della redazione sportiva della televisione statale, occupandosi soprattutto degli sport del motore. E’ morto nel 2000. E’ sepolto al cimitero Olsany di Praga, ove è stato anche eretto un piccolo cippo in sua memoria. A suo ricordo, durante il GP di Brno del 2009, Lukáš Pešek (Foto2) ha indossato in gara un casco coi medesimi colori di quello di Franta. La direzione della pista, poi, organizza il Memorial František Štastný, di solito valido per il campionato ceco e per l’Alpe Adria Cup.

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