Se lo scopo è produrre moto per il terzo mondo diminuire il numero dei cilindri di un benzina mi sembra sufficiente, l'unica controindicazione è l'uso della benzina come carburante e quindi l'impossibilità di usare carburanti poveri reperibili in zone particolari del pianeta. Il vantaggio per contro è la maggiore semplicità del veicolo.
Io punterei in un monocilindrico da 800-900cc ad aria, rapporto di compressione 8-9:1 (per digerire benzine scadenti) e rapporto A/C sotto l'unità invece di un sofisticato 4 cilindri turbodiesel con intercooler e raffreddamento a liquido.
Inserito: 17 novembre 2009