Giordania bella al naturale: ecoturismo nel Regno Hashemita

In Turismo - Tour e viaggi organizzati

28 agosto 2006
Share  
Giordania bella al naturale: ecoturismo nel Regno Hashemita


La Giordania è un paese antico che guarda al futuro, una Nazione pacifica in rapida trasformazione: cresce il numero degli abitanti, migliorano le condizioni di vita, aumenta l’impegno del territorio a scopo turistico per questo, dagli anni ’60, la Royal Society for Conservation of Nature ha scelto di occuparsi con rigore della difesa e della conservazione ambientale. Di seguito alcune suggestioni di viaggio per un turismo sempre più eco, sempre più sostenibile. 

La luce rosso e arancio, il riverbero e i bagliori… il sole è l’unica costante del paesaggio giordano che varia in una natura ricchissima, dalla vegetazione fertile del Mar Morto alle rocce del Wadi Rum fino ai fondali di Aqaba. Un patrimonio tutelato dalla Royal Society for the Conservation of Nature, che ha scelto di occuparsi con rigore della difesa ambientale, gestendo alcune tra le più belle riserve di tutto il Medio Oriente e seguendo interessanti progetti legati alla popolazione locale.


Tra i parchi sotto la giurisdizione del Governo, Dana detiene scettro e corona, con i suoi 300 chilometri quadrati di gole e montagne estesi dall’alta valle del Rift ai bassopiani desertici del Wadi Araba, rifugio per stambecchi, gazzelle di montagna, tassi, volpi rosse e lupi; qui l’uomo ha riscoperto la sua opera, con il restauro delle antiche case in pietra nel rispetto del distintivo carattere tradizionale. Qui si può scegliere un percorso di scoperta ‘soft’ secondo la proposta ‘Tour arte tribale tradizionale’ camminando attraverso i giardini a terrazza, incontrando i contadini locali, entrando in un tipico forno e acquistando gioielli in argento caratteristici della zona, oppure spingersi al Feynan Eco-Lodge per il ‘Copper Mine Tour’ lungo le miniere di rame risalenti all’Età del ferro, con tappa nelle affascinanti chiese bizantine e nelle antiche tombe cristiane e islamiche. Per chi è fisicamente più allenato si consiglia l’itinerario delle tombe nabatee sulla strada da Al-Barra a Shaq.

Il territorio di Al Azraq è, invece, il cuore liquido dell’arido deserto, situato in una lieve depressione geologica come bacino per le acque provenienti dalle montagne siriane. La riserva ospita il sito delle sorgenti, la grande area periferica di dune fangose sedimentate e gli acquitrini, paradiso per gli uccelli in cerca di un’oasi tra le rocce. Da Al Azraq si passa alla mediterranea Zubia, molto amata dagli escursionisti per le passeggiate nelle fitte foreste o per gite alla ricerca delle rovine disseminate nei boschi, come il castello Qala’at ar-Rabad, costruito dagli arabi per difendersi dai crociati. Per scoprire cosa sono gli orici o gli onagri e magari vedere da vicino queste specie a rischio di estinzione basta visitare Shaumari, un’area di 22 km2 che ospita anche struzzi dal collo blu e gazzelle. Per una versione notturna e suggestiva i turisti possono scegliere la proposta ‘Arabian Night Safari’, due ore in 4X4 al calar della sera sotto il cielo stellato del deserto. Anche i bambini avranno modo di imparare dalla natura divertendosi grazie alle Children activities, per l’educazione all’ambiente fin in giovane età. 

L’incontro a tu per tu con la Giordania selvaggia non potrà dirsi completo senza il battesimo della solitudine, l’incontro con il deserto immenso, echeggiante, divino: il Wadi Rum, un panorama dai tratti aspri, profondamente modellato dagli elementi, dove alte montagne simili a sculture, gettano ombre su lingue di terra bruciata, dove le distese di sabbia, dall’alba al tramonto, assumono incredibili sfumature di colore. Tra i luoghi da visitare, Jebel Khazali, le sorgenti di Lawrence d’Arabia e la montagna dei Sette Pilastri della Saggezza. Gli alpinisti esperti possono scalare aride vette di puro granito, (alcune di 1.750 metri) e rupi di sabbia cristallizzata; gli escursionisti possono invece assaporare la pace e la tranquillità, ammirando le nude pareti di roccia che dialogano con i grandi spazi aperti.

info: www.quigiordania.it  - www.adam.it





Stampa  Versione stampabile   Invia ad un amico  Manda ad un amico     Scrivi un commento  Scrivi un commento »

Commenta usando Facebook

Commenti dei lettori

Username
Password
Non sei registrato?
Registrati, è gratis!

Commento


Articoli precedenti in Turismo - Tour e viaggi organizzati

» Silversea verso Sud: America Meridionale e il polmone verde della foresta amazzonica, per sentire il respiro del mondo
» Una guida mototuristica gratuita della provincia di Parma
» Vacanze in Alto Adige, proposte di itinerari curiosi per tutta la famiglia