Gara da cuori forti all’EuroSpeedway Lausitz (questo è il nome ufficiale dell’impianto). Quando al secondo giro Troy Corser è finito lungo disteso nel prato è praticamente scoppiata la polveriera. Davanti c’era Lorenzo Lanzi in gran spolvero che voleva vincere a tutti i costi per sfruttare l’occasione ottenuta con la Xeroc Ducati di Laconi; poi il vecchio leone Noriyuki Haga che non era certo disposto a cedere all’ultimo arrivato, anche perché è in fase di rinnovo del contratto. Poi Chris Vermeulen che, quando ha visto la Suzuki a terra si è caricato come una molla per l’occasione che il rivale gli offriva. Ed infine lo stesso Corser, risalito in sella ultimo con 36 secondi di svantaggio dai primi che si è gettato a capofitto in una rimonta che gli potesse fruttare qualche punticino mondiale che potrebbe a questo punto diventare importantissimo a fine stagione.
E la polveriera è esplosa! Lanzi ed Haga se le sono date senza riguardo, con il giapponese che cercava di intimidire lo spavaldo Lanzi ad ogni curva, senza grossi risultati per la verità, visto che ogni volta che Haga riusciva a passare Lanzi non lasciava passare che qualche curva per tornare davanti, senza alcun rispetto per i tatticismi di gara. Vermeulen, che era rimasto un po’ intruppato si è finalmente liberato ed approfittando della battaglia davanti si è rifatto sotto, ha passato Haga proprio quando Lanzi allungava ed ha anche tentato di riprendere il fuggitivo.
Gli ultimi giri sono stati vissuto con un occhio alla pista ed uno al cronometro. Lo scatenato Vermeulen aveva 1”7 di ritardo dall’altrettanto scatenato Lanzi al 19° giro, cioè a cinque giri dalla fine. Il ritardo è sceso a 1”3 al 20° giro, poi 1”1 al 21°, 0”9 al 22°, 0”5 al 23°, ma Lorenzo Lanzi non si è fatto innervosire ed ha tenuto duro, andando a vincere la sua prima gara mondiale e innalzando il tricolore sul pennone più alto dal podio, un evento che mancava da Misano 2004. Se poi cerchiamo una vittoria italiana in sella alla Ducati ufficiale bisogna andare ancora più in là, ad assen 1998 con Chili. Non sappiamo se il futuro della Ducati sia nato qui in Germania, ne’ ce la sentiamo di dire che è nato un nuovo campione, aspettiamo qualche conferma. Potrebbe essere troppo presto, basta ricordare la doppietta di Lucchiari a Misano 1995 con il pilota poi scomparso dal grande giro per tenersi sulla difensiva. Però, seppur acerbo, Lorenzo Lanzi è sicuramente un gran bel pilota, per ora ci basti questo.
Il grande sconditto di questa gara è troy Corser, incapaci di andare oltre una difesa onorevole in gara-1 ed autore di un errore gravissimo che potrebbe addirittura compromettere la stagione. Ora il vantaggio da Vermeulen è sceso a 60 punti, sono tantissimi ma potrebbero non bastare, ed è stato commovente vedere come Corser si è ributtato in gara per “elemosinare” qualche punto che potrebbe rivelarsi decisivo. Toseland è stato umiliato dal nuovo compagno di squadra, ma ce lo aspettavamo perché già nei test di luglio Lanzi aveva fatto assai meglio, con la Ducati SC caracchi, del campione del mondo.
Chili ha chiuso decimo, Bussei 12° proprio davanti a Corser, Brignola, provatissimo per la mancanza di allenamento, e Velini fuori dai punti.
Giornata da dimenticare per Vizziello, Cruciani, Pedercini e Borciani, ma soprattutto per Clementi vittima di un brutto contatto con Cardoso.
(Nella foto: Lorenzo Lanzi - Foto Zac)
Superbike – Gara-2 (24 giri = 102,360 km)
Pl. # Rider Nat. FMN Moto Tempo/gap Media
1 57 LANZI Lorenzo I FMI Ducati 999F05 40’20.947 152,212 km/h
2 77 VERMEULEN Chris AUS MA Honda CBR1000RR a 0.840
3 41 HAGA Noriyuki J MFJ Yamaha YZF-R1 a 4.598
4 71 KAGAYAMA Yukio J MFJ Suzuki GSX-R1000K5 a 5.291
5 31 MUGGERIDGE Karl AUS MA Honda CBR1000RR a 16.236
6 88 PITT Andrew AUS MA Yamaha YZF-R1 a 18.362
7 76 NEUKIRCHNER Max D DMSB Honda CB1000RR a 26.360
8 3 ABE Norifumi J MFJ Yamaha YZF-R1 a 26.453
9 99 MARTIN Steve AUS MA Petronas FP1 a 27.076
10 7 CHILI Pierfrancesco I FMI Honda CBR1000RR a 37.303
11 1 TOSELAND James GB ACU Ducati 999F05 a 40.997
12 200 BUSSEI Giovanni I FMI Kawasaki ZX10 a 44.309
13 11 CORSER Troy AUS MA Suzuki GSX-R1000K5 a 44.485
14 32 GIMBERT Sebastien F FFM Yamaha YZF-R1 a 48.459
15 155 BOSTROM Ben USA AMA Honda CBR1000RR a 53.264
16 75 BRIGNOLA Norino I FMI Ducati 999RS a 1’04.546
17 25 VELINI Alessio I FMI Ducati 999RS a 1’24.524
18 17 PRAIA Miguel P FMN Yamaha YZF-R1 a 1’24.896
dnf 24 McCOY Garry AUS MA Petronas FP1 23 giri
dnf 21 NICKMANS Michel B FMB Yamaha YZF-R1 21 giri
dnf 20 BORCIANI Marco I FMI Ducati 999RS 16 giri
dnf 30 CARDOSO Josè Luis E RFME Yamaha YZF-R1 10 giri
dnf 8 CLEMENTI Ivan I FMI Ducati 999RS 10 giri
dnf 23 MRKYVKA Jiri CZ ACCR Ducati 999RS 6 giri
dnf 19 PEDERCINI Lucio I FMI Ducati 999RS 6 giri
dnf 68 CRUCIANI Stefano I FMI Kawasaki ZX10 5 giri
dnf 45 VIZZIELLO Gianluca I FMI Yamaha YZF-R1 3 giri
dnf 15 SCHULTEN Michael D DMSB Honda CBR1000RR 2 giri
dns 14 WALDMANN Ralf D DMSB Honda CBR1000RR
g.p.v.= il 12° di HAGA Norifumi (Yamaha) in 2’04.799 a 172,992 km/h
Campionato Mondiale Superbike: 1° CORSER Troy (Suzuki) 389 punti; 2° VERMEULEN Chris (Honda) 329 ; 3° HAGA Noriyuki (Yamaha) 239; 4° TOSELAND James (Ducati) 215; 5° LACONI Regis (Ducati) 214; 6° KAGAYAMA Yukio (Suzuki) 211; 7° PITT Andrew (Yamaha) 137; 8° WALKER Chris (Kawasaki) 130; 9° CHILI Pierfrancesco (Honda) 125; 10° LANZI Lorenzo (Ducati) 118; 11° MUGGERIDGE Karl (Honda) 111; 12° ABE Norifumi (Yamaha) 110; 13° NEUKIRCHNER Max (Honda) 98; 14° BUSSEI Giovanni (Kawasaki) 56; 15° BOSTROM Ben (Honda) 46; 16° GIMBERT Sébastien (Yamaha) 37; 17° NIETO Fonsi (Ducati) 32; 18° SANCHINI Mauro (Kawasaki) 27; 19° CLEMENTI Ivan (Kaw./Duc.) 26; 20° MARTIN Steve (Petronas) 23; 21° CHECA David (Yamaha) 16; 22° McCOY Garry (Petronas) 15; 23° CARDOSO José Luis (Yamaha) 14; 24° NANNELLI Gianluca (Ducati) 13; 25° CORRADI Alessio (Ducati) 10; 26° SILVA Ivan (Yamaha) 10; 27° BORCIANI Marco (Duc./Yam.) 8; 28° FUERTES Sergio (Suzuki) 7; 29° RIBA Pere (Kawasaki) 6; 30° STROUD Alex (Suzuki) 5; 31° ALFONSI Lorenzo (Yamaha) 5; 32° HOBBS Dennis (Suzuki) 4; 33° PRAIA Miguel (Yamaha) 3; 34° BRIGNOLA Norino (Ducati) 2; 35° VELINI Alessio (Ducati) 2; 36° CONFORTI Luca (Ducati) 2; 37° VIZZIELLO Gianluca (Yamaha) 2; 38° CRUCIANI Stefano (Kawasaki) 1; 39° ROCCOLI Massimo (Yamaha) 1
Costruttori: 1° Suzuki 408 punti; 2° Honda 345; 3° Ducati 331; 4° Yamaha 280; 5° Kawasaki 153; 6° Petronas 36