Buono il debutto di Roberto Rolfo nella nuova avventura del Mondiale Superbike con la Ducati 999F05 della Scuderia SC Caracchi. Il pilota torinese ha concluso al settimo posto la gara d’apertura, mentre nella gara-2, dopo un’ottima partenza, ha perduto terreno nel finale concludendo undicesimo, risultati che lo pongono all’ottavo posto in classifica generale.
“La giornata è stata senz’altro positiva”. – ha detto al termine delle gare Roberto Rolfo. – “In gara-1 ho lottato duramente con Barros, Fabrizio e Chili, ed alla fine avrei potuto attaccare anche Barros, ma l’accelerazione della Honda è formidabile e non ho voluto rischiare troppo con il rischio di sciupare tutto. In gara-2 sono partito molto bene, però la moto scivolava un po’ e dopo metà gara ‘inconveniente è aumentato, probabilmente non abbiamo adottato l’assetto giusto, e mi hanno potuto passare sia Muggeridge che Xaus, Abe e Nieto. Comunque è un risultato molto positivo, ed ora aspetto Phillip Island per vedere se sapremo migliorarci ancora.”
Luci ed ombre anche oggi per le due 749R della Scuderia Caracchi, anche se alla fine Brookes ha ottenuto un buon risultato, concludendo al decimo posto.
“Ho avuto un’ottima partenza ed al primo passaggio ero già undicesimo.” – ha detto Brookes a fine gara – “La squadra ha fatto un ottimo lavoro sul motore, che è potentissimo ed in rettilineo riesco a guadagnare diverse posizioni,invece abbiamo dei problemi in curva e non siamo ancora riusciti a trovare le giuste regolazioni delle sospensioni per far lavorare bene le gomme, così non ho una sensazione di sicurezza in curva come vorrei. Il risultato, per come si erano messe le cose ieri nelle qualifiche, è positivo, ma onestamente mi sono impegnato al 110%. E’ ovvio che dobbiamo ancora migliorare per essere competitivi. Sono però soddisfatto che ogni volta facciamo un passo in avanti, magari piccolo, ma miglioriamo continuamente.”
Luka Nedog, in difficoltà con l’assetto, si è fermato al 14° giro dopo una serie di soste ai box per regolare le sospensioni.
“La moto è molto veloce, ma anche io non mi sento sicuro in curva. Quando poi ho visto un paio di brutte cadute mi sono fermato.” – è stato il commento di Luka Nedog – “Con Stefano Caracchi abbiamo fatto alcune regolazioni e sono ripartito per fare esperienza. La moto andava meglio, ma mi sono fermato una seconda volta ed ancora Stefano mi ha sistemato le sospensioni, però poi alla fine era inutile continuare e mi sono fermato definitivamente. Alla partenza ho avuto qualche incertezza con la frizione, ma alla fine del primo giro avevo già recuperato cinque posizioni.”