L’antica Ghadames, un’oasi dall’architettura unica
L’arte preistorica ad Aramat, recente scoperta
Curve maestose, saliscendi, profili taglienti: il Sahara
Dune, corridoi e Maridet, labirinto di alte guglie
Lo scenario irreale di laghi incastonati fra le dune
Ghadames, ai limiti del deserto, appare all’improvviso con la sua architettura unica, l’incredibile gioco di volumi e contrasti violenti, il bianco abbacinante della vecchia Medina e la luce soffusa dei viottoli che si snodano sotto le case, i bassi archi che si inseguono. Intorno le palme, i poz¬zi profondi, la straordinaria irrigazione dei campi con tecniche antiche. Poi è il Sahara. Si naviga letteralmente in un mare di sabbia sovrastati da onde altissime, in un continuo alternarsi di morbide forme, saliscendi mozzafiato e profili taglienti, come naufraghi in balìa dei flutti dorati dell’erg di Awbari. Qui, appena annunciati da ciuffi di palme, i laghi Umm el Ma e Mandara offrono lo spettacolo unico e irreale di splendenti specchi d’acqua incastonati tra le dune maestose. Ed ecco i bastioni erosi dell’Akakus annegati nelle sabbie, uno dei più grandi santuari dell’arte preistorica. Il Sahara non smette di parlare al passato remoto: Aramat, sito recentemente scoperto, offre pitture e incisioni che studiosi e appassionati ammirano, cercando di scoprire nuovi particolari della vita dei loro artefici. Gli animali corrono lungo le pareti: felini, rinoceronti, elefanti, bufali, giraffe, antilopi … gli stessi che corrono ancora liberi in un’Africa più lontana, ma non di molto, e ancora verde.
Partenze da Roma
2005: 07, 14, 28 ottobre, 11 & 25 novembre, 02, *23 & *28 dicembre
2006: 27 gennaio, 10 & 24 febbraio, 10, 17 & 24 marzo, °14 & 21 aprile
Prezzo a partire da € 2.470,00
info: www.kel12.com