Kumbhmela - la grande festa Induista

In Turismo - Tour e viaggi organizzati

18 dicembre 2006
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Kumbhmela - la grande festa Induista


Viaggio attraverso l’India del Nord in occasione della festa induista più importante dell’India, il Kumbhmela, toccando Jaipur, Agra e Varanasi, per avvicinarsi all’India regale dei Maharaja e della spiritualità, lungo le sponde del sacro fiume Gange.

L’India dei Moghul, la città sacra del Gange e il Kumbhmela
Da/a: dall’Italia con volo di linea internazionale diretto per New Delhi
Durata: 13 giorni/11 notti;
Itinerario: Italia, New Delhi, Jaipur, Fatehpur Sikri, Agra, Orchha, Khajuraho, Varanasi, Allahabad, New Delhi, Italia
Quote: a partire da 2.350 euro, per un minimo di 2 partecipanti
La quota comprende: voli di linea internazionali da e per l’Italia (20 kg franchigia bagaglio), tasse aeroportuali inseribili nel biglietto aereo, i voli interni come da programma in classe economica (18 kg franchigia bagaglio), sistemazione negli alberghi 4/5 stelle, sistemazione nel miglior albergo a 3 stelle a Allahabad, trattamento di pernottamento e prima colazione durante tutto il viaggio, trasferimenti con mezzi privati senza aria condizionata e con autista parlante inglese, biglietto treno Intercity da Agra a Jhansi, da 2 a 7 partecipanti guide locali professionali parlanti inglese (italiano dove disponibili), da 8 partecipanti accompagnatore locale parlante italiano, assistenza negli aeroporti indiani e nepalesi, biglietti di ingresso per le visite guidate a monumenti e musei come da programma, escursione a dorso di elefante a Jaipur e in barca sul Gange a Varanasi, guida Polaris “India del nord” di Pierpaolo Di Nardo, zainetto e pochette da viaggio.
Partenza unica: 17 gennaio per il Kumbhmela, la più grande festa dell’induismo.

Earth Cultura e Avventura dedica questo viaggio al Kumbhmela, una delle più grandi feste della religione induista, che si svolge ogni tre anni a rotazione in quattro città: Haridwar (Uttar Pradesh), Ujjain (Madhya Pradesh), Nasik (Maharashtra) e Allahabad (Uttar Pradesh).
Nel mese di gennaio 2007 questa festa sarà celebrata ad Allahabad, ritenuta uno dei luoghi più sacri dell’India, perché situata alla confluenza di due fiumi sacri, il Gange e lo Yamuna.

Il viaggio ha inizio a Jaipur, luogo dal fascino infinito, famosa per il suo colore rosa. A poca distanza dalla “città rosa”, comodamente seduti sul dorso di pacifici elefanti, si accede al Forte Amber, situato a ridosso dei Monti Aravalli. Lungo la strada per raggiungere Agra, si fa tappa nella città fantasma in arenaria rossa di Fatehpur Sikri, costruita nel XVI secolo dall’imperatore Akbar e abbandonata dopo pochi anni. Il famosissimo Taj Mahal, ad Agra, è lo spettacolo più affascinante: il palazzo risale alla prima metà del XVII secolo ed è costruito in marmo bianco e pietre semipreziose.

Il viaggio prosegue con uno spostamento in treno verso Jahnsi e trasferimento ad Orchha, con i suoi bellissimi palazzi decorati da magnifici affreschi e i resti di fortezze e templi. Una visita a Khajuraho, il sito archeologico più importante dell’India del Nord, ornata di templi che combinano l’eleganza dell’architettura con la grazia delle sculture risalenti al X secolo: sculture tantriche, a soggetto erotico, che hanno reso famosa la città.
Ma la tappa fondamentale di questo itinerario, e della partenza speciale del 17 gennaio 2007, è sicuramente Allahabad, dove si svolge la grande festa del Kumbhmela.
Per due giorni si assisterà alle celebrazioni e al bagno rituale dei Naga Baba (yogi nudi) che costituiscono il gruppo di pellegrini più numeroso. I fedeli giungono, per questa festa, non solo dalle città vicine ma anche da piccoli villaggi e una volta l’anno interrompono il loro lavoro per intraprendere questo lungo viaggio e recarsi all’appuntamento spirituale.
Dopo una visita a Sarnath, uno dei principali centri del buddismo, dove il Buddha rivelò per la prima volta la sua dottrina, da Varanasi si effettua un’escursione in barca sul sacro fiume Gange. Costeggiando i Bathing Ghats, le gradinate di pietra dove la folla dei pellegrini saluta il sole prima di effettuare le abluzioni rituali, si coglie l’immagine di questo mondo suggestivo e denso di spiritualità. Chiude il viaggio un’ultima visita ai luoghi e ai monumenti più significativi di Varanasi, percorrendo il dedalo di stradine del Chowk, il bazar più animato della città, famoso per i profumi e gli incensi, le sete ricamate, il rame e gli ottoni lavorati.
Si rientra a New Delhi per far ritorno in Italia.

KUMBHMELA, FESTA DELL’INDUISMO
Il Kumbh Mela è la più grande festa dell’Induismo.
E’ una sorta di “concilio ecumenico” durante il quale gli asceti e i rappresentanti delle varie scuole filosofiche si riuniscono per discutere le tendenze di una religione priva di un unico capo e di un’ortodossia comune a tutte le sette. Per i milioni di pellegrini che vi affluiscono è soprattutto l’occasione di vedere con i propri occhi i grandi maestri e gli anacoreti abitualmente nascosti nei loro eremi.
Kumbh Mela vuol dire Festa del Vaso o della Brocca. Il nome trae origine da un racconto mitologico: i Deva, o divinità minori benefiche, furono colpiti da una maledizione e chiesero aiuto a Vishnu, il dio preservatore che ordinò loro di unirsi agli Asura, le divinità minori malefiche. Una volta ottenuto l’amrit, il nettare dell’immortalità, lo avrebbe donato ai deboli Deva. Gli Asura, vedendo sfumare il loro sogno di supremazia, cercarono di rubare la bevanda ai rivali. Durante la battaglia, che durò 12 giorni celesti (ovvero 12 anni terrestri), caddero quattro gocce di amrit sulla Terra, facendo sorgere così Prayaga (l’odierna Allahabad), Haridwar, Nasik e Ujjain, le città sante che tuttora ospitano a turno il Maha Kumbh Mela, la grande festa che ha luogo ogni 12 anni, e l’Ardh e Hina Kumbh Mela, la mezza e piccola festa celebrate ogni 6 e 3 anni.

info: www.openmindconsulting.it





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