 L’apertura del torneo mondiale andata in scena a Viterbo, questo week-end, ha evidenziato le qualità del pilota del Nastedo Team che ha fatto vedere cose egregie. Si sapeva che il maltempo ci avrebbe messo, ancora una volta, lo zampino e proprio nella sessione di prove cronometrate del sabato, quella decisiva per definire la griglia di partenza del giorno dopo, la pioggia è cominciata a scendere.
In sella alla SM 450F-R preparata dal team vicentino, Maxime ha comandato la classifica per ben metà del tempo a disposizione, poi la pioggia è cessata e man mano che ci si avvicinava al termine, l’asfalto si asciugava, mettendo in crisi le gomme rain montate anzitempo. Dunque, un susseguirsi ed alternarsi di scambi di posizione tra la seconda e l’ottava piazza, giro dopo giro, fino alla bandiera a scacchi che ha sentenziato l’ottavo tempo definitivo. Una seconda fila che Testu non ha gradito completamente.
Contro il repentino capovolgimento meteo, c’è stato un lavoro del team decisamente complesso: continui cambi di setting, l’indecisione di entrare con gomme rain o slick, insomma, non è stato semplice come prima giornata del nuovo Campionato del Mondo.
Domenica, ancora tempo incerto con la pioggia che, ovviamente, è cominciata a scendere copiosa proprio dallo schieramento dei piloti della S1. Una partenza, quella di Testu in gara 1, un po’ guardinga, per via del rischio di finire a terra causa l’asfalto viscido, ma poi Maxime si è lanciato all’inseguimento degli avversari. Transitato 9° al primo giro, il francese in questa manche ha costruito il suo capolavoro andando a conquistare un quinto posto sul traguardo finale che lo ha reso davvero felice! La seconda frazione, corsa stavolta sotto un diluvio universale, è stata un terno al lotto scommettendo su chi riusciva a concludere la gara. La parte di off road, lasciata aperta, ha mietuto vittime e la dodicesima piazza finale per Testu, con due scivolate, ci può stare.
Il francese si attesta, così, al settimo posto della classifica iridata e come inizio non è assolutamente un cattivo risultato.
“Questo primo appuntamento mondiale non è stato semplice, ma sono contentissimo della prestazione di Maxime.” – afferma Domenico Corbo a fine giornata – “Sapevamo che la pioggia ci avrebbe messo in difficoltà con il lavoro ma non per quanto riguarda Testu che sul bagnato è fortissimo. Lo ha dimostrato sabato quanto per metà del tempo delle qualifiche, disputate sotto la pioggia, è stato sempre al comando della classifica. Per le gare di oggi devo dire che Maxime ha fatto una prima manche da favola, se non era per la partenza un po’ in sordina, ma era lecito visto che c’era il pericolo di finire a terra, il nostro pilota sarebbe stato con i primi. La seconda gara è stata difficile, lo sterrato con le pozze d’acqua ha messo nei guai piloti ben più blasonati, l’importante era finire e le due scivolate ci stanno. Sono contento di questa prima prova, di sicuro andremo in Inghilterra per la seconda. Il nostro pilota si merita di dimostrare che va forte e che la moto è all’altezza di un Campionato del Mondo.”
Classifica di giornata – Classe S1
Gara 1: 1.Van Den Bosh; 2.Chareyre T.; 3.Hermunen; .... 5.Testu.
Gara 2: 1.Hermunen; 2.Van Den Bosh; 3.Chareyre T.; .... 12.Testu.
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