Mondiale Supermoto: Mauno Hermunen sempre più leader grazie ad altre due vittorie in S1

Mondiale Supermoto: Mauno Hermunen sempre più leader grazie ad altre due vittorie in S1

Alla fine anche in Italia, a Vairano, per la seconda prova del Mondiale valido per l'assegnazione del GP d'Europa, sulla Supermoto è arrivato il sole dopo la pioggia del sabato, e a risplendere con tutti i suoi piloti è stata soprattutto la classe S1, con una eccezionale perfomance del finlandese Mauno Hermunen (TM-SHR) che grazie a un’altra doppia affermazione nelle due manche, che gli è valso il punteggio pieno a tutto vantaggio della graduatoria di campionato dove adesso è in testa con 12 punti di vantaggio sul suo più diretto inseguitore, il francese campione del mondo Thomas Chareyre, che in sella alla TM factory ha cercato di difendersi al meglio dalla furia finlandese chiudendo sul gradino intermedio del podio in virtù di due secondi posti.

Terzo di giornata il maggiore dei fratelli Chareyre, Adrien (Aprilia-Fast Wheels), tornato in lotta con i migliori anche grazie al cambio di pneumatici e al miglior settaggio della moto. Quarto posto di giornata per l’altro transalpino Sylvain Bidart (Honda-Luc1 Owatrol) che staziona in terza posizione in graduatoria dietro ad Adrien.

Degna di nota anche la gara del pesarese Ivan Lazzarini su Honda (L30 Racing) con la quale ha finito sempre in rimonta le due corse, prima sesto e poi quinto rimanendo quarto in graduatoria. Gli altri azzurri nella top ten, Christian Ravaglia (HM Honda Racing) e Andrea Occhini (Suzuki-Team BRT), hanno finito rispettivamente ottavo e nono assoluto.

Nella classe Europea S2, che correvano per la seconda prova stagionale, dopo la vittoria del francese Frederic Guerin (Suzuki-Lux Performance) nel round di apertura stagionale avvenuta in Campania a fine aprile, il podio di oggi ha visto sul gradino più alto l’olandese Devon Vermeulen (Ktm-MTR Team) dopo aver finito le due frazioni secondo e primo, sufficienti a salire al comando anche in graduatoria.
Posizione d’onore per il britannico Malachi Mitchell Thomas (TM-SHR) vincitore della manche di avvio e sfortunato protagonista di una scivolata nella ripresa, e terzo gradino per il finlandese Asseri Kingelin (Honda-TDS) terminato due volte terzo nelle finali. Migliore degli italiani il piacentino Edgardo Borella (Extream Team by Vibram) che in sella alla sua Yamaha ha concluso al pur positivo settimo posto davanti al marchigiano Diego Monticelli (Honda-Freccia Team).

Spettacolo in pista anche con il Trofeo Vibram Xoffroad che ha portato sul palcoscenico mondiale di Vairano un gruppo di animati specialisti, con la classifica che ha premiato Alessandro Ghirelli (Honda) autore di due belle manche che lo hanno visto chiudere sempre al primo posto. Secondo assoluto Jacopo Farneti (Honda) e terzo Matteo Gallan (Honda).

Prossimo appuntamento con il mondiale Supermoto a Sosnova, in Repubblica Ceca, il 22 e 23 giugno.

LA CRONACA DELLE GARE

S1 Gara-1: Scatta subito in testa il finlandese leader di campionato Mauno Hermunen (TM-SHR), davanti alla pattuglia di piloti francesi Thomas Chareyre (TM Factory Racing), Sylvain Bidart (Honda-Luc1 Owatrol), Adrien Chareyre (Aprilia-Fast Wheels), Aurelien Grelier (Yamaha-Team Blot), i Cechi Petr Vorlicek (TM-SHR) e Tomas Travnicek (TM-Hardbike Racing), il pesarese Ivan Lazzarini (Honda-L30 Racing), il lodigiano Andrea Occhini (Suzuki-Team BRT), il poliziotto bolognese Christian Ravaglia (HM Honda Racing). Non è stato facile come sempre per il finlandese che in testa al gruppo ha dovuto più volte riguadagnare il comando dopo gli spunti vanagloriosi del campione del mondo Thomas Chareyre, costretto alla fine a cedere alla superiorità del vincitore Hermunen. Terza posizione per il ritrovato ex iridato Adrien Chareyre che finalmente sale quest’anno sul podio di una manche iridata, quindi Bidart, Grelier che guadagna i primi punti della stagione, e ancora il nove volte campione italiano Lazzarini che si avvantaggia di un paio di posizioni, Vorlicek, Travnicek, e gli azzurri Occhini e Ravaglia che finiscono nella stessa posizione di partenza davanti a Giovanni Bussei (TM-SBD Unionbike Racing).

S1 Gara-2: Mauno Hermunen (TM-SHR) ancora davanti a contendersi l’holeshot con Thomas Chareyre (TM Factory Racing) ma poi un errore del finlandese fa iniziare il carosello di inseguimenti e sorpassi in testa, con Chareyre che subentra al pilota SHR per poi scambiarsi di nuovo e poi ancora. Dal primo passaggio dietro alla coppia di testa transita il fratello maggiore dei fratelli Chareyre, Adrien (Aprilia-Fast Wheels), poi Aurelien Grelier (Yamaha-Team Blot), Sylvain Bidart (Honda-Luc1 Owatrol), Ivan Lazzarini (Honda-L30 Racing), Petr Vorlicek (TM-SHR), Christian Ravaglia (HM Honda Racing), lo sloveno Uros Nastran (Honda-TDS Transworld), Andrea Occhini (Suzuki-Team BRT). Dopo due terzi di gara Hermunen torna definitivamente al comando della corsa e va a vincere anche questa seconda manche che lo consacra vincitore del GP d’Europa 2013 imponendosi per la seconda volta consecutiva e incrementando anche il suo vantaggio in graduatoria. Posizione d’onore in questa seconda manche per il domato ma non certo pienamente soddisfatto Thomas Chareyre che sta cercando di difendere con tutte le sue forze il titolo iridato 2012, mentre alle sue spalle chiudono la gara rispettivamente il fratello Adrien e il pesarese Ivan Lazzarini, che ha cercato ad ogni costo di migliorare anche la sua quarta posizione in campionato. Quinta piazza per il costante Bidart che anticipa Vorlicek, Grelier e Ravaglia, il quale grazie a questo risultato si mantiene al settimo posto in graduatoria. Nono Karlsson e decimo Andrea Occhini che resta ottavo in campionato.

S2 GARA-1: E’ il britannico Malachi Mitchell Thomas (TM-SHR) a transitare per primo dopo un giro dal via, seguito dall’olandese Devon Vermeulen (Ktm-MTR Team), dal finlandese Asseri Kingelin (Honda-TDS), dal francese leader di campionato Frederic Guerin (Suzuki-Lux Performance), dai finlandesi Toni Klem (Ktm-MTR Team) e Sami Salstola (TM-SHR), dal piacentino Edgardo Borella (Yamaha-Extreme Team by Vibram), Jordan Collard (Honda-Luc1 Owatrol), lo svedese Kevin Fagre (TM Racing Sweden), il britannico Ben Stafford (Honda-SHR). Undicesimo transita il marchigiano Diego Monticelli (Honda-Freccia Team) e più dietro anche Vladimiro Leone (Honda-SRS Racing). Dopo un continuo scambio di posizioni con l’olandese, Mitchell Thomas riesce a spuntarla e vincere davanti a Vermeulen, Kingelin, Salstola ed a Borella, riuscendo a guadagnare un paio di posizioni. Sesto Klem che precede l’altro progressivo azzurro Monticelli, quindi Guerin, Fredrik Eriksson (SWE-Honda-Biffens MC SE) e il Ceco Milan Sitniaksky (TM-Tuning Sport) entrambi in rimonta.

S2 GARA-2: E’ l’olandese Devon Vermeulen (Ktm-MTR Team) a passare per primo alla fine del giro inaugurale davanti al transalpino Frederic Guerin (Suzuki-Lux Performance), al finlandese Asseri Kingelin (Honda-TDS), l’italiano Edgardo Borella (Yamaha-Extreme Team by Vibram), il finlandese Toni Klem (Ktm-MTR), l’altro azzurro Diego Monticelli (Honda-Freccia Team), Sami Salstola (TM-SHR), gli svedesi Kevin Fagre (TM Racing Sweden) e Fredrik Eriksson (Honda-Biffens MC SE), il britannico Ben Stafford (Honda-SHR). Senza storia la corsa del battistrada Vermeulen che dopo tredici giri al comando si aggiudica la manche e la prova pavese passando così in testa al campionato. Seconda posizione in gara per Frederic Guerin che perde la leadership passando secondo. Terza posizione per Asseri Kingelin su Malachi Mitchell Thomas, Sami Salstola, Toni Klem e la coppia di italiani Edgardo Borella e Diego Monticelli che finiscono nell’ordine. Nono posto per Fredrik Eriksson e decimo Kevin Fagre.

CLASSIFICHE

S1 GARA-1 (top ten): 1. Hermunen Mauno (FIN-TM) 13 giri in 19:26.070 e giro più veloce in 1’28.140; 2. Chareyre Thomas (FRA-TM); 3. Chareyre Adrien (FRA-Aprilia); 4. Bidart Sylvain (FRA-Honda); 5. Grelier Aurelien (FRA-Yamaha); 6. Lazzarini Ivan (ITA-Honda); 7. Vorlicek Petr (CZE-TM); 8. Travnicek Tomas (CZE-TM); 9. Occhini Andrea (ITA-Suzuki); 10. Ravaglia Christian (ITA-Honda).

S1 GARA-2 (top ten): 1. Hermunen Mauno (FIN-TM) 13 giri in 19:35.490 e giro più veloce in 1’28.615; 2. Chareyre Thomas (FRA-TM); 3. Chareyre Adrien (FRA-Aprilia); 4. Lazzarini Ivan (ITA-Honda); 5. Bidart Sylvain (FRA-Honda); 6. Vorlicek Petr (CZE-TM); 7. Grelier Aurelien (FRA-Yamaha); 8. Ravaglia Christian (ITA-Honda); 9. Henrik Karlsson (SWE-Yamaha); 10. Occhini Andrea (ITA-Suzuki).

S1 ASSOLUTA DI GIORNATA (top ten): 1. Hermunen Mauno (FIN-TM) punti 50; 2. Chareyre Thomas (FRA-TM) 44; 3. Chareyre Adrien (FRA-Aprilia) 40; 4. Bidart Sylvain (FRA-Honda) 34; 5. Lazzarini Ivan (ITA-Honda) 33; 6. Grelier Aurelien (FRA-Yamaha) 30; 7. Vorlicek Petr (CZE-TM) 29; 8. Ravaglia Christian (ITA-Honda) 24; 9. Occhini Andrea (ITA-Suzuki) 23; 10. Karlsson Henrik (Yamaha-Team Carlbark Motor) 21.

S1 GRADUATORIA DI CAMPIONATO (top ten): 1. Hermunen Mauno (FIN-TM) punti 100; 2. Chareyre Thomas (FRA-TM) 88; 3. Bidart Sylvain (FRA-Honda) 72; 4. Lazzarini Ivan (ITA-Honda) 71; 5. Chareyre Adrien (FRA-Aprilia) 61; 6. Vorlicek Petr (CZE-TM) 59; 7. Ravaglia Christian (ITA-Honda) 52; 8. Occhini Andrea (ITA-Suzuki) 50; 9. Travnicek Tomas (CZE-TM) 43; 10. Nastran Uros (SLO-Honda) 36.

S1 MANUFACTURERS: 1. TM punti 100; 2. Honda 76; 3. Aprilia 61; 4. Suzuki 50; 5. Yamaha 38; 6. Ktm 27.

S2 GARA-1 (top ten): 1. Mitchell-Thomas Malachi (GBR-TM) 13 giri in 20:03.623; 2. Vermeulen Devon (NED-KTM) giro più veloce in 1’31.402; 3. Kingelin Asseri (FIN-Honda); 4. Salstola Sami (FIN-TM); 5. Borella Edgardo (ITA-Yamaha); 6. Klem Toni (FIN-KTM); 7. Monticelli Diego (ITA-Honda); 8. Guerin Frederic (FRA-Suzuki); 9. Eriksson Fredrik (SWE-Honda); 10. Sitniaksky Milan (CZE-TM).

S2 GARA-2 (top ten): 1. Vermeulen Devon (NED –KTM) 13 giri in 20:10.341; 2. Guerin Frederic (FRA-Suzuki); 3. Kingelin Asseri (FIN-Honda); 4. Mitchell-Thomas Malachi (GBR –TM); 5. Salstola Sami (FIN-TM); 6. Klem Toni (FIN-KTM); 7. Borella Edgardo (ITA-Yamaha); 8. Monticelli Diego (ITA-Honda); 9. Eriksson Fredrik (SWE-Honda); 10. Fagre Kevin (SWE-TM).

S2 ASSOLUTA DI GIORNATA (top ten): 1. Vermeulen Devon (NED –KTM) punti 47; 2. Mitchell-Thomas Malachi (GBR –TM) 43; 3. Kingelin Asseri (FIN-Honda) 40; 4. Guerin Frederic (FRA-Suzuki) 35; 5. Salstola Sami (FIN-TM) 34; 6. Klem Toni (FIN-KTM) 30; 7. Borella Edgardo (ITA-Yamaha) 30; 8. Monticelli Diego (ITA-Honda) 27; 9. Eriksson Fredrik (SWE-Honda) 24; 10. Fagre Kevin (SWE-TM) 21.

S2 GRADUATORIA DI CAMPIONATO (top ten): 1. Vermeulen Devon (NED –KTM) punti 94; 2. Guerin Frederic (FRA-Suzuki) 82; 3. Mitchell-Thomas Malachi (GBR –TM) 74; 4. Kingelin Asseri (FIN-Honda) 71; 5. Salstola Sami (FIN-TM) 69; 6. Borella Edgardo (ITA-Yamaha) 66; 7. Klem Toni (FIN-KTM) 60; 8. Monticelli Diego (ITA-Honda) 46; 9. Eriksson Fredrik (SWE-Honda) 42; 10. Fagre Kevin (SWE-TM) 32.

S2 MANUFACTURERS: 1. Ktm punti 94; 2. TM 83; 3. Suzuki 82; 4. Honda 71; 5. Yamaha 66.

YOUNG TROPHY S2 ASSOLUTA: 1. Devon Vermeulen punti 47; 2. Malachi Mitchell Thomas 45; 3. Frederic Guerin 40; 4. Diego Monticelli 38; 5. Kevin Fagre 31.

YOUNG TROPHY S2 CAMPIONATO: 1. Devon Vermeulen punti 94; 2. Frederic Guerin 87; 3. Malachi Mitchell Thomas 83; 4. Diego Monticelli 73; 5. Kevin Fagre 59.
TROFEO ALPINA XOFFROAD ASSOLUTA: 1. Alessandro Ghirelli (Honda) punti 50; 2. Jacopo Farneti (Honda) 44; 3. Matteo Gallan (Honda) 40; 4. Mattia Berniga (Yamaha) 34; 5. Giuseppe Ziveri (Aprilia) 30.

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