Adrien Chareyre su Aprilia vince il GP di Sicilia Supermoto

Adrien Chareyre su Aprilia vince il GP di Sicilia Supermoto


Si chiude con la vittoria dell’iridato francese Adrien Chareyre (Aprilia-Fast Wheels) il week-end trapanese, sesta e penultima prova del Campionato del Mondo Supermoto 2013 che segna un vero e proprio spartiacque nella stagione.

Il transalpino e la sua Aprilia vincono la manche di chiusura della classe S1 terminando secondi nella ripresa dominando l’appuntamento con il GP di Sicilia sul circuito triscinese rimanendo secondi in campionato, con il finlandese leader della graduatoria mondiale Mauno Hermunen, secondo, bravo a vincere la prima manche e ad inseguire in gara-2 incrementando il suo vantaggio in campionato quando manca una sola prova alla conclusione della stagione iridata.
Mai così in palla Adrien ha realizzato la gara più bella e proficua della stagione entrando, come mai, nel ritmo di gara indiavolato della S1.

Super Adrien dunque sul gradino più alto del podio davanti al finlandese e all’altro transalpino Thomas Chareyre (TM Factory Racing), campione del mondo in carica e ora secondo in classifica pur avendo faticato quest’anno più del solito per restare sempre in lotta per il titolo.

Quarta posizione per il lodigiano del team Suzuki Valenti Bikers Racing, Andrea Occhini, il quale nonostante qualche errore è riuscito a distinguersi come miglior azzurro del weekend dopo aver ottenuto un settimo e un quarto posto nelle due frazioni. Quinta posizione assoluta per il transalpino Sylvain Bidart (Honda-Luc1 Owatrol) e sesta per il pesarese campione italiano Ivan Lazzarini (Honda-L30 Racing), che dopo il bel quarto posto ottenuto in gara-1 ha pagato nel computo finale per una caduta nella ripresa a causa della quale ha finito nono.

Settima e ottava piazza per i cechi Petr Vorlicek (TM-SHR) e Tomas Travnicek (TM-Hardbike Racing) davanti all’imolese Fabrizio Bartolini (HM Honda Racing) terminato 12° e 7° nelle due finali. Degli altri italiani da segnalare la dodicesima posizione di giornata di Giovanni Bussei (TM-SBD Unionbike Racing) davanti al poliziotto bolognese Christian Ravaglia (HM Honda Racing), scivolato in gara-2.

La prova siciliana, organizzata come sempre abilmente dal Dream Team cui fa capo il poliedrico Raffaele Pirri che ha portato per la quarta volta in questa splendida isola il mondiale della Supermoto, ha avuto un buon riscontro di pubblico e piloti che hanno tratto beneficio dai servizi offerti dal bell’impianto di Triscina, teatro di questo challenge per la terza volta con la sola pausa del 2012 cui il torneo ha fatto tappa all’aeroporto Boccadifalco di Palermo. Lo sviluppo complessivo del tracciato trapanese era di 1.630 metri di cui 350 di off road.

LA CRONACA DELLE DUE FINALI MONDIALI

Dopo la doppia partenza causa la caduta di Fabrizio Bartolini e Angel Karanyotov, si riparte e stavolta con la pioggia che ha smesso di cadere e costretto buona parte dei piloti a sostituire i pneumatici da pioggia. Scatta subito in testa il finlandese Mauno Hermunen (TM-Team SHR) davanti al ceco compagno di squadra Petr Vorlicek (TM-Team SHR), quindi l’ex iridato francese Adrien Chareyre (Aprilia-Team Fast Wheels).

Al primo giro il gruppetto di testa è subito seguito dal campione del mondo in carica Thomas Chareyre (TM Factory Racing), il pesarese campione tricolore Ivan Lazzarini (Honda-L30 Racing), il francese Sylvain Bidart (Honda-Luc1 Owatrol), il bolognese Christian Ravaglia (HM Honda Racing), lo sloveno Uros Nastran (Honda-TDS Transworld). In testa già al secondo passaggio passa Adrien Chareyre e per cinque tornate tiene testa al finlandese, che poi si riporta al comando della corsa per rimanervi sino alla bandiera a scacchi che al sedicesimo passaggio ne decreta questa prima vittoria.

Seconda posizione per Adrien Chareyre davanti al fratello Thomas, quindi il positivo Ivan Lazzarini che a sua volta precede Vorlicek, Bidart e l’altro azzurro Andrea Occhini (Suzuki-Valenti Bikers Racing Team) che era partito ultimo. Ancora un azzurro nella top ten grazie al poliziotto Ravaglia che chiude ottavo davanti a Nastran e Travnicek.

E’ nuovamente il finlandese (TM) a scattare per primo al via della seconda e conclusiva manche che assegnerà il GP di Sicilia. Prima della conclusione del giro inaugurale è Adrien Chareyre (Aprilia-Fast Wheels) a prendere il comando davanti al finlandese, poi transita Thomas Chareyre (TM Factory Racing), Ivan Lazzarini (Honda-L30 Racing), Bidart (Honda-Luc1 Owatrol), Andrea Occhini (Suzuki Valenti Bikers Racing Team), il bulgaro Angel Karanyotov (Honda-TDS), Fabrizio Bartolini (HM Honda Racing), Vorlicek (TM-SHR).

Davanti a tutti Adrien sta per portare a termine la gara più bella e proficua dell’anno e dopo sedici giri al comando la bandiera a scacchi trasforma il suo sogno in realtà tagliando per primo il traguardo aggiudicandosi così il primo GP dell’anno. Alle sue spalle, dopo il via cade Ravaglia rompendo il motore e perdendo olio in pista, che fa cadere Lazzarini costretto a retrocedere dal quarto al dodicesimo posto.

Dopo uno scambio di posizioni con il campione del mondo in carica Thomas Chareyre, Hermunen finisce terzo alle sue spalle ma incrementa il suo vantaggio in classifica portando a 25 punti il distacco da Thomas e 55 da Adrien che però è fuori dalla lotta per il titolo che verrà assegnato fra una settimana in occasione dell’ultima prova mondiale che si disputerà la settimana prossima a Rivesaltes, in Francia.

Alle spalle dei tre protagonisti Adrien, Thomas e Mauno, chiude con un ottimo quarto posto e migliore della pattuglia italiana, Andrea Occhini dopo aver recuperato due posizioni. Rimane in quinta posizione il francese Bidart anche sul traguardo, anticipando così Karanyotov e l’imolese del team HM Honda Racing, Fabrizio Bartolini, che ottiene un altro buon risultato in un GP di casa. Ottava piazza per Travnicek e nona per lo sfortunato Lazzarini che però mantiene la quarta posizione in campionato. Chiude l’ordine dei top ten Uros Nastran che guadagna una posizione in classifica dove ora è ottavo.

Nella prova di Campionato Europeo della classe S2 vince il finlandese Asseri Kingelin (Honda-TDS) il quale grazie alla vittoria di gara-2 e al quarto posto in avvio fa suo il GP e balza al terzo posto in campionato rientrando in gioco per la lotta al titolo 2013 offrendo al campionato per la sesta volta consecutiva un nuovo vincitore.

Alla bella prestazione del finlandese ha fatto eco il buon secondo posto dell’olandese portacolori del team italiano MTR, Devon Vermeulen (Ktm), vincitore della gara inaugurale e quarto nella frazione conclusiva e ora secondo in campionato. Altro bel risultato arriva dal piacentino vincitore nella precedente prova italiana, Edgardo Borella (Yamaha-Extream Team by Vibram), che finisce il GP al terzo posto assoluto in virtù di un secondo e un terzo, sufficienti a farlo salire al comando della graduatoria di campionato quando manca solo la prova francese alla fine della stagione.

Quarta piazza per l’altro finlandese Tony Klem (Ktm-MTR Team) in ragione di un secondo e un terzo posto, quinto l’ex leader di campionato il britannico Malachi Mitchell Thomas (TM-SHR) con due prove sfortunate che lo hanno visto finire sesto e quinto. Seguono l’ordine dei top ten il finlandese Sami Salstola (TM-SHR), il marchigiano Diego Monticelli (Honda-Freccia Team) dopo aver terminato le due frazioni nono e settimo, e ancora il ceco Sitniaksky (TM-Tuning Sport) e i francesi Germain Vincenot-Marchal (Honda-Owatrol) con la new entry del campionato Alexis Marie Luce (Honda) che rappresentava il team piemontese IFG Gazza Racing, giunti rispettivamente nono e decimo.

CLASSIFICHE

S1 Race-1 Top Ten: 1. Mauno Hermunen (FIN-TM) 19:29.514; 2. Adrien Chareyre (FRA-Aprilia) +0:01.527; 3. Thomas Chareyre (FRA-TM) +0:02.266; 4. Ivan Lazzarini (ITA-Honda) +0:04.268; 5. Petr Vorlicek (CZE-TM) +0:05.846; 6. Sylvain Bidart (FRA-Honda) +0:06.340; 7. Andrea Occhini (ITA-Suzuki) +0:18.092; 8. Christian Ravaglia (ITA-Honda) +0:22.214; 9. Uros Nastran (SLO-Honda) +0:28.249; 10. Tomas Travnicek (CZE-TM) +0:29.899

S1 Race-2 Top Ten: 1. Adrien Chareyre (FRA-Aprilia) 19:18.316; 2. Thomas Chareyre (FRA-TM) +0:01.212; 3. Mauno Hermunen (FIN-TM) +0:04.727; 4. Andrea Occhini (ITA-Suzuki) +0:05.774; 5. Sylvain Bidart (FRA-Honda) +0:06.484; 6. Angel Karanyotov (BUL-Honda) +0:36.730; 7. Fabrizio Bartolini (ITA-Honda) +0:41.210; 8. Tomas Travnicek (CZE-TM) +0:41.423; 9. Ivan Lazzarini (ITA-Honda) +0:45.423; 10. Uros Nastran (SLO-Honda) +0:47.882.

S1 Overall Top Ten: 1. Adrien Chareyre (FRA-Aprilia) 47 punti; 2. Mauno Hermunen (FIN-TM) 45 p.; 3. Thomas Chareyre (FRA-TM) 42; 4. Andrea Occhini (ITA-Suzuki) 32 p.; 5. Sylvain Bidart (FRA-Honda) 31 p.; 6. Ivan Lazzarini (ITA-Honda) 30 p.; 7. Petr Vorlicek (CZE-TM) 26; 8. Tomas Travnicek (CZE-TM) 24 p.; 9. Fabrizio Bartolini (ITA-Honda) 23 p.; 10. Uros Nastran (SLO-Honda) 23 p.

S1 Championship Top Ten: 1. Mauno Hermunen (FIN-TM) 286 punti; 2. Thomas Chareyre (FRA-TM) 261 p.; 3. Adrien Chareyre (FRA-Aprilia) 229 p.; 4. Ivan Lazzarini (ITA-Honda) 206 p.; 5. Sylvain Bidart (FRA-Honda) 188 p.; 6. Christian Ravaglia (ITA-Honda) 146 p.; 7. Andrea Occhini (ITA-Suzuki) 144 p.; 8. Uros Nastran (SLO-Honda) 127 p.; 9. Petr Vorlicek (CZE-TM) 91 p.; 10. Tomas Travnicek (CZE-TM) 112 p.

S1 Manufacturers: 1 TM punti 297 p.; 2. Aprilia 229 p.; 3. Honda 215 p.; 4. Suzuki 144 p.; 5. Yamaha 127 p.; 6. Suzuki 112 p.; 6. KTM 98 p.

ES2 Race-1 Top Ten: 1. Devon Vermeulen (NED-KTM) 19:48.359; 2. Toni Klem (FIN-KTM) +0:00.403; 3. Edgardo Borella (ITA-Yamaha) +0:05.827; 4. Asseri Kingelin (FIN-Honda) +0:09.274; 5. Sami Salstola (FIN-TM) +0:21.382; 6. Malachi Mitchell-Thomas (GBR-TM) +0:25.450; 7. Germain Vincenot - Marchal (FRA-Honda) +0:26.367; 8. Milan Sitniaksky (CZE-TM) +0:27.088; 9. Diego Monticelli (ITA-Honda) +0:36.168; 10. Alexis Marie-Luce (FRA-Honda) +0:49.633.

ES2 Race-2 Top Ten: 1. Asseri Kingelin (FIN-Honda) 19:40.394; 2. Edgardo Borella (ITA-Yamaha) +0:02.243; 3. Toni Klem (FIN-KTM) +0:02.863; 4. Devon Vermeulen (NED-KTM) +0:22.285; 5. Malachi Mitchell-Thomas (GBR-TM) +0:25.429; 6. Sami Salstola (FIN-TM) +0:28.140; 7. Diego Monticelli (ITA-Honda) +0:30.772; 8. Alexis Marie-Luce (FRA-Honda) +0:32.697; 9. Milan Sitniaksky (CZE-TM) +0:32.898; 10. Germain Vincenot - Marchal (FRA-Honda) +0:37.287.

ES2 Overall Top Ten: 1. Asseri Kingelin (FIN-HON) 43 punti; 2. Devon Vermeulen (NED-KTM) 43 p.; 3. Edgardo Borella (ITA-YAM) 42 p.; 4. Toni Klem (FIN-KTM) 42 p.; 5. Malachi Mitchell-Thomas (GBR-TM) 31 p.; 6. Sami Salstola (FIN-TM) 31 p.; 7. Diego Monticelli (ITA-HON) 26 p.; 8. Milan Sitniaksky (CZE-TM) 25 p.; 9. Germain Vincenot - Marchal (FRA-HON) 25 p.; 10. Alexis Marie-Luce (FRA-HON) 24 p.
ES2 Championship Top Ten: 1. Edgardo Borella (ITA-YAM) 233 punti; 2. Devon Vermeulen (NED-KTM) 229 p.; 3. Asseri Kingelin (FIN-HON) 227 p.; 4. Malachi Mitchell-Thomas (GBR-TM) 226 p.; 5. Sami Salstola (FIN-TM) 214 p.; 6. Diego Monticelli (ITA-HON) 170 p.; 7. Toni Klem (FIN-KTM) 150 p.; 8. Milan Sitniaksky (CZE-TM) 131 p.; 9. Fredrik Eriksson (SWE-HON) 120 p.; 10. Frederic Guerin (FRA-SUZ) 112 p.

ES2 Manufacturers: 1. TM 252 punti; 2. Honda 241 p.; 3. KTM 239 p.; 4. Yamaha 233 p.; 5. Suzuki 112 p.; 6. Aprilia 18 p.; 7. Kawasaki 13 p.

Nelle foto: Il vincitore del GP di Sicilia S1 Adrien Chareyre (#5), il vincitore dell’Europeo S2 Asseri Kingelin (#11) e il migliore degli italiani in S2 Edgardo Borella (#20)

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