 HAGA E PITT FANNO PASSI AVANTI IN GERMANIA I piloti della Yamaha Motor Italia Noriyuki Haga e Andrew Pitt hanno fatto passi avanti nella classifica del Mondiale Superbike grazie ai buoni risultati ottenuti nella decima prova disputata all’Eurospeedway di Lausitz.
NITRO NORI AVANZA Haga, secondo e terzo, sale sul podio ininterrottamente da sette gare e adesso è terzo alla prima stagione Mondiale della R1. L’asso giapponese si è messo alle spalle un week end pieno di problemi con una grande prova iniziale: si è incollato alla spalle di Chris Vermeulen (Honda) ma non è stato in grado di andare all’attacco perchè la pioggia ha fermato la corsa al ventesimo dei ventitre giri previsti. Haga è stato nel vivo della lotta anche in gara-2 toccandosi varie volte con gli avversari Vermeulen e Lanzi (Ducati). Pur avendo fatto segnare il giro veloce in entrambe le gare Haga non è riuscito ad avere l’aderenza giusta nel finale e si è dovuto accontentare della terza posizione.
CONSISTENZA Pitt continua ad accumulare ottimi risultati con due sesti posti che gli consentono di guadagnare una posizione nel Mondiale, salendo in settima. L’australiano è alla prima stagione nella Superbike iridata. Pitt ha lamentato scarsa aderenza all’anteriore ma ha guidato con aggressività accumulando venti punti complessivamente. Troy Corser (Suzuki) mantiene la testa del campionato nonostante la caduta che lo ha rallentato in gara-2. Adesso ha 60 punti di vantaggio su Vermeulen quando restano due round da correre. Haga guida il pacchetto di piloti che si giocheranno il terzo posto con 239 punti. Il penultimo atto del Mondiale si corre ad Imola il 2 ottobre.
HA DETTO NORIYUKI HAGA “Ho provato diversi assetti per tutto il fine settimana ma non ho trovato quello giusto per la gara. Nel warm up ci eravamo avvicinati ed in gara-1 ero soddisfatto. Ma a cinque giri dalla fine la gomma era finita ed era difficile far curvare la moto. Avevo in mente di attaccare Vermeulen ma la pioggia ha mandato tutto in fumo. In gara-2 ho avuto lo stesso problema di aderenza ma è stato peggio perchè la gara è stata più lunga. Io voglio sempre vincere ma non posso disprezzare i due podi che abbiamo raccolto in questa circostanza.”
HA DETTO ANDREW PITT “In gara-1 non avevo velocità in curva. Ero costretto a frenare forte e così perdevo rapidità in percorrenza. Se entravo troppo veloce la moto tendeva ad allargare la traiettoria. Di solito il punto forte della R1 è l’alta velocità in curva e quando non puoi sfruttare il vantaggio i tempi sul giro ne risentono. Ho usato la stessa gomma provata durante il week end senza problemi, ma questa volta dopo 12 giri era distrutta. Forse è successo perchè la temperatura si è abbassata troppo rispetto alle qualifiche.”
HA DETTO MASSIMO MEREGALLI (team coordinator) “Siamo molto soddisfatti dei risultati soprattutto dopo le prove che non ci avevano permesso di trovare l’assetto ideale. Abbiamo fatto un bel lavoro, Haga ha centrato due podi e anche Pitt è andato bene finendo due volte sesto. Non è male davvero, soprattutto guardando la classifica del Mondiale: Haga è terzo, Pitt settimo!”
(Nella foto: Nori Haga - Foto Zac)
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