Coppa Italia UISP Supermoto: duelli e spettacolo a Jesolo

In Offroad - Supermotard

01 luglio 2009
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Coppa Italia UISP Supermoto: duelli e spettacolo a Jesolo



Il tracciato della Pista Azzurra di Jesolo ha un punto particolare che sembra disegnato apposta per far compiere ai piloti dei sorpassi spettacolari, una bella curva da angolo retto posta alla fine del breve rettilineo di partenza. Non è facile entrare in piena sul rettilineo perché si esce da una curva che ti butta fuori e si ha la gomma ancora sporca di terra, partono da lì alcuni tentativi di sorpasso, innescati dalla diversa velocità d'ingresso o dalle diverse traiettorie che si sono tenute. La curva a 90° poi è un vero invito alla derapata, i più bravi e veloci mettono la moto di traverso una decina di metri dopo la linea del traguardo e innescano scivolate di una trentina di metri, finita la curva un brevissimo tratto rettilineo ed ecco un tornantino da affrontare stretti sul cordolo, quindi occhio all'accelerazione e a come si è usciti dalla curva precedente.

Domenica abbiamo visto tanti bei sorpassi in quel punto e uno più spettacolare dell'altro. Sole velato tutto il giorno, non troppo caldo, abbastanza umido ma tutto sopportabile, soprattutto dopo i precedenti giorni di pioggia. Pista in perfette condizioni, lo sterrato inizialmente un po' troppo erboso ma poi ci hanno pensato i piloti a fare un bel diserbo meccanico come tanti erpici un po' sui generis. Molto positivo: nessun ingresso in pista di ambulanza o personale sanitario. Pochi i piloti iscritti rispetto agli standard della Coppa Italia UISP (a Jesolo ce n'erano103 in tutto), è mancato sicuramente l'apporto da parte dei piloti di casa (dov'erano i veneti e i friulani?) e non sono stati pochi i piemontesi scoraggiati dalla lunga trasferta.

La Sport è stata divisa in tre batterie (solitamente sono 4), al termine delle qualifiche il più veloce è stato un pilota di casa, Guiotto (1' 06”080), che è stato in grado di dare otto decimi di distacco al secondo, Borella. Il più veloce della Prestige è stato Scorolli (1'08”506) mentre Fabrizio Bartolini ha staccato un 1'02”676 mettendosi davanti a tutti nella batteria Open/Superopen.

Nella Sport A Guiotto parte benissimo, Borella tiene la seconda posizione, Pezzimenti si piazza in terza con a ruota Moschini. Guiotto sembra poter allungare ma Pezzimenti è assolutamente in palla, passa Borella e in poco tempo riesce ad agguantare Guiotto. Borella riesce a tenere il passo dei due piloti di testa che però cominciano ad imporre un ritmo impressionante, sempre sotto 1'06”, e quindi cominciano a fare gara a due. Inizia così un duello serrato con Pezzimenti che tiene Guiotto sempre sotto pressione cercando il sorpasso in più di un'occasione. Al terz'ultimo giro Pezzimenti forza la staccata in fondo al rettilineo, Guiotto resiste ma Pezzimenti tiene la moto in traiettoria interna e molto vicina a quella del leader, al tornantino completa il sorpasso con una manovra decisa chiudendo la traiettoria e prendendo la testa della gara. Non è finita, Guiotto non molla ma Pezzimenti è troppo veloce e riesce a prendere il margine necessario per non essere attaccato. Dietro di loro Borella viene raggiunto da Moschini, anche questi due piloti entrano in lotta tra loro, alla fine prevale Borella che tiene la terza posizione. La quinta posizione è ad appannaggio di D'Anna.

Gara Uno: 1° Pezzimenti – 2° Guiotto a 02”904 – 3° Borella a 07”236



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