Ivan Lazzarini conquista il decimo titolo italiano ad Ottobiano

Ivan Lazzarini conquista il decimo titolo italiano ad Ottobiano


Missione compiuta per il pesarese Ivan Lazzarini (Honda-L30 Racing) e per il finlandese Mauno Hermunen (TM-Team SHR) i quali oggi, a Ottobiano, sul rinnovato circuito South Milano, si sono riconfermati campioni rispettivamente della classe S1 tricolore e Internazionale.

Il secondo posto della prima manche S1 tricolore di questa quinta e ultima prova degli International Series e Campionati Italiani Supermoto, sono stati più che sufficienti per fregiarsi del suo decimo titolo nel Supermotard e sedicesimo in carriera compreso il Motocross che è stata la sua prima specialità.

Un record che in pochi vantano in Italia e che il trentaquattrenne pesarese vuole addirittura incrementare. Ma la gara di Ottobiano ha regalato anche la soddisfazione al lodigiano Andrea Occhini (Suzuki-Team BRT) di risultare il miglior pilota italiano di giornata e personale poiché ha portato a termine la sua migliore prova dell’anno finendo quarto in classifica generale.

Terzo posto di giornata per il poliziotto bolognese Christian Ravaglia (HM Honda Racing) che finisce terzo in graduatoria italiana. Positiva ma senza la soddisfazione sperata la stagione del giovane pilota marchigiano Teo Monticelli (Honda-Freccia Team) che dopo l’avvio vittorioso di Viterbo, a inizio 2013, ha poi dovuto sempre rincorrere terminando, tuttavia, al secondo posto in campionato. Appassionante ma anche poco contrastata, come del resto la maggior parte delle precedenti prove, la gara del dominatore assoluto Hermunen che ha suggellato il nuovo titolo con due belle vittorie parziali. Secondo nell’internazionale dietro al solo finlandese, Andrea Occhini, in ottima forma a Ottobiano ha finito con un terzo e un secondo posto, lasciando a Lazzarini la terza posizione dopo essere stato rallentato in avvio da un problema tecnico. Vorlicek (TM-SHR), Vermeulen (Ktm-MTR), Ravaglia (HM Honda Racing) finiscono nell’ordine alle spalle  del terzetto di testa.

Il francese campione del mondo Thomas Chareyre chiude in settima posizione assoluta dopo il bel secondo posto in avvio e il ritiro nella ripresa a causa di un problema tecnico quando si trovava al secondo posto. Continua l’ordine dei migliori dieci della graduatoria internazionale anche Elia Sammartin (Honda-Ottomoto), Toni Klem (FIN-Ktm-MTR) e Teo Monticelli.

Incetta di titoli e lustro anche per il fornitore di pneumatici Dunlop, rientrato nel circus internazionale dopo l’eliminazione del monogomma dal 2013, il quale raccoglie ben quattro allori grazie alle eccellenti prestazioni dei campioni Mauno Hermunen (TM-Team SHR) nell’Internazionale S1, Diego Monticelli (Honda-Freccia Team) S2, Paolo Salmaso (KTM Celestino Girola) S3 e  Marco Draghi (Honda-MC Siena) S4.

Presentata, in occasione di questa ultima prova pavese, anche la squadra del prossimo Supermoto delle Nazioni Supermoto in programma a Pleven il prossimo 6 ottobre. Ad annunciare i nomi della formazione è stato il team manager e tecnico Attilio Pignotti con i piloti scelti Ivan Lazzarini, Christian Ravaglia e Teo Monticelli, chiamati a riconfermarsi campioni dopo la vittoria dello scorso anno in Portogallo dove Lazzarini, Beltrami e Ravaglia conquistarono il terzo titolo mondiale della storia di questa giovane specialità motociclistica.

Le altre gare tricolori della giornata

Il britannico del team SHR, Mitchell Thomas Malachi (TM) prova a rovinare la festa al capoclassifica marchigiano della classe S2 ma alla fine è riuscito ad aggiudicarsi la prova lombarda grazie a due belle vittorie, mentre Diego Monticelli (Honda-Freccia Team), pur avendo finito le due frazioni prima sesto e poi secondo e terzo assoluto, è riuscito a portare a casa il meritato titolo di categoria, portando a due i titoli nella Supermoto dopo la Coppa Italia del 2010. Secondo di giornata il finlandese Sami Salstola (TM-SHR) che somma un secondo e un quarto posto.

In classe S3 nessuna sorpresa nella gara conclusiva, con il pontino Paolo Salmaso (Team Effetti Racing) che vince gara e titolo grazie al terzo e primo posto ottenuti nelle due manche finali. Secondo di giornata Matteo Medizza (TM-Aneip Olos) dopo la vittoria della manche di apertura e il settimo posto nella frazione finale. Terzo a
Ottobiano e in campionato Daniele Di Cicco (Honda-I Briganti della Torre).

Un nome solo per citare il protagonista assoluto della classe Junior, Lorenzo Promutico (Honda-Cianfrocca), vincitore della gara lombarda e del titolo nazionale 2013. Due vittorie di manche per il laziale sono state sufficienti per festeggiare la bella stagione, lasciando sul gradino del podio di giornata Edoardo Gente (Yamaha-Ufo Frascati) che somma due seconde posizioni. Terzo posto Mirko Gizzi (TM-Birba Racing) che in campionato finisce secondo.

Nella S4 nazionale prima vittoria stagionale per la determinata Giada Vezzù (Honda-Oltregara) che somma un primo e un secondo posto imponendosi davanti al campione 2013 Marco Draghi (Honda-MC Siena), giunto nelle due manche finali rispettivamente terzo e primo. Ultimo gradino del podio per il numero due del campionato Francesco Aliberti (Honda).

Fabrizio Monarca si aggiudica il Trofeo Ottobiano Supermoto vincendo gara-1 e chiudendo secondo la seconda manche. Posizione d'onore sul podio per Jacopo Marzaro che finisce al terzo posto la frazione inaugurale e vince la seconda. Terza piazza per Carmelo Poti che somma un quinto posto e un terzo Spettacolari anche i confronti proposti in quest’ultima prova dal Trofeo nazionale Ducati Hypermotard SP Cup, dove il già campione Alberto Moseriti, dello store Ducati Uno Moto Carpi, ha fatto sua la prova chiudendo secondo la manche inaugurale e imponendosi in quella finale. Posizione intermedia sul podio per Rudy Baraldi (Ducati Collina Motori) che vince gara-1 e finisce terzo in gara-2, mentre Andrea Taglialatela (Ducati Salerno) conclude terzo di giornata.

LA CRONACA DELLE GARE S1

S1 GARA-1: Come previsto è il capoclassifica Mauno Hermunen  (TM-Team SHR) a spuntare per primo alla prima curva dopo il via, seguito da Ivan Lazzarini (Honda-L30 Racing), il francese campione del mondo in carica Thomas Chareyre (TM Factory Racing), il lodigiano Andrea Occhini (Suzuki-Valenti BRT). Corsa solitaria per il battistrada che dopo quindici giri al comando taglia il traguardo vittorioso davanti a Thomas Chareyre che aveva superato prima di metà corsa il pesarese.

Terzo Occhini anch’egli subentrato al marchigiano Lazzarini, che passa quarto a tre giri dal termine causa la rottura di una leva ma conquista punti a sufficienza per poter festeggiare con una manche di anticipo il decimo titolo della brillante carriera nello sliding internazionale. Quinta posizione per l’olandese Devon Vermeulen (Ktm-Motoracing Team) che risale dalla tredicesima posizione anticipando il Ceco Petr Vorlicek (TM-SHR). Settima posizione per il finlandese Toni Klem (Ktm-MTR) anche’egli in rimonta dalla quindicesima posizione del primo passaggio. Ottava piazza per Elia Sammartin (Honda-Ottomoto) che anticipa Max Verderosa (Aprilia-PMR-H2O), caduto nel tratto off road al terzo giro quando si trovava quinto.

Per i migliori dieci della giornata chiude l’ordine Christian Ravaglia (HM Honda Racing). Miglior giro di tutta la manche per il piacentino Edgardo Borella (Yamaha-Extreme Team by Vibram) pur non avendo potuto finire la gara a causa di un problema tecnico.

S1 GARA-2: Hermunen (TM-SHR) di nuovo proiettato verso la seconda holeshot prende il comando della corsa davanti a Thomas Chareyre (TM Factory Racing), Andrea Occhini (Suzuki-Valenti BRT), Ivan Lazzarini (Honda-L30 Racing). Dietro passano al primo giro Verderosa (Aprilia-PMR H2O), Vorlicek (TM-SHR), il transalpino Van Den Bosch (TM Factory Racing), Monticelli (Honda-Freccia Team), Massimo Beltrami (Honda-Lux Performance), Edgardo Borella (Yamaha-Extreme Team by Vibram).

Il finlandese fa gara a se guadagnando giro dopo giro persino sull’inseguitore Chareyre, il quale è costretto a rientrare al paddock causa un problema tecnico. Vince agevolmente, così, Mauno Hermunen che si aggiudica la prova ottobianese e si riconferma campione internazionale.  Alle spalle del dominatore Hermunen finisce uno strepitoso Andrea Occhini che porta a termine, così, la migliore gara della stagione, che lo porta ad occupare la quarta posizione tricolore.

Terza piazza nella frazione per un altro grande protagonista di giornata, Ivan Lazzarini, una forza nel campo dello sliding, premiato dal titolo appena conquistato. Bene anche Vorlicek che anticipa Christian Ravaglia, Edgardo Borella, Van Den Bosch, Vermeulen e Teo Monticelli che dopo l’eccezionale avvio stagionale finisce al secondo posto in classifica tricolore.

CLASSIFICHE

S1 ASSOLUTA: 1. HERMUNEN Mauno (Fin-TM SHR) punti 50 (25+25); 2. OCCHINI Andrea (Suzuki-BRT) 42 (20+22); 3. LAZZARINI Ivan (Honda-L30 Racing) 38 (18+20); 4. VORLICEK Petr (Cez-TM-SHR) 33 (15+18); 5. VERMEULEN Devon (Ned-KTM MTR) 29 (16+13).

S1 CAMPIONATO ITALIANO: 1. LAZZARINI Ivan punti 160; 2. MONTICELLI Teo 103; 3. RAVAGLIA Christian 129; 4. OCCHINI Andrea 95; 5. GASPARDONE Paolo 85.

S1 CAMPIONATO INTERNAZIONALE: 1. HERMUNEN Mauno punti 216; 2. LAZZARINI Ivan 191; 3. CHAREYRE Thomas 149; 4. MONTICELLI Teo 148; 5. RAVAGLIA Christian 139.

S2 ASSOLUTA: 1. MITCHELL THOMAS Malachi (GBR-TM SHR) punti 50 (25+25); 2. SALSTOLA Sami (TM SHR) 40 (22+18); 3. MONTICELLI Diego (Honda-Freccia Team) 36 (14+22).

S2 CAMPIONATO: 1. MONTICELLI Diego punti 221; 2. GUARDALA' Yuri 188; 3. SALSTOLA Sami 174.

S3 ASSOLUTA: 1. SALMASO Paolo (KTM Celestino Girola) punti 45 (20+25); 2. MEDIZZA Matteo (TM Aneip Olos) 39 (25+14); 3. DI CICCO Daniele (Honda I Briganti Della Torre) 36 (18+18).

S3 CAMPIONATO: 1. SALMASO Paolo punti 232; 2. DEMETTI Daniele 179; 3. DI CICCO Daniele 155.

S4 ASSOLUTA: 1. VEZZU' Giada (Honda Oltregara) punti 47 (25+22); 2. DRAGHI Marco (Honda Mc Siena) 45 (20+25); 3. ALIBERTI Francesco (Honda) 40 (22+18).

S4 CAMPIONATO: 1. DRAGHI Marco punti 184; 2. ALIBERTI Francesco 154; 3. SCARAMELLA Dino 148.

JUNIOR ASSOLUTA: 1. PROMUTICO Lorenzo (Honda Cianfrocca) punti 50 (25+25); 2. GENTE Edoardo (Yamaha Ufo Frascati 44 (22+22) 3. GIZZI Mirko (TM Birba Racing) 40 (20+20).

JUNIOR CAMPIONATO: 1. PROMUTICO Lorenzo punti 250; 2. GIZZI Mirko 186; 3. CARUZZI Giacomo 162.

ASSOLUTA DUCATI HYPERMOTARD SP CUP: 1. MOSERITI Alberto (Ducati Uno Moto Carpi) punti 47 (22+25); 2. BARALDI Rudy (Ducati Collina Motori 45 (25+20); 3. TAGLIALATELA Andrea (Ducati Salerno) 42 (20+22).

CAMPIONATO DUCATI HYPERMOTARD SP CUP: 1. MOSERITI Alberto punti 241; 2. GIUFFRIDA Luca 166; 3. DELL'ORO Diego

ASSOLUTA TROFEO OTTOBIANO SUPERMOTO: 1. Fabrizio Lamonarca (Honda) 47 (25+22); 2. Jacopo Marzaro (KTM) 45 (20+25); 3. Carmelo Poti (Honda) 36 (16+20).

Nelle foto:

i campioni 2013 delle classi S1 Italiano e  Internazionale Ivan Lazzarini (#30) e Mauno Hermunen (#131).


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