Domenica 8 aprile, ad Ottobiano, si è aperta la terza edizione della Coppa Italia UISP Supermotard. Le prove libere della mattina sono state condizionate dalla bassa temperatura e dalla scivolosità della pista nel primo tratto dopo l’uscita dallo sterrato, a partire dalle cronometrate le condizioni di aderenza sono andate via via migliorando per poi diventare ottimali nel pomeriggio.
La giornata di gara si è svolta regolarmente, unico intoppo, le due doppie partenze della Open, entrambe le gare infatti sono state interrotte al primo giro causa cadute nello sterrato. Sempre notevole la partecipazione dei piloti anche se con qualche defaiance rispetto alla prima prova dello scorso anno.
In ogni caso da rimarcare assai positivamente l’arrivo di nuovi concorrenti, anche alla loro primissima esperienza, segno che questa Coppa Italia UISP rappresenta un ottimo veicolo promozionale, e un motivo di vitalità, per uno sport che ultimamente sta vivendo una fase interlocutoria.
Un altro segno positivo che possiamo cogliere in questa terza edizione è il raggiungimento della piena maturità della classe Open, dove il livello medio dei partecipanti si è ormai compattato grazie all’inserimento dei migliori piloti Sport e Prestige del 2006, che si sono aggiunti a quelli del 2005 che gia lo scorso anno si erano andati a disputare le loro gare assieme ai piloti di elite a cui è dedicata questa categoria. La formula funziona, in tutte le categorie abbiamo visto gare combattute ed equilibrate, lo stesso Paolo Gaspardone, che è ormai un pilota di classe internazionale a tutti gli effetti, se l’è dovuta giocare nella Open con quell’osso duro di Caramellino, dietro di loro, a dimostrazione della maturità di cui sopra, è arrivato Gianola, vice-campione Prestige 2005, in crescendo durante la stagione 2006 e adesso nuovamente protagonista ma nella classe dei migliori. Dietro i primi tre, da sottolineare il quinto posto di Melzani (campione Sport uscente) giunto alle spalle di un ottimo Framarin.
Tra i 73 piloti della Sport il mattatore è stato Roberi, in tutte e due le gare alla fine ha tagliato il traguardo per primo ma non possiamo dire che abbia avuto vita facile, sia in Gara Uno che in Gara Due ha dovuto lottare parecchio per i primi minuti, quando poi ha potuto girare sul suo ritmo non c’è ne stata per nessuno e se n’è andato. Bella la lotta tra Borgiotti e Mariotti, a parimerito terzi, con il primo non troppo sicuro dell’assetto della moto e il secondo sfortunato in Gara Due che hanno permesso ad un più regolare Giustacchini di prendersi la seconda piazza finale.
Nella Prestige, categoria a cui si sono iscritti 24 piloti, è Filomeno Polverino a monopolizzare il primo gradino del podio e tornare a casa con il massimo bottino, Crepaldi con un secondo e un terzo posto, Airoldi con un quarto e un secondo, si prendono gli altri due posti a disposizione.
Dopo la prima gara di Ottobiano, la Coppa Italia UISP torna in Sardegna per una trasferta che vale doppio. Due le gare in programma sull’isola, quella di domenica 29 aprile presso l’autodromo di Mores, quella di martedì 1 maggio presso il kartodromo di Alghero.