SBK Germania, gara2: Lanzi uber alles

In Superbike

di Maurizio Mazzoni, 11 settembre 2005
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SBK Germania, gara2: Lanzi uber alles


Gara da cuori forti all’EuroSpeedway Lausitz (questo è il nome ufficiale dell’impianto). Quando al secondo giro Troy Corser è finito lungo disteso nel prato è praticamente scoppiata la polveriera. Davanti c’era Lorenzo Lanzi in gran spolvero che voleva vincere a tutti i costi per sfruttare l’occasione ottenuta con la Xeroc Ducati di Laconi; poi il vecchio leone Noriyuki Haga che non era certo disposto a cedere all’ultimo arrivato, anche perché è in fase di rinnovo del contratto. Poi Chris Vermeulen che, quando ha visto la Suzuki a terra si è caricato come una molla per l’occasione che il rivale gli offriva. Ed infine lo stesso Corser, risalito in sella ultimo con 36 secondi di svantaggio dai primi che si è gettato a capofitto in una rimonta che gli potesse fruttare qualche punticino mondiale che potrebbe a questo punto diventare importantissimo a fine stagione.

E la polveriera è esplosa! Lanzi ed Haga se le sono date senza riguardo, con il giapponese che cercava di intimidire lo spavaldo Lanzi ad ogni curva, senza grossi risultati  per la verità, visto che ogni volta che Haga riusciva a passare Lanzi non lasciava passare che qualche curva per tornare davanti, senza alcun rispetto per i tatticismi di gara. Vermeulen, che era rimasto un po’ intruppato si è finalmente liberato ed approfittando della battaglia davanti si è rifatto sotto, ha passato Haga proprio quando Lanzi allungava ed ha anche tentato di riprendere il fuggitivo.

Gli ultimi giri sono stati vissuto con un occhio alla pista ed uno al cronometro. Lo scatenato Vermeulen aveva 1”7 di ritardo dall’altrettanto scatenato Lanzi al 19° giro, cioè a cinque giri dalla fine. Il ritardo è sceso a 1”3 al 20° giro, poi 1”1 al 21°, 0”9 al 22°, 0”5 al 23°, ma Lorenzo Lanzi non si è fatto innervosire ed ha tenuto duro, andando a vincere la sua prima gara mondiale e innalzando il tricolore sul pennone più alto dal podio, un evento che mancava da Misano 2004. Se poi cerchiamo una vittoria italiana in sella alla Ducati ufficiale bisogna andare ancora più in là, ad assen 1998 con Chili. Non sappiamo se il futuro della Ducati sia nato qui in Germania, ne’ ce la sentiamo di dire che è nato un nuovo campione, aspettiamo qualche conferma. Potrebbe essere troppo presto, basta ricordare la doppietta di Lucchiari a Misano 1995 con il pilota poi scomparso dal grande giro per tenersi sulla difensiva. Però, seppur acerbo, Lorenzo Lanzi è sicuramente un gran bel pilota, per ora ci basti questo.

Il grande sconditto di questa gara è troy Corser, incapaci di andare oltre una difesa onorevole in gara-1 ed autore di un errore gravissimo che potrebbe addirittura compromettere la stagione. Ora il vantaggio da Vermeulen è sceso a 60 punti, sono tantissimi ma potrebbero non bastare, ed è stato commovente vedere come Corser si è ributtato in gara per “elemosinare” qualche punto che potrebbe rivelarsi decisivo. Toseland è stato umiliato dal nuovo compagno di squadra, ma ce lo aspettavamo perché già nei test di luglio Lanzi aveva fatto assai meglio, con la Ducati SC caracchi, del campione del mondo.

Chili ha chiuso decimo, Bussei 12° proprio davanti a Corser, Brignola, provatissimo per la mancanza di allenamento, e Velini fuori dai punti.

Giornata da dimenticare per Vizziello, Cruciani, Pedercini e Borciani, ma soprattutto per Clementi vittima di un brutto contatto con Cardoso.

(Nella foto: Lorenzo Lanzi - Foto Zac)

Superbike – Gara-2  (24 giri = 102,360 km)

Pl.  #  Rider   Nat.  FMN  Moto   Tempo/gap  Media
1  57  LANZI Lorenzo  I  FMI  Ducati 999F05  40’20.947  152,212 km/h
2  77  VERMEULEN Chris  AUS  MA  Honda CBR1000RR  a 0.840
3  41  HAGA Noriyuki  J  MFJ  Yamaha YZF-R1  a 4.598
4  71  KAGAYAMA Yukio  J  MFJ  Suzuki GSX-R1000K5  a 5.291
5  31  MUGGERIDGE Karl  AUS  MA  Honda CBR1000RR  a 16.236
6  88  PITT Andrew   AUS  MA  Yamaha YZF-R1  a 18.362
7  76  NEUKIRCHNER Max  D  DMSB  Honda CB1000RR  a 26.360
8  3  ABE Norifumi   J  MFJ  Yamaha YZF-R1  a 26.453
9  99  MARTIN Steve  AUS  MA  Petronas FP1  a 27.076
10  7  CHILI Pierfrancesco  I  FMI  Honda CBR1000RR  a 37.303
11  1  TOSELAND James  GB  ACU  Ducati 999F05  a 40.997
12  200  BUSSEI Giovanni  I  FMI  Kawasaki ZX10  a 44.309
13  11  CORSER Troy   AUS  MA  Suzuki GSX-R1000K5  a 44.485
14  32  GIMBERT Sebastien  F  FFM  Yamaha YZF-R1  a 48.459
15  155  BOSTROM Ben  USA  AMA  Honda CBR1000RR  a 53.264
16  75  BRIGNOLA Norino  I  FMI  Ducati 999RS  a 1’04.546
17  25  VELINI Alessio  I  FMI  Ducati 999RS  a 1’24.524
18  17  PRAIA Miguel  P  FMN  Yamaha YZF-R1  a 1’24.896
dnf  24  McCOY Garry   AUS  MA  Petronas FP1  23 giri
dnf  21  NICKMANS Michel  B  FMB  Yamaha YZF-R1  21 giri
dnf  20  BORCIANI Marco  I  FMI  Ducati 999RS  16 giri
dnf  30  CARDOSO Josè Luis  E  RFME  Yamaha YZF-R1  10 giri
dnf  8  CLEMENTI Ivan  I  FMI  Ducati 999RS  10 giri
dnf  23  MRKYVKA Jiri  CZ  ACCR  Ducati 999RS  6 giri
dnf  19  PEDERCINI Lucio  I  FMI  Ducati 999RS  6 giri
dnf  68  CRUCIANI Stefano  I  FMI  Kawasaki ZX10  5 giri
dnf  45  VIZZIELLO Gianluca  I  FMI  Yamaha YZF-R1  3 giri
dnf  15  SCHULTEN Michael  D  DMSB  Honda CBR1000RR  2 giri
dns  14  WALDMANN Ralf  D  DMSB  Honda CBR1000RR

g.p.v.= il 12° di HAGA Norifumi (Yamaha) in 2’04.799 a 172,992 km/h

Campionato Mondiale Superbike: 1° CORSER Troy (Suzuki) 389 punti; 2° VERMEULEN Chris (Honda) 329 ; 3° HAGA Noriyuki (Yamaha) 239; 4° TOSELAND James (Ducati) 215; 5° LACONI Regis (Ducati) 214; 6° KAGAYAMA Yukio (Suzuki) 211; 7° PITT Andrew (Yamaha) 137; 8° WALKER Chris (Kawasaki) 130; 9° CHILI Pierfrancesco (Honda) 125; 10° LANZI Lorenzo (Ducati) 118; 11° MUGGERIDGE Karl (Honda) 111; 12° ABE Norifumi (Yamaha) 110; 13° NEUKIRCHNER Max (Honda) 98; 14° BUSSEI Giovanni (Kawasaki) 56; 15° BOSTROM Ben (Honda) 46; 16° GIMBERT Sébastien (Yamaha) 37; 17° NIETO Fonsi (Ducati) 32; 18° SANCHINI Mauro (Kawasaki) 27; 19° CLEMENTI Ivan (Kaw./Duc.) 26; 20° MARTIN Steve (Petronas) 23; 21° CHECA David (Yamaha) 16; 22° McCOY Garry (Petronas) 15; 23° CARDOSO José Luis (Yamaha) 14; 24° NANNELLI Gianluca (Ducati) 13; 25° CORRADI Alessio (Ducati) 10; 26° SILVA Ivan (Yamaha) 10; 27° BORCIANI Marco (Duc./Yam.) 8; 28° FUERTES Sergio (Suzuki) 7; 29° RIBA Pere (Kawasaki) 6; 30° STROUD Alex (Suzuki) 5; 31° ALFONSI Lorenzo (Yamaha) 5; 32° HOBBS Dennis (Suzuki) 4; 33° PRAIA Miguel (Yamaha) 3; 34° BRIGNOLA Norino (Ducati) 2; 35° VELINI Alessio (Ducati) 2; 36° CONFORTI Luca (Ducati) 2; 37° VIZZIELLO Gianluca (Yamaha) 2; 38° CRUCIANI Stefano (Kawasaki) 1; 39° ROCCOLI Massimo (Yamaha) 1

Costruttori: Suzuki 408 punti; 2° Honda 345; 3° Ducati 331; 4° Yamaha 280; 5° Kawasaki 153; 6° Petronas 36





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