Il sole è ritornato sulla pista di Losail ed ovviamente, con la pista asciutta, i tempi hanno comnciato a scendere velocemente. Dopo aver conquistato il 14° posto dopo i normali turni di qualifica, Roberto Rolfo si è ancora migliorato in Superpole facendo segnare il 11° tempo e guadagnando così una posizione in terza fila.
“Anche oggi sono contento del lavoro compiuto oggi con l’asciutto”. – ha detto al rientro nei box Roberto Rolfo. – “Ho migliorato costantemente i miei tempi ad ogni sessione di prova. Inizialmente ci siamo concentrati nella ricerca di un assetto che aumentasse il mio feeling con la moto, nel pomeriggio invece ci siamo concentrati sella Superpole ed ho migliorato ancora, sia pure con gomme da gara. Mi sono divertito parecchio a fare la Superpole, è una formula interessante e bella e mi ha fatto piacere abbassare ancora il tempo sul giro, anche se credo che sia difficile riuscire a sfruttare al meglio tutte le potenzialità in un giro soltanto, però è divertente ed una motivazione in più.”
Malgrado che le due 749R della Scuderia Caracchi si siano rivelate come le moto più veloci in pista i due piloti non sono riusciti a conquistare una posizione in griglia nelle posizioni di vertice. Josh Brookes ha fatto segnare il 25 tempo e Luka Nedog il 33°.
“Non posso essere certo contento.” – ha detto Brookes alla fine del turno – “Abbiamo lavorato molto sulle sospensioni,ma la moto non curvava come volevo io. L’unica cosa positiva è la velocità di punta, che è una delle migliori del lotto. E’ stato un vero peccato perché aspettavo che la pista migliorasse per poter mettere a punto la ciclistica, invece non siamo riusciti ad ottenere quanto desideravo, malgrado i meccanici abbiano lavorato bene e rapidamente. Domani partirò dalla settima fila, non posso certo aspettarmi molto per la gara.”
Ho girato troppo poco su una pista completamente nuova per me.” - ha commentato a fine sessione Luka Nedog – “Il motore spinge molto forte e la mia moto ha fatto registrare una top speed di 265,4 km/h e la moto andava molto bene, ma perdevo troppo terreno in curva e credo che tutto da imputare alla poca familiarità con questo tracciato. Domani partirò per la gara con una migliore conoscenza del mezzo e della pista, spero di poter ottenere un risultato positivo e guadagnare qualche posizione.”
(Nella foto: Roberto Rolfo - Foto Zac)