SBK Qatar, gara1: Haga, che guaio!

In Superbike

di Maurizio Mazzoni, 26 febbraio 2006
Share  
SBK Qatar, gara1: Haga, che guaio!


Yamaha ha perduto l’aderenza sull’anteriore a poche curve dalla fine e la sua moto ha falciato l’incolpevole Kagayama, mettendo così su un vassoio d’argento la vittoria davanti a James Toseland ed alla Honda Ten Kate, che hanno preceduto in volata la Ducati di Bayliss.

Alla partenza Norick Abe è il primo ad incappare nella rete del nuovo regolamento sulla procedura di partenza, e parte dall’ultima posizione dopo aver cambiato la moto dopo il sighting lap. Al via partono a razzo Bayliss e Pitt, Haga schizza via dalla seconda fila subito a ridosso dei primi e Lanzi parte piuttosto male.

Le due Yamaha sembrano guadagnare qualche metro, inseguite da Corser e Bayliss, poi vengono Kagayama e Lanzi che gira fortissimo, tanto da far registrare il giro più veloce al terzo giro, ma al quarto giro il pilota romagnolo vola via in uno spettacoloso capitombolo.

Con le Yamaha sempre in coppia al comando si arriva ad un terzo di gara; Corser non sembra avere lo smalto delle grandi giornate, chi invece risale come un treno è Kagayama che passa Bayliss per il quarto posto. Da bordo pista la Ducati sembra sbandierare da tutte le parti. Mentre Clementi si ferma per il dolore al polso incidentato in prova, Kagayama è terzo dopo aver superato Corser che non oppone resistenza. Dalle retrovie arriva anche Toseland, che al 13° giro entra con una spallata su Corser e diventa quinto.

Al 15° giro Kagayama è al comando davanti ad Haga, poi a circa 7/10 Pitt, Toseland e Bayliss. Toseland passa sul dritto Pitt, seguito da Bayliss. I due capifila cominciano a prendersi le misure in vista della volata finale, mentre Pitt, che ha scelto di partire con gomme morbide, rallenta.

All’inizio dell’ultimo giro Yanagawa è al comando con Haga, ma a poche curve dalla fine Haga scivola, la sua moto colpisce Kagayama e la corsa dei due giapponesi finisce malamente. Bayliss non riesce a passare Toseland, troppo potente in accelerazione è il motore Honda e la Ducati deve accontentarsi della piazza d’onore.

Bellissima la gara di Michel Fabrizio, non solo per l’ottima posizione conquistata, ma soprattutto per il grande ritmo di gara, con tempi analoghi ai primo; buono anche il debutto di Roby Rolfo, con un finale di gara molto buono dopo una partenza incerta.

A questo punto si impone una considerazione regolamentare: a nostra impressione la carena delle Honda Ten Kate non sia regolare e ci stupisce che Ducati non abbia fatto reclamo. Infatti la FIM prescrive, al punto 2.4.6.10 del Regolamento Tecnico, che le carene possono essere sostituite, ma con un duplicato esatto della parte originale che deve l’aspetto di quella prodotta dal costruttore per la moto omologata. Invece le carene adottate da Ten Kate coprono anche il carter motore, a differenza di quelle del Team DFX, mentre nella moto omologata questo è a vista; che si tratti di un evidente intervento aerodinamico è cosa ovvia, ma se nessuno ha fatto reclamo probabilmente sbagliamo noi.

(Nella foto: La caduta di Haga - Foto Zac)

Superbike – Gara-1 (18 giri = .... km)

Pos.

N.

Pilota

Naz.

Moto

Tempo/dist. - Media

1

52

TOSELAND James

GB

Honda CBR1000RR

36’31.339 a 159,092

2

21

BAYLISS Troy

AUS

Ducati 999F06

a 0.088

3

88

PITT Andrew

AUS

Yamaha YZF-R1

a 2.390

4

1

CORSER Troy

AUS

Suzuki GSX-R1000 K6

a 2.599

5

84

FABRIZIO Michel

I

Honda CBR1000RR

a 6.998

6

4

BARROS Alex

BR

Honda CBR1000RR

a 14.717

7

44

ROLFO Roberto

I

Ducati 999F05

a 15.224

8

7

CHILI Pierfrancesco

I

Honda CBR1000RR

a 21.183

9

20

BORCIANI Marco

I

Ducati 999F05

a 22.450

10

76

NEUKIRCHNER Max

D

Ducati 999RS

a 23.932

11

3

ABE Norick

J

Yamaha YZF-R1

a 24.816

12

31

MUGGERIDGE Karl

AUS

Honda CBR1000RR

a 25.643

13

55

LACONI Regis

F

Kawasaki ZX10R

a 29.139

14

16

GIMBERT Sebastien

F

Yamaha YZF-R1

a 29.977

15

11

XAUS Ruben

E

Ducati 999F05

a 36.675

16

38

NAKATOMI Shinichi

J

Yamaha YZF-R1

a 37.495

17

13

IANNUZZO Vittorio

I

Suzuki GSX-R1000 K6

a 1’06.454

18

99

MARTIN Steve

AUS

Petronas FP1

a 1’08.594

19

116

BATTAINI Franco

I

Kawasaki ZX10R

a 1’11.802

20

19

PEDERCINI Lucio

I

Ducati 999RS

a 1’43.080

21

95

AL NAIMI Talil

QAR

Yamaha YZF-R1

a 1 giro

dnf

71

KAGAYAMA Yukio

J

Suzuki GSX-R1000 K6

17 giri

dnf

41

HAGA Noriyuki

J

Yamaha YZF-R1

17 giri

dnf

10

NIETO Fonsi

E

Kawasaki ZX10R

9 giri

dnf

9

WALKER Chris

GB

KawasakiZX10R

7 giri

dnf

15

FORET Fabien

F

Suzuki GSX-R1000 K6

6 giri

dnf

8

CLEMENTI Ivan

I

Ducati 999RS

4 giri

dnf

57

LANZI Lorenzo

I

Ducati 999F06

3 giri

dnf

18

JONES Craig

GB

Petronas FP1

0 giri

g.p.v. il 3°di LANZI Lorenzo (Ducati) in 2’00.449 a 160,798 km/h





Stampa  Versione stampabile   Invia ad un amico  Manda ad un amico     Leggi i commenti  1 commento »     Scrivi un commento  Scrivi un commento »

Commenta usando Facebook

Commenti dei lettori

Username
Password
Non sei registrato?
Registrati, è gratis!

Commento


Articoli precedenti in Superbike

» SBK Qatar report: il Mondiale Superbike inizia alla grande
» SBK Qatar report: debutto sfortunato per Nannelli
» SBK Qatar report: Team Italia nella top ten con Vizziello e Roccoli