Kymco Xciting 400i ABS, Tecnica: diagnosi seriale impianti elettronici

di redazione Italia MotoCorse.com - OF

Kymco Xciting 400i ABS, Tecnica: diagnosi seriale impianti elettronici

Lo scooter sportivo 400 di casa Kymco, dal 2014 è disponibile anche nella versione ABS, che abbiamo conosciuto e provato di recente scoprendo un veicolo grintoso nell’immagine e coinvolgente, bello da guidare una volta in sella, oltre che realmente confortevole ed efficiente per uso turistico.

Dal punto di vista della tecnica, in particolare per la diagnosi, gli impianti elettronici evoluti di cui è dotato sono fondamentalmente due: elementi che possiamo verificare “colloquiandoci” sono quindi la gestione motore e l’ABS. Con l’ausilio del nuovo strumento Axone S realizzato da Texa per il 2015 nella declinazione per le due ruote, possiamo collegarci semplicemente a entrambi. La presa diagnosi, analoga nel formato ad altri veicoli Kymco, è posta accanto a batteria e fusibili, nel relativo vano cui è possibile accedere dalla parte anteriore del sotto sella molto facilmente, rimuovendo una sola vite posta a chiusura. Per il collegamento i cablaggi Texa prevedono semplicemente l’innesto del connettore diretto sulla presa con le linee diagnostiche e i due poli di alimentazione strumento: sono tutti vicini ed evidenziati anche nel video esplicativo, che è sempre possibile visualizzare sullo schermo di Axone S una volta fatta dal menù la scelta di Marca (Kymco), Modello (Xctiting) e versione (400i dal 2013).


INIEZIONE BENZINA. Il monocilindrico 399cc quattro valvole dello Xciting, primogenito dell’apprezzata generazione di motori G5-SC (SuperCharged) Kymco di cui vi avevamo già parlato a suo tempo, usa un'iniezione elettronica (EFI) realizzata dalla conosciutissima azienda giapponese Keihin, come anche altre motorizzazioni del costruttore taiwanese. L’impianto è abbastanza classico nella sua composizione, pur moderno ed efficiente non riserba particolari sorprese o criticità per la manutenzione, soprattutto se lo si possa controllare con l’ausilio di uno strumento diagnosi completo, che ne “legge tutto” come nel nostro caso. ''Hi-Performance, Low Emission'' è il claim che identifica questi motori, gran parte dei buoni risultati ottenuti dipende dalla riduzione degli attriti e dalle scelte compiute nelle lavorazioni meccaniche, ma anche la calibrazione delle mappature ha il suo merito, per la guidabilità. Al fine di dosare la precisa quantità carburante (iniettata) e i corretti tempi di accensione (scarica di corrente sulla candela), la centralina legge parecchi sensori rispetto agli scooter due tempi del passato, valori che possiamo visualizzare sullo schermo a colori di Axone S nella pagina Parametri. Fondamentali al fine del controllo di tempo apertura iniettore, sono ad esempio la temperatura liquido (a freddo occorre tipicamente maggior carburante), la posizione farfalla (che ha diametro di 33,2 mm e tutta aperta si accompagna a livelli alti di flusso), la pressione di aspirazione (relativa al carico), oltre che la sonda lambda allo scarico (il motore risponde alla normativa Euro3, correggendo il titolo in funzione del risultato della combustione letto dalla sonda). Di questi primari come di tutti i parametri letti dalla centralina, in ogni caso Axone S una volta entrato in diagnosi mantiene memoria dei valori massimi e minimi registrati, visibili in colorazione rossa e verde. Nella pagina degli Stati si osservano invece le posizioni di quei valori che sono genericamente “on-off” come il riscaldamento della sonda o la pompa carburante. Per quanto riguarda gli attuatori, oltre i principali iniettore e comando bobina, di cui leggiamo i tempi, troviamo ad esempio la regolazione di passaggio aria al minimo, che osserviamo agire riferendosi a un valore “appreso” come riferimento (diverso da motore a motore oltre che per le condizioni fisiche e di usura) in funzione di temperatura e carico per mantenere un regime stabile e costante al variare delle condizioni di esercizio (più “passi” a freddo e con carichi presenti, molti meno quando il motore è caldo e il veicolo fermo al minimo, senza utilizzatori accesi). Nella pagina Identificazione è possibile leggere il codice ricambio e quindi anche l’ID taratura della centralina motore, mentre in quella delle Attuazioni si esegue la cancellazione memoria errori. La pagina delle Regolazioni infine vede la possibilità di calibrazione del CO, parametro comunque di norma già controllato al meglio dalla centralina secondo la calibrazione d’origine. Sul cruscotto dello Xciting sono segnalati tra gli altri valori anche gli intervalli di service, in questo caso gestibili anche manualmente per il reset. La sostituzione filtro e olio motore (1,3 litri) viene indicata ogni 6000 o 12000 km, in funzione del tipo di utilizzo. La cinghia di trasmissione viene invece sostituita ogni 18000 km. 
 

 
ABS. Anche l’impianto di controllo della frenata è diagnosticabile con Axone S. Fisicamente si trovano un doppio disco anteriore Ø 280 mm con pinze radiali e quello posteriore Ø 240 mm, coordinati dal nuovo sistema elettronico a doppio canale realizzato da Bosch, generazione 9M: la prima ideata e sviluppata totalmente per le due ruote, differentemente dalle precedenti che in qualche modo derivavano da quelle per veicoli diversi. Da notare che lo Xciting 400i oltre le due classiche leve al manubrio è dotato anche di un utile freno di stazionamento, azionato tramite una leva verticale, che agisce sulla ruota posteriore. L’unità di controllo Bosch, diffusa similmente anche su altri modelli di scooter nella fascia medio alta, oltre che sul fratello minore Xciting 300i, permette anche ai meno esperti di eseguire frenate efficaci senza bloccaggi inattesi, riducendo rischio di caduta e distanza di arresto. Lo schema di funzionamento, ottimizzato rispetto alle generazioni precedenti e alla 9 light (mono canale per scooter di fascia bassa) è quello classico che combina la lettura e il calcolo elettronico all’attuazione elettro-idraulica. Tramite il collegamento diagnostico con Axone S possiamo non solo visualizzare eventuali errori in memoria, per fini riparativi e cancellarli poi a riparazione avvenuta, verificando che non si ripresentino, ma è possibile anche controllare la lettura parametri di velocità ruota e azionamento freni, oltre che svolgere nella pagina delle Regolazioni lo spurgo, quando venga necessario per le attività di manutenzione, separatamente su freno anteriore e su quello posteriore.
 
  
SCHEDA TECNICA – Kymco Xctiting 400i ABS  my 2015
motore / ciclo monocilindrico 4 tempi
disposizione cilindro orizzontale
marca / tipo KYMCO SK80 (G5 SC)
raffreddamento liquido
alesaggio x corsa 84,0 x 72,1 mm
cilindrata 400 cc
rapp. Compressione 10,8:1
potenza max 26,5 kW (36,1 CV) a 7.500 giri/min
coppia max 37,7 Nm a 6.250 giri/min
accensione elettronica
batteria n.d.
candela NGK CR7E
avviamento elettrico
alimentazione iniezione elettronica
distribuzione monoalbero a camme in testa - 4 valvole
lubrificazione forzata
starter -
carburante benzina verde
serbatoio carburante 12,5 litri
serbatoio olio n.d.
frizione centrifuga automatica a secco
cambio variatore continuo di velocità
trasmissione cinghia trapezoidale - ingranaggi
velocità max 140 km/h
telaio tubi di acciaio e piastre stampate
carrozzeria carenatura integrale
sospensione ant. forcella telescopica idraulica Ø 41 mm doppia piastra
escursione ant. 110 mm
sospensione post. monobraccio oscillante - doppio ammortizzatore regolabile
escursione post. 107 mm
cerchi ant. 3.00x15” - post. 4.25x14” lega leggera 5 razze sdoppiate
pneumatici ant. 120/70-15 - post. 150/70-14
pressione ant. 2,00 bar - post. 2,25 bar
dimensione (L x l x h) 2.205 x 820 x 1.285 mm
interasse a carico 1.570 mm
altezza sella 815 mm
passaggio gambe n.d.
luce al suolo n.d.
altezza pedana n.d.
massa 200 kg
sella 2 piani con schienale regolabile
vano sottosella apertura da blocchetto multifunzione con luce di cortesia, portacellulare e presa 12V
portapacchi posteriore in lega leggera  
maniglione doppio laterale integrato
cavalletto doppio, centrale e laterale
dotazioni contagiri digitale: tachimetro, contachilometri, orologio, indicatore livello carburante, temperatura liquido refrigerante, manutenzione
faro anteriore doppio, luci posizione a Led
colori NH263 J2 antracite scais opaco F, NH265 J8 bianco cevedale opaco F, NH359 JE nero lupo MF,  NH294 JB nero odolo opaco F
retrovisore doppio
consumo n.d.
emissioni EURO 3
freni sistema con ABS a doppio canale ant. doppio disco Ø 280 mm - post. disco Ø 240 mm + stazionamento
vano porta oggetti ant. retroscudo e puntale sella
tappo carburante retroscudo, apribile dal blocchetto multifunzione
costruttore KWANG YANG MOTOR CO., LTD.
marchio KYMCO
n° posti omologati 2
 


comments powered by Disqus

Altri commenti

Username
Password
Non sei registrato?
Registrati, è gratis!

Commento


Articoli precedenti su MotoCorse.com

Nuova carriera per Cairoli?

Nuova carriera per Cairoli?
in Offroad

YZF-R1 60th Anniversary, il giallo che affascina

YZF-R1 60th Anniversary, il giallo che affascina
in Moto e mercato