Yamaha pensa ai motori diesel per le moto?

In La tecnica

24 luglio 2009
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Yamaha pensa ai motori diesel per le moto?


Sul forum di MotoCorse.com si sta discutendo in questi giorni della Track T-800CDI, una moto diesel equipaggiata con il motore della Smart che non ha certo riscontrato un grande successo di mercato.

Le moto diesel fino ad ora non hanno mai trovato uno sbocco concreto di mercato, per via dei problemi dei piccoli motori a gasolio che si possono riassumere sostanzialmente nella poca potenza, nelle vibrazioni elevate e nel peso spesso eccessivo rispetto ad analoghi motori a benzina. Inoltre nel caso delle moto raramente il consumo rappresenta un problema serio, anche se in alcuni mercati la possibilità di avere moto diesel con ampia autonomia e la possibilità di utilizzare carburanti meno sofisticati di quelli presenti nei distributori occidentali potrebbe essere interessante.

Ad ogni modo, è curioso notare che anche Yamaha sembra sia interessata al problema delle moto diesel, visto che la casa di Iwata avrebbe presentato delle domande di brevetto per diversi componenti relativi ad un motore quattro cilindri in linea turbodiesel con intercooler.

Ovviamente le case spesso presentano numerose richieste di brevetto che non hanno nulla a che fare con progetti vicini alla produzione di serie, ma è interessante capire come i giapponesi, che hanno perso il treno dei motori turbodiesel automobilistici, si stanno muovendo.







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Commento


Raffaele
Italy
Milan

Se lo scopo è produrre moto per il terzo mondo diminuire il numero dei cilindri di un benzina mi sembra sufficiente, l'unica controindicazione è l'uso della benzina come carburante e quindi l'impossibilità di usare carburanti poveri reperibili in zone particolari del pianeta. Il vantaggio per contro è la maggiore semplicità del veicolo.
Io punterei in un monocilindrico da 800-900cc ad aria, rapporto di compressione 8-9:1 (per digerire benzine scadenti) e rapporto A/C sotto l'unità invece di un sofisticato 4 cilindri turbodiesel con intercooler e raffreddamento a liquido.

Inserito: 17 novembre 2009

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