Abbiamo avuto la fortuna di cogliere l'attimo in cui il responsabile tecnico del Team Yamaha Motor Italia Silvano Galbusera ispezionava l'impianto di scarico della moto di Haga, per vedere da vicino il meraviglioso lavoro della slovena Akrapovic e scoprire qualche dettaglio tecnico.
Innanzitutto balzano agtli occhi le 4 sonde lambda che servono per tenere sotto controllo la carburazione e per mappare cilindro per cilindro in tempo reale. Questo particolare procedimento viene svolto normalmente in MotoGP ed è merito dell'elettronica Marelli che monta la Yamaha.
Inoltre notiamo la particolare conformazione dei tubi che partono dai collettori con un diametro di 45 mm e finiscono con la Y che porta ai due terminali con un diametro di 58/60mm.
Per ultimo notiamo come il tubo di sinistra del primo cilindro sormonti quello del secondo cilindro e questo denota il fatto che Yamaha Motor Italia usi una coppa dell'olio ovviamente diversa da quella originale.
Per il resto ....... rimaniamo ovviamente colpiti dalla bellezza del prodotto Akrapovic