Un errore sciocco, ma determinante, di un grande Lorenzo Lanzi chi ha regalato una gara vissuta tutta sulla rimonta del pilota cesenate, penalizzato con un ride through quando era al comando e rientrato in pista 12°. E’ accaduto tutto alla partenza, Lanzi è partito benino, ma non davanti a tutti, ed all’ingresso della prima curva a sinistra (la pole è a destra), quella che esce dallo speedway per entrare nel tratto misto utilizzato dalle moto, si è trovato all’esterno in una posizione un po’ precaria; il ragazzo ha prontamente rialzato la moto ed ha proseguito sullo speedway rientrando in pista qualche curva più tardi, mentre stava sopraggiungendo il gruppo dove si è reinfilato in terza posizione.
Una manovra non pericolosa, ma che gli ha fatto guadagnare qualche posizione perché quando è uscito Lorenzo era circa quarto o quinto, ed in netta difficoltà. Da questo la penalizzazione che Lorenzo, dopo essersi piazzato al comando della gara, ha scontato al decimo giro infilando la corsia dei box per il ride through e rientrando in pista in 12° posizione. La sua rimonta è stata entusiasmante, ha passato subito Bostrom, poi Schulten, poi Abe e si stava avvicinando a Neukirchner a velocità spaventosa, 5”9 il distacco al 16° giro, poi 5”5 al 17°, 4”4 al 18°, 3”5 al 19° e 2”4 al 20° giro, quando è arrivata la pioggia a rovinare tutto. La bandiera rossa è apparsa al 21° passaggio, con classifica definita al ventesimo giro. Vittoria di Chris Vermeulen e Lanzi solo ottavo.
Già, perche la rimonta di Lanzi ci ha fatto dimenticare della battaglia per il comando fra Vermeulen ed Haga, con Corser il posizione di studio, diciamo da “ragioniere veloce” ad un paio di secondi dai due a studiare la situazione.
Nuova vittoria di Chris Vermeulen, la terza consecutiva, ed un Corser costretto a giocare in difesa che vede erodersi il suo gigantesco vantaggio che aveva a metà stagione.
La gara, scomparso Lanzi dalle posizioni di vertice, è vissuta tutta sulla battaglia fra Vermeulen ed Haga, ma pur incollato agli scarichi della Honda, il giapponese non è mai sembrato in grado di passare Vermeulen.
Al via scattano a razzo Corser, Vermeulen, Haga e Pitt, ma al passaggio del primo giro troviamo Corser davanti a Vermeulen, Lanzi che è rientrato, Haga, Pitt e Toseland. Vermeulen passa al comando al secondo giro, poi al terzo passaggio anche Haga e Lanzi superano la Suzuki del capoclassifica. All’ottavo giro Vermeulen allarga una curva e Lorenzino Lanzi non lo perdona e si infila al comando allungando subito qualche metro, anche perché ogni vantaggio anche minimo può tornare utile al momento della penalizzazione. Questa viene scontata al 10° giro, quando Lanzi infila la via dei box a velocità regolamentare, lasciando Vermeulen ed Haga a disputarsi la vittoria.
Per il podio la gara finisce qui, ed alla fine è appunto Vermeulen ad avere la meglio.
Chili, settimo, si ferma per problemi tecnici all’ottavo giro, Clementi, dopo l’ottima qualificazione, scivola al quinto giro. Borciani si ferma subito al box per iniziare un calvario continuo di fermate e rientri che alla fine non gli permetteranno neppure di essere classificato, così oltre a Lanzi gli altri italiani a punti sono Norino Brignola, sostituto di lanzi sulla Ducati della Scuderia SC Caracchi, e Stefano Cruciani sulla Kawasaki PSG-1 di Sanchini.
(Nella foto: Chris Vermeulen - Foto Zac)
Superbike – Gara-1 (20 giri = 85,300 km)
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Pl. |
Rider |
Nat. |
Moto |
Tempo/gap – Media |
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1 |
VERMEULEN Chris |
AUS |
Honda CBR1000RR |
33’36.341 a 152,296 km/h |
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2 |
HAGA Noriyuki |
J |
Yamaha YZF-R1 |
a 0.269 |
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3 |
CORSER Troy |
AUS |
Suzuki GSX-R1000K5 |
a 2.299 |
|
4 |
TOSELAND James |
GB |
Ducati 999F05 |
a 7.058 |
|
5 |
KAGAYAMA Yukio |
J |
Suzuki GSX-R1000K5 |
a 12.708 |
|
6 |
PITT Andrew |
AUS |
Yamaha YZF-R1 |
a 14.053 |
|
7 |
NEUKIRCHNER Max |
D |
Honda CB1000RR |
a 16.616 |
|
8 |
LANZI Lorenzo |
I |
Ducati 999F05 |
a 19.023 |
|
9 |
ABE Norifumi |
J |
Yamaha YZF-R1 |
a 24.651 |
|
10 |
BOSTROM Ben |
USA |
Honda CBR1000RR |
a 34.354 |
|
11 |
McCOY Garry |
AUS |
Petronas FP1 |
a 44.385 |
|
12 |
BUSSEI Giovanni |
I |
Kawasaki ZX10 |
a 45.020 |
|
13 |
CARDOSO Josè Luis |
E |
Yamaha YZF-R1 |
a 51.811 |
|
14 |
BRIGNOLA Norino |
I |
Ducati 999RS |
a 51.943 |
|
15 |
CRUCIANI Stefano |
I |
Kawasaki ZX10 |
a 1’04.111 |
|
16 |
PRAIA Miguel |
P |
Yamaha YZF-R1 |
a 1’18.520 |
|
17 |
NICKMANS Michel |
B |
Yamaha YZF-R1 |
a 1’37.408 |
|
18 |
MARTIN Steve |
AUS |
Petronas FP1 |
a 2 giri |
|
nc |
BORCIANI Marco |
I |
Ducati 999RS |
a 8 giri |
|
dnf |
SCHULTEN Michael |
D |
Honda CBR1000RR |
19 giri |
|
dnf |
VIZZIELLO Gianluca |
I |
Yamaha YZF-R1 |
15 giri |
|
dnf |
GIMBERT Sebastien |
F |
Yamaha YZF-R1 |
13 giri |
|
dnf |
CHILI Pierfrancesco |
I |
Honda CBR1000RR |
7 giri |
|
dnf |
VELINI Alessio |
I |
Ducati 999RS |
5 giri |
|
dnf |
CLEMENTI Ivan |
I |
Ducati 999RS |
4 giri |
|
dnf |
PEDERCINI Lucio |
I |
Ducati 999RS |
3 giri |
|
dnf |
MUGGERIDGE Karl |
AUS |
Honda CBR1000RR |
2 giri |
|
dnf |
MRKYVKA Jiri |
CZ |
Ducati 999RS |
0 giri |
|
dnf |
WALDMANN Ralf |
D |
Honda CBR1000RR |
0 giri |
g.p.v.= il 7° di HAGA Noriyuki (Yamaha) in 1’39.828 a 153,805 km/h