La tecnica
Kawasaki MotoGP: ecco i primi dati tecnici
Il motore Un quattro in linea inoltre ha un bilanciamento perfetto per quello che riguarda le vibrazioni del primo ordine, e non ha quindi bisogno di contralberi di bilanciamento che appesantiscono e "rubano" potenza. Una caratteristica poi da non sottovalutare nei motori a quattro tempi, è la necessità di mantenere i collettori di scarico di sufficiente lunghezza, e la disposizione longitudinale dei motori a V comporta serie difficoltà nello scegliere la corretta configurazione dei condotti di scarico, anche per mantenerli di uguale lunghezza fra le due bancate di cilindri. Il telaio Non sono presenti le consuete prese d'aria dell'air box sui lati dei travi del telaio, sostituite da un'unica presa d'aria centrale che "gira" intorno al cannotto di sterzo, così come - ad esempio - sulla Honda VTR-SP2. La presa frontale si trova in una zona in cui la pressione dell'aria in velocità e' maggiore, massimizzando l'efficacia della leggera sovralimentazione che ottiene l'airbox. Il generatore La nuova Kawasaki dispone di un piccolissimo generatore ad alta velocità, mosso dalla campana della frizione. Il principio è il solito dei normali generatori di corrente, ma il funzionamento avviene ed un elevato numero di giri al minuto, aumentando così la produzione di corrente nonostante le dimensioni contenute. In questo modo inoltre si elimina la necessità di montare sulla trasmissione un ingranaggio supplementare necessario a far ruotare il generatore (alcune moto utilizzano anche una piccola catena), riducendo ulteriormente ingombri e peso. L'iniezione elettronica Niente dubbi per quanto riguarda l'alimentazione: il futuro è dell'iniezione elettronica, per cui non è stata fatta la scelta di compromesso della Yamaha M1, partita ad inizio stagione con un motore a carburatori. Il sistema utilizzato poi appare decisamente innovativo, visto che - al posto della consueta farfalla nei condotti - è stata utilizzata una valvola a ghigliottina come nei carburatori Keihin FCR (probabilmente i migliori mai prodotti). Come si vede nel disegno accanto, anche quando la farfalla è alla massima apertura si crea comunque un disturbo nel flusso dell'aspirazione, che introduce turbolenze ed irregolarità. La valvola a ghigliottina invece - in posizione di massima apertura - lascia il condotto completamente libero. Kawasaki non esita ad ammettere inoltre che l'iniezione elettronica porterà enormi vantaggi al momento in cui compariranno i limiti di consumo, e sarà necessario ottimizzare ogni grammo di benzina bruciata. |
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