
La 8 ore di Suzuka è quella gara all'interno del mondiale endurance che, oltre ad essere molto famosa e valida sportivamente, per il livello dei partecipanti sempre elevato (conseguente all'interesse delle case giapponesi), nel corso dei decenni passati ha dimostrato contenuti tecnici davvero molto interessanti e speciali, più di qualunque altra tappa di un mondiale su pista, in rapporto al suo valore per il campionato stesso.
Questo accadeva perchè pur trattandosi di un singolo evento in calendario, si sono sempre potute ammirare di anno in anno, una serie di forti innovazioni su tutte le molte moto ufficiali schierate dalle case; ed erano molte, sia per i propri piloti locali, che per quelli del mondiale o anche di categorie nazionali, che vi partecipavano una-tantum. Cosa diversa da quello che è oggi la 8 ore, una importante ma ben più tranquilla tappa nazionale per il Giappone, con sempre un gran numero di piloti partecipanti ed una competizione comunque più elevata della media, ma i mezzi utilizzati sono meno estremi che in passato.
Mentre attualmente l'evento è gestito sotto il regolamento unico del mondiale endurance, con quindi norme e contenuti tecnici dei mezzi partecipanti, essenzialmente similari ad una categoria Superstock, questo non era certo il caso dei tempi addietro.
Alla fine degli anni '80 e fino alla metà degli anni '90, la 8 ore si è svolta sotto il regolamento TT-F1. Ciò significava in sostanza, ed in particolare nel caso di Honda (che tiene moltissimo a questa gara di casa), che vi sono state gare allora, corse con dei veicoli del tutto analoghi alle MotoGP, più di dieci anni prima che la classe nascesse per il motomondiale. La libertà di realizzare dei prototipi ad hoc, combinata con la scelta del 4 tempi, ha fatto scaturire moto che erano la massima espressione di quella tecnologia, pur se utilizzate in un ambito limitato.
Freddie Spencer ha partecipato a molte di quelle gare in passato come alfiere della Honda, anche perchè un tempo, gli ufficiali del mondiale 500cc. non disdegnavano l'impegno richiesto loro dalla casa madre (per un appuntamento oltretutto così caro ai giapponesi, cui spesso loro attribuiscono valenza pari o maggiore che ad un intero mondiale di categorie minori).
Anche alla 8 ore di Suzuka 2008, quella del mese scorso, Freddie era presente, come ospite: gli è stata offerta la possibilità di cavalcare molte delle sue vecchio moto, alcune vincenti altre meno. Ma, fra la NSR500 pluirititolata nelle sue varie versioni e le altre, Spencer è però sembrato più entusiasta del fatto che sia stato finalmente in grado di cavalcare nuovamente una RVF.
* Nelle immagini Spencer su una delle ultime "Vee-Fource" 750cc. nel 1992 (#33) e poi alla sua ultima apparizione ufficiale in una gara titolata per il campionato del mondo, la 8ore di Suzuka del 1999 (#100); non corsa per un incidente in prova con la RC45 Superbike in coppia nel "dream team" ufficiale HRC, con John Kocinski.
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