Ducati: tavola rotonda sul Superquadro

In La tecnica

di Edoardo Licciardello, 11 ottobre 2011
Ducati: tavola rotonda sul Superquadro

Come vi avevamo preannunciato, Ducati ha fatto seguito al proprio comunicato stampa con una vera e propria tavola rotonda online, in cui Marco Sairu (Project Manager motore), Vincenzo De Silvio (Engine Design Manager) Claudio Domenicali (Direttore Generale Ducati Motor) e Diego Sgorbati (Responsabile Marketing), nella foto da sinistra, hanno risposto alla raffica di domande poste dalla stampa internazionale. 

NATA NEL 2008
Inevitabile che le domande si siano concentrate sui dettagli rivelati in sede di comunicato stampa; incidentalmente, abbiamo avuto conferma di quanto avevamo scritto qualche tempo fa sulla nascita della moto, visto il codice di progetto 0801, con un forte coinvolgimento, fin dall’inizio, di Ernesto Marinelli in veste di responsabile del progetto Superbike. La Panigale, e dunque il motore Superquadro, sono nati nei primissimi mesi del 2008, con inevitabili travasi dalla MotoGP tanto per il telaio quanto per il motore. Le speculazioni sull’adozione del Superquadro su altri modelli sono state tutte smorzate sul nascere vista la natura estrema del propulsore, ma ci permettiamo di ricordare come, nel 2001, lo stesso Testastretta apparisse troppo cattivo per venire adottato su altri modelli. Diciamo che l’ultima cosa che ci saremmo attesi era di trovarlo sotto una moto come la Multistrada: diamo tempo al tempo, e logiche di razionalizzazione della produzione, nonché progressi in termini di elettronica e processi produttivi probabilmente renderanno conveniente l’impiego del Superquadro su altri modelli Ducati.

DISTRIBUZIONE E CARTER: RIGIDITA’ E PESI
Partiamo dal comando della distribuzione, uno degli aspetti più rivoluzionari rispetto alla tradizione Ducati, che dai tempi del Pantah si affida alle cinghie dentate (con l’eccezione, ovviamente, della MotoGP) per trasmettere il moto dall’albero motore alla testa, dove agisce il sistema desmodromico. Il sistema misto catena/ingranaggi è stato scelto per questioni di peso: un sistema completamente gestito ad ingranaggi avrebbe portato ad un aumento delle masse e, ipotizziamo noi, a rumorosità meccaniche difficilmente gestibili in fase di omologazione su una moto tanto leggera e con carenatura così contenuta.

TRASMISSIONE, ALTRE RIVOLUZIONI
Principi simili per il cambio (per il quale è stato smentito l’uso di un sistema a doppia frizione, senza citare però il seamless…), in cui la soluzione di un’unità estraibile è stata scartata per garantire la corretta rigidità al carter. Allo stesso modo, la soluzione della frizione in bagno d’olio è stata scelta per questioni di peso: su un’unità stradale, dove per questioni omologative non è ovviamente possibile adottare coperchi aperti, la soluzione in bagno d’olio offre masse più contenute. Presumibilmente, inoltre, considerando l’adozione dell’antisaltellamento di serie, le usure dei dischi risultano minori, oltre agli inevitabili benefici in termini di rumorosità.

MATERIALI AVANZATI
Il trattamento di riporto superficiale a base carbonica PLC (Polimeric Like Carbon, sostanzialmente analogo al DLC che abbiamo già visto ed apprezzato sugli steli forcella a partire da qualche anno fa) viene applicato a valvole – per cui, incidentalmente, il valore di incrocio è di 45° - alberi distribuzione e spinotti. Questa potrebbe essere una delle poche soluzioni tecniche che verrà adottata trasversalmente da diversi altri motori Ducati: i quattro “relatori” sono stati categorici nello smentire travasi, almeno al momento attuale, per quasi tutte le soluzioni più spinte del Superquadro, soprattutto verso la gamma a due valvole.

EROGAZIONE SPOSTATA VERSO L’ALTO
Com’è naturale per un motore contraddistinto da valori di alesaggio e corsa tanto spinti (Superquadro, appunto), l’erogazione appare spostata verso l’alto. Non abbiamo ovviamente a disposizione grafici, per il momento – a diverse domande il team Ducati ha risposto che ci tocca aspettare EICMA – ma possiamo ipotizzare che grazie alla gestione elettronica più sofisticata sia possibile che il sacrificio in termini di spinta ai bassi regimi non sia troppo pesante. Sairu, peraltro, ha specificato con precisione (8250 giri) il regime a cui il nuovo Superquadro sorpassa il vecchio Testastretta. Considerando l’entrata in funzione del limitatore a 11.500 giri, parliamo di ben 3250 giri in cui il Superquadro… fa la festa al vecchio bicilindrico.

E ORA…
…non ci resta che aspettare EICMA. A poco meno di un mese dal lancio, siamo sicuri che in Ducati si terranno strettissimi tutti gli altri segreti relativi alla Panigale. Noi non vediamo l’ora di scoprirli. Voi?







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Commenti dei lettori

CASEYCIVINCEVA
Italy
Rome

edoardo scrive: inevitabili travasi dalla motogp tanto per il TELAIO quanto per il motore ahahahahahahahaha mi raccomando il telaio........ahahahahah ah la distribuzione ad ingranaggi non la possono usare in sbk altrimenti dopo tutto il casino per l'aprilia di max non sarebbero coerenti...........e non venite a dirmi la storia ( se e' montata sulla moto di serie ....perche' non vale ), l'aprilia aveva il kit in vendita ed era regolare ai fini del regolamento, ma credo che in sbk il regolamento l'abbia fatto direttamente la ducati fino ad ora.........ma il vento cambia,........

Inserito: 11 ottobre 2011

Edoardo Licciardello
Italy
Milan

Perché, se la distribuzione ad ingranaggi viene montata sul modello di serie, non sarebbe utilizzabile in Superbike come è stata ai tempi delle Honda RC30, RC45 e VTR/SP?

Aprilia, all'epoca, ha sfruttato un articolo di regolamento mal scritto forzando una sua interpretazione. Ma nessuno ha mai avuto nulla da ridire sull'uso del comando ad ingranaggi se presente sul modello di serie. Sull'Aprilia RSV4 di serie, la distribuzione era a catena. Punto.

Inserito: 12 ottobre 2011

twobros
Italy
Florence

Certo, CCV, il regolamento in Superbike lo ha fatto la Ducati, ovvio. Sennò come vincevano? E, sempre secondo te, Mr. Honda e Mr. Yamaha, Mr. Aprilia e Mr. BMW, Mr. Kawasaki e Mr. Suzuki, come vedi tutti nomignoli che nulla contano nel mondo del motociclismo, hanno speso e spendono la loro immagine ed i loro soldi (tanti, in entrambi i casi) per correre in una categoria dove il regolamento lo fa uno soltanto dei concorrenti? Non so cosa di male ti abbia fatto la Ducati per essere così accecato, ma io sono un motociclista che guida una BMW ed ama tutte le moto, e davvero non riesco a capire. Posso tifare per questo o per quello, ma non faccio dietrologia o polemica. Vince chi se lo merita, punto. Tu combatteresti un incontro di pugilato sapendo che il tuo avversario ha fatto un regolamento su misura per se, stabilendo per esempio che lui non porta i guantoni mentre tu avrai due cuscini da poltrona legati alle mani? Saresti così stupido? O forse accetteresti, perchè sei così presuntuoso da credere che sei comunque così forte da batterlo lo stesso? In questo caso, se poi perdi, sei coglione due volte. Che la Ducati possa essere più o meno avvantaggiata non saprei dirlo, ma chi ha accettato di correre anche in presenza di vantaggi manifesti per Ducati, o è stato presuntuoso, oppure uno sciocco, se poi va a lamentarsi che Ducati è avvantaggiata. Oppure credevano che il loro telaio deltabox avrebbe surclassato quattro tubi saldati in croce? Oppure credevano che il loro quattro avrebbe sverniciato il bicilindrico anche con duecento cc in meno? Non saprei, cosa credevano, dimmelo tu? Sono stati costretti pistola alla tempia a correre per perdere? L'anno scorso il regolamento chi lo aveva fatto, l'Aprilia?
Sii tifoso quanto ti pare, anche se la tifoseria da stadio non avrà mai presa sui motociclisti veri, e smoccola quanto vuoi se perde il tuo idolo. Infama Ducati quanto vuoi, ma le teorie da complotto giudaico-imperialista lasciale perdere. Non cerchiamo scuse perchè è da coglioni. E quattro ingranaggi in cascata non fanno una moto vincente, né a Noale, né a Borgo Panigale.

Inserito: 12 ottobre 2011

toscanaccio
Italy
Milan

@ twobros
Finalmente uno che ha un pò di cervello e razionalità!

Il regolamento sbk, lo stillano e lo sottoscrivono tutte le case, i 4Cilindristi hanno deciso loro le regole per i 2C, ovvero permettergli l'incremento fino ai 1200cc ma con parecchie limitazioni in più, sempre da loro proposte e calcolate per avere l'equità prestazionale, vedi air-restrictor, e l'impossibilità di cambiare bielle, alberi motori e tanti altri componenti, ecc come invece permesso a loro!
PS: Da ricordarsi che a parità di cilindrata 1000cc la Ducati li ha battuti i 4c... vedi era 999!

Inserito: 12 ottobre 2011

twobros
Italy
Florence

Giusto, TOSCANACCIO. Non dimentichiamoci che la SBK non è nata perchè Ducati ha mandato una mail alle case giapponesi chiedendo di poter vincere qualcosa anche lei.
La SBK è nata perchè le case giapponesi volevano ribalta mondiale per le loro four 750, che in Giappone all'epoca (ventanni fa) erano le moto più vendute. Se le facevano correre tra di loro, sarebbe stata solo una replica del campionato giapponese F1; per cui occorrevano un pò di vittime sacrificali. Ragionamento dei jap:
"Loro hanno solo bicilindrico. Pareggiamo un pò i conti tra i loro cessi e le nostre bestie, dandogli un pò di cilindrata in più e qualche chilo in meno. Tanto vinciamo noi, ma almeno con un giro di vantaggio e basta, non con un'ora e mezzo." Presunzione? Stupidità? Arroganza? Il regolamento lo accettano tutti. A casa mia, se dici "ok, gioco" e poi perdi, non puoi piagnucolare che loro hanno il 1200 (Aprilia) o che hanno le gomme apposta (tutti). Fatela finita. Siete patetici. Quando Biaggi ha vinto la sua straordinaria stagione scorsa, io ero contento per lui e per l'Aprilia e per l'Italia. Eppure guido una BMW e tifo Ducati. Ero contento perchè non me ne frega nulla che Ducati vinca sempre, mi basta che sia lì a combattere con gli altri. Sono ventanni che Ducati vince e perde in SBK. Ogni volta che vince, parte il coro dei coglioni: "hanno troppi vantaggi". Quando Ducati perde, altro coro dei coglioni (sempre gli stessi): "Ducati ha perso perchè fa schifo anche con tutti i vantaggi che ha. Aprilia è troppo forte comunque." E l'anno dopo daccapo, alla rovescia. L'anno scorso Biaggi ha vinto, grandissimo. Senaza se e senza ma. Quest'anno le ha prese. Senza se e senza. L'anno prossimo, Checa userà il Monster 600 a carburatori e Max la Dorsoduro con i Pirelli Mandrake. E vediamo come va a finire.

Inserito: 13 ottobre 2011

toscanaccio
Italy
Milan

Ti dirò di più,
Il campionato sbk è nato come vetrina e far correre le moto di normale produzione, e infatti il regolamento permette diverse cilindrate, architetture e n° di cilindri proprio perchè in produzione ci sono svariati modelli di moto e tipi di motori.

Ovviamente è nell'interesse di tutti, Chi fa il campionato e chi ci corre, generare un campionato equilibrato e spettacolare, e vincerci ad armi pari. (non porta lustro vincere se realmente avvantaggiati, a nessuno interessa vincere una maratona in bici, se tutti la fanno a piedi)...

Ora, ovviamente non tutti hanno le basi, gli studi e la preparazione per sapere che la cilindrata non è un valore assoluto per confrontare il potenziale di diverse architetture di motori.

1200cc x 2cilindri non è più avvantaggiato di 1000cc x 4c, o 1100cc x 3c ecc... per avere conferma di questo basta capire un paio di cose: La potenza è il prodotto della forza x la velocità, che in un motore è la coppia per il n° di giri. la coppia è legata alla pressione in camera, il numero di giri alla q.tà di cilindri.La pressione in camera è legata alla superficie dei pistoni, ovvero l'area.
Quindi il miglior dato per regolamentare la cosa è quella di confrontare ed allineare la somma delle aree dei pistoni tra 2cil, 3cil e 4cil, ed è questo quello che hanno fatto tutte le case in sbk prima di accettare il regolamento sbk.

Fai i conti, e vedrai che la Ducati con il 106mm èra in difetto, e con il 112 si è allineata...

Cmqe l'aprilia ha 20cv in più della Ducati, ma la ducati non si è lamentata l'anno scorso. Si è rimboccata le maniche e si è messa a lavorare.

E sempre cmqe poi alla fine vince il miglior pacchetto pilota-moto-gomme-team, c'è poco da fare... la bmw ha appena offerto una marea di soldi a checa, ma non è detto che il pacchetto checa-bmw funzioni come quello di quest'anno!!!

Inserito: 13 ottobre 2011

twobros
Italy
Milan

Non sapevo di questa megaofferta a Checa, ma concordo su tutto con te. E' il pacchetto a vincere e ci vuole tutto perchè funzioni. Certo, davanti ad una montagna di soldi ed alla BMW, è davvero dura dire di no...anche se il prossimo anno sarebbero di sicuro calci nel muso per quasi tutta la stagione...

Inserito: 13 ottobre 2011

maxmu

Inserito: 14 ottobre 2011

technobike
Italy
Milan

Salve a tutti. Vorrei fare alcune precisazioni:
- i motori Ducati sono sempre stati "superquadri";
- non mi sembra che il nuovo motore sia a carte secco;
- non vedo altre novità eclatanti rispetto al precedente a parte l'esasperazione C/D (distribuzione mista, albero su bronzine, frizione a bagno, tutto gia visto sulle concorrenti che addirittura propongono cambi estraibili!)
- come si vede dalle foto, i carter continuano ad essere a chiusura orizzontale (la Honda gia col VTR di qualche decennio fa, presentò la chiusura verticale per questioni strutturali.
Avrei piacere che si commentassero questi punti da me osservati.
LAMP!

Inserito: 14 ottobre 2011

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Commento


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