Honda: la trasmissione a doppia frizione per la nuova VFR

Honda: la trasmissione a doppia frizione per la nuova VFR

Honda ha annunciato ieri ufficialmente il completamento dello sviluppo della prima trasmissione motociclistica automatica a doppia frizione. La notizia non è una novità – alcuni schemi erano trapelati fin dallo scorso EICMA, con relativo annuncio dell’impiego sul prossimo V4, ovvero la nuova VFR, derivata dal concept presentato proprio all’EICMA, che verrà lanciata sul mercato nel 2010 – prima in Europa e Stati Uniti, poi in Giappone.

Il sistema, stando al comunicato stampa Honda, è orientato all’uso sportivo (senza trascurare l’efficienza – i consumi dovrebbero essere pari o migliori rispetto ad un cambio manuale) ed è estremamente leggero e compatto, il che renderebbe possibile il suo impiego su motori già in produzione senza la necessità di radicali modifiche progettuali.

Il sistema, grazie al controllo elettronico, offre un controllo dell’accelerazione estremamente preciso (e qui, onestamente, non abbiamo capito bene cosa si intenda) e cambiate dolci e rapida. Tre le possibilità a disposizione del pilota: due completamente automatiche (D/drive per l’operatività normale e S/Sport per la guida più… sportiva) e una manuale a sei rapporti, che dovrebbe offrire lo stesse feeling di una trasmissione convenzionale. Honda, ovviamente, intende espandere gradualmente l’impiego della trasmissione verso i suoi modelli più sportivi di grossa cilindrata. Insomma, la prossima CBR, oltre all’ABS, sarà dotata anche di trasmissione automatica.

La trasmissione è basata su due frizioni indipendenti: una si occupa delle marce dispari (prima, terza, quinta) e l’altra di quelle pari. Le due frizioni lavorano alternativamente per effettuare le cambiate. Per esempio, nel passaggio da prima a seconda, il computer “sente” l’innesto ed innesta la seconda, poi disinnesta la frizione della prima marcia per innestare quella della seconda, ottenendo una cambiata velocissima e senza interruzione della spinta. Mentre alcune trasmissioni a doppia frizioni in produzione sono massicce, la novità Honda sfrutta tecnologie originali quali un doppio albero di trasmissione, un innovativo sistema di frizioni in linea, e una serie di circuiterie idrauliche sotto i coperchi motore per ottenere un design compatto. Compattezza e leggerezza vengono ulteriormente migliorate attraverso l’uso di un sistema di cambiata semplificato, basato su quello di un tradizionale tamburo. La programmazione ottimizzata delle cambiate determina consumi pari o migliori a quelli di una trasmissione completamente manuale – la Dual Clutch Transmission dovrebbe offrire migliori prestazioni tanto dal punto di vista sportivo quanto da quello ambientale, in perfetto ossequio alla filosofia Honda.

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Altri commenti

Raffaele

Interessante, per˛ il cambio CVT dell'Aprilia mi sembra pi¨ interessante, con maggiori possibilitÓ di sviluppo (spesso per˛ il livello di sviluppo dipende dai soldi a disposizione)

Inserito: 09 settembre 2009
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