Lausitz SST 1000, gara: campionato riaperto

In Superbike

di Federico Porrozzi, 11 settembre 2005
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Lausitz SST 1000, gara: campionato riaperto


La gara della Superstock 1000 si è corsa davanti a 48.000 spettatori. Anche qui, come per la gara della Stock 600 corsa ieri pomeriggio, i colpi di scena l’hanno fatta da padrone. Ha vinto il belga Van Keymeulen, che è stato bravo a rimanere attaccato fino alla fine al compagno di squadra Sofuoglu (i due hanno dato vita ad un forcing che ha lasciato solo le briciole agli avversari) ed a costringerlo all’errore all’ultimo giro.

Autore di un dritto che l’ha proiettato verso la via di fuga, il turco è rientrato in pista a tutto gas due curve più avanti, disinteressandosi di chi stava arrivando (Van Keymeulen) e riprendendo la testa della corsa.
Passato in prima posizione sotto la bandiera a scacchi, l’irrequieto pilota del Team Yamaha Germany è stato penalizzato come da regolamento di venti secondi, ritrovandosi sesto in classifica.

Due brutte gare, le ultime corse da Kenan, che non hanno fatto altro che avvantaggiare il compagno di squadra, ora a soli dieci punti da lui in campionato.
Secondo, ad un’eternità, ha chiuso I’ottimo Luca Scassa: alle prese con una scelta sbagliata della visiera, che gli si appannava e che lo costringeva ad alzarla ad ogni passaggio sul rettilineo: “Gli altri due avevano una marcia in più e così ho preferito gestire il podio. La moto? Abbiamo azzeccato in pieno il set-up e per questo voglio ringraziare il Team Ormeni… Dopo la bella ma sfortunata prova di Assen questo podio era fondamentale per far capire a tutti che posso lottare stabilmente per le posizioni di vertice”.

Sul podio è finito, finalmente, anche Riccardo Chiarello: il veneto del Team Alstare Suzuki Corona Extra è tornato a festeggiare nonostante il forte dolore alla spalla sinistra ed al polso destro fratturato, che però non gli hanno impedito di ingaggiare e vincere la battaglia per il terzo posto con Polita (vincitore di Assen) e Coxhell: “Alla fine mi faceva male soprattutto la spalla ma sapevo che lì davanti sarebbe successo qualcosa e così ho dato il tutto per tutto per essere il primo del mio gruppetto – dice Riccardo visibilmente soddisfatto – Questo podio ci voleva, ora guardo con fiducia alle ultime due gare della stagione…”

Ayrton Badovini ha chiuso ottavo confermando di valere, per il 2006, una moto più competitiva della MV Agusta.
Tra gli italiani, sono finiti a punti anche De Angelis (decimo) e la wild card Enrico Pasini, dodicesimo assoluto.
Ancora una giornata no per Massimo Roccoli, fino a ieri primo rivale di Sofuoglu nella lotta per il titolo. Partito male dalla prima fila, il romagnolo del Team Italia Lorenzini by Leoni ha perso molto tempo per sbarazzarsi di piloti più lenti di lui e quando ha raggiunto la testa del gruppetto inseguitore ha provato ad andare a prendere i primi tre. La troppa foga gli ha fatto commettere due errori in pochi secondi ed l’ultimo è stato fatale. Entrato troppo forte all’ingresso del curvone veloce dopo il lungo rettilineo, la sua Yamaha ha perso aderenza sul posteriore, mettendo ko il pilota (nulla di grave per lui…) e, probabilmente, le sue ultime speranze di vittoria.


Ordine d’arrivo:

1) VAN KEYMEULEN (Yamaha) in 24’11’’899; 2) L. SCASSA (Yamaha) a 9.153; 3) R. CHIARELLO (Suzuki) a 16.200; 4) A. POLITA (Suzuki) a 16.700; 5) C. COXHELL (Suzuki) a 16.745; 6) K. SOFUOGLU (Yamaha) a 19.452; 7) E. ROCAMORA (Suzuki) a 26.963; 8) A. BADOVINI (Agusta) a 26.999; 9) R. COOPER (Honda) a 29.581; 10) W. DE ANGELIS (Yamaha) a 32.177; 11) J. MAZUECOS (Yamaha) 36.210; 12) E. PASINI (Suzuki) a 38.842; 13) H. GANTNER (Yamaha) a 44.544;14) P. SOLLI (Yamaha) a 46.165; 15) M. JERMAN (Suzuki) a 48.306; 16) A. KERKHOVEN (Suzuki) a 48.589; 17) D. SACCHETTI (Kawasaki) a 52.551;18) J. ROAR IMS (Yamaha) 52.591; 19) J. HURTADO (Yamaha) a 1’03’’368; 20) I. DIONISI (Suzuki) 1’03’’643; 21) S. VERMONDEN (Suzuki) a 1’26’’382; 22) M. ANGELONI (Agusta) 1’27’’433; 23) VERBOVEN (Suzuki) a 1’27’’656; 24) Y. GYGER (Suzuki) 1’47’’394.

Classifica generale:

1) K. SOFUOGLU p. 137; 2) D. VAN KEYMEULEN p. 127; 3) C. COXHELL p. 109; 4) M. ROCCOLI p. 103; 5) A. POLITA p. 90…


(nella foto StudioZac, Riccardo Chiarello in azione)






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Commenti dei lettori

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Commento


scalui
Italy
Vagli

Non serve un commento,
mi piacerebbe che almeno chi scrive su siti "neutri" non sia così di parte.
Chi ha visto la gara ed ha poi letto queste righe può trarre le sue conclusioni...

Inserito: 13 settembre 2005

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