Squalifica Honda SS: di chi è la colpa?

di Federico Porrozzi

Ha destato scalpore l’estromissione di tutte le Honda ufficiali dalla classifica della gara tedesca di mondiale Supersport corsa domenica ad Oschersleben. Le CBR 600 RR avevano fatto ein plein sul podio della pista a 180 km da Berlino: Primo e secondo Muggeridge Parkes, alfieri gialli del Team Ten Kate mentre terzo è arrivato il francese Charpentier, bravo e concreto portacolori del team austriaco Klaffi.

Un successo strepitoso, quello della Casa alata, completato da quinto posto del 20enne padrone di casa Max Neukirchner, compagno di squadra del transalpino e giovane promessa della Supersport iridata.

Trionfo limpido e trasparente ma rovinato da un particolare che, trovato non conforme al regolamento, ha stravolto l’ordine d’arrivo. A fine gara, nel corso delle verifiche effettuate nel parco chiuso, i tecnici della FIM, guidati dall’ingegner Fabio Fazi, hanno voluto controllare il peso dei perni delle ruote posteriori di alcune moto, tra cui le sei Honda ufficiali e le Yamaha del Team Germany.

Risultato? Tutte in regola, tranne le CBR 600.
Nella fiche d’omologazione consegnata dalla Honda alla FIM ad inizio 2004, alla quale si devono attenere tutti team impegnati in qualsiasi campionato, il peso del perno è fissato sui 580 grammi. La bilancia del parco chiuso tedesco, però, ha fermato la lancetta sui 560 grammi, ben 20 in meno rispetto a quanto dichiarato dalla Casa alata. Una misura che, tolti i 5 grammi di tolleranza in difetto o in eccesso che possono variare da bilancia a bilancia (dipende dalle varie tarature), si è rivelata più bassa del consentito di 15 grammi.

Stupore tra gli uomini Honda nel parco chiuso. Per dimostrare la buona fede delle loro azioni, i team coinvolti (Ten Kate, Klaffi e Italia Megabike) hanno consegnato ai tecnici un perno ancora sigillato, identico a quello utilizzato in gara (lo stesso in dotazione alle CBR di serie) che posto ancora una volta sulla bilancia è risultato pesare effettivamente 560 grammi. Oltre a questo, è stato misurato anche un perno di una moto parcheggiata vicino al parco chiuso e di proprietà di un appassionato, che ha accettato di far sfilare il pezzo “incriminato” dalla sua CBR per farlo pesare di nuovo. Il risultato è rimasto identico, sempre 560 grammi. I team, quindi, hanno dimostrato di aver utilizzato esclusivamente perni originali e non materiale racing o alleggerito.

Una vittoria sterile, quella delle tre squadre, che comunque si sono viste cancellare le prestazioni dei loro piloti a causa di una discrepanza tra quanto scritto dalla Honda nella fiche d’omologazione e quanto verificato nel parco chiuso. Le squadre hanno fatto appello alla FIM, dichiarandosi incolpevoli rispetto alla faccenda e chiedendo la riammissione nella classifica di gara.

Una squalifica che fa pensare, quella di Oschersleben. A sbagliare non sono stati i team, che hanno montato sulle loro moto il materiale ricevuto dalla Casa madre. Molto probabilmente, a cadere in fallo è stata proprio la Honda, che prima della consegna della fiche, avvenuta ad inizio stagione, non ha aggiornato il peso del perno della ruota posteriore. Una dimenticanza importante, per un’azienda recidiva a questo tipo di problema: nel 2002, ancora in Germania ma a Lausitzring, Fabien Foret venne squalificato sempre per il peso del perno, anche se quella volta il Team Ten Kate ammise di aver utilizzato materiale non consentito. Un campanello d’allarme che, in ogni caso, avrebbe dovuto essere d’insegnamento…
La modifica alla fiche, come da regolamento, non può essere effettuata a campionato in corso: alla Honda, ora, non basterà mandare un fax con le nuove misure del perno da inserire nella fiche in mano alla FIM.

Le possibili soluzioni, a questo punto sono due: o la Honda dimostra di aver commesso un errore di comunicazione (c’è già qualche precedente, con altre Case coinvolte) oppure sarà costretta a produrre di nuovo ed in fretta tanti perni da 580 grammi quanti sono i team impegnati nei vari campionati mondiali, europei e nazionali sparsi in tutto il mondo. Se dovessero fallire i due tentativi, i team Honda potrebbero risparmiarsi la prossime trasferte (a cominciare da Silverstone, tra due settimane) dato che, venute a conoscenza del problema, le altre squadre sarebbero pronte a fare reclamo ad ogni finale di gara.

Molto più probabile, però, che se ne venga fuori con la prima ipotesi, quella dell’errore, punita con una sanzione da rivedere. A Losanna, nella sede del Tribunale federale, si aspetta forse già per domani mattina l’esame dell’appello fatto dai team.
Van De Goorbergh e la Yamaha, intanto, si godono la leadership di classifica con oltre trenta punti di vantaggio su Muggeridge. Punti che, per un pilota costante come l’olandese potrebbero valere oro in vista del titolo. Ride anche la Suzuki, alla quale è stata assegnata una vittoria che, visto il ritardo nel lavoro sviluppo delle GSX-R 600 ed l’opaco rendimento dei suoi alfieri, potrebbe essere rivelarsi l’unica di questo 2004.

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Altri commenti

desmokikko

penoso...
non c'è altro da dire!!
ancora una volta il risultato della pista è stato falsato da un pezzo di carta...

chicco

Inserito: 01 giugno 2004
worn

Che i giudici e il regolamento vadano a fan...o!!!! il pezzo era originallissimo lo hanno dimostrato in tutti i modi le CBR hanno vinto perchè sono più forti punto e basta!!!!! Muggeridge si merita il titolo 1000 volte più di VdGoorbergh e lo vincerà comunque però questa è una vera bastardata!!
Ma mi chiedo..se il perno del CBR stradale smontato dal tifoso è 560g come quello delle honda Ten Kate, Klaffi e Megabike allora perchè non hanno tolto dal ordine d'arrivo anche le Honda clienti, che senza ombra di dubbio montano lo stesso ORIGINALE perno ruota?
FORZA KARL!!!!!!!!!!!!!!!!

TEXAS TORNADO

Inserito: 01 giugno 2004
flavietto155

APPOGGIO IN PIENO. se questo mondiale lo vince VdGoorbergh, vuol dire che la carta conta più della manetta: Muggas quest'anno se lo merita più di chiunque altro. E' SCANDALOSO!!!!!

Inserito: 01 giugno 2004
frengo21

Le CBR sono sicuramente le più forti...ma se voi foste stati dei commissari le regole le avreste fatte rispettare?? D'accordo che si parla di 40g ma perchè il perno non è stato "omologato per le corse" con 560g??Che cazzo combina la Honda? Forse credono di essere in Motogp dove fanno e disfano quello che cazzo vogliono...

Inserito: 01 giugno 2004
Dypa

D'accordo con l'assurdità di squalificare un risultato acquisito in pista, ma le regole comunque sono fatte per essere rispettate. E l'errore non è dei commissari che verificano il pezzo su probabile segnalazione di qualcuno, ma è della Honda che pensa di fare e disfare i regolamenti a suo piacere... sono solo 20g, la fiche per l'omologazione ad inizio anno è sbagliata, vabbè, siamo la Honda, mica ci vorrete punire per questo sbaglio, no?

Eh no, le regole sono uguali per tutti e tutti sono tenuti a rispettarle. Le rispettano la Yamaha Italia, le rispettano il team AlStare Suzuki, le rispettano il team Bertocchi Kawasaki: non vedo il motivo per la Honda intera di farsi i cazzi propri, e scusate il francesismo.

Inserito: 01 giugno 2004
vaccaputtana

Ho pesato il mio ed è di 560g....:-]

Inserito: 02 giugno 2004
Baires98

Dedicato a tutti quelli che dicono "il regolamento va applicato".

La colpa e' sicuramente dell'incompetenza di Fazi e i suoi, perche' doveva e poteva sollecitare la Honda ad aggiornare la fiche d'omologazione ma non squalificarli, questo in virtu' del fatto che IL PRINCIPIO GENERALE delle "Technical Regulations for Superbike and Supersport" (art. 2 e comma successivi) recita chiaramente che:

"Motorcycles for the FIM Road Racing World Championships
Superbike, Supersport are based on recent or current production motorcycles and available to the public through the normal commercial channels of the constructor."

Tradotto in parole povere (per chi non conosce l'inglese) "Le Motociclette per il Camp. Mondiale Superbike, Supersport sono basate sulla recente o corrente produzione motociclistica e disponibile al pubblico attraverso la normale rete di distribuzione dei costruttori"

ora va da se che i Team hanno ampiamente dimostrato che il pezzo incriminato e' di serie (e' stato smontato dalla moto di uno spettatore, ricordate?), quindi appare PALESE (tranne che all'ing. Fazi) che il peso presente in fiche d'omologazione sia errato (attenzione si parla dell'omologazione FIM e non di serie).
D'altro canto i responsabili FIM ed i Team manager dovrebbero sapere che in tema di Diritto (in tutto il mondo) la NORMA GENERALE prevale su quella SPECIFICA in caso di controversia, la domanda sorge spontanea: DOV'ERA TUTTA QUESTA GENTE CHE NORMALMENTE POPOLA PADDOCK, HOSPITALITY, ALBERGHI E RISTORANTI???
In piu' se contiamo il vantaggio prestazionale (il 3,45% di 580gr.) fa ridere Fazi e compagnia bella, visto che le Honda sono sovrappeso rispetto al limite regolamentare e, ad esempio, le Yamaha devono apporre della zavorra aggiuntiva per raggiungere il limite minimo.

Spero di aver fatto chiarezza che qui "C'E' QUALCOSA CHE NON TORNA" in questo "strano" controllo seguito da una "strana" squalifica.........

Gassssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssss

Inserito: 02 giugno 2004
Baires98

.......Continua Nel comunicato ufficiale (a firma Marc Petrier e pubblicato sul sito FIM) si fa' riferimento all'art. 2.5.6.5, ora seppur vale comunque la regola precedentemente descritta faccio notare che nell'art. richiamato dal documento c'e' scritto: "....Front and rear wheel axles must remain as originally produced by the manufacturer for the homologated machine." Non si chiarisce, ne si specifica, di quale omologazione si parla ne si fa' accenno al peso (ad esempio: "deve rimanere come in origine"). L'INCOMPETENZA E LO SCANDALO CONTINUANO! Gasssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssss

Inserito: 02 giugno 2004
Dypa

Appoggione a TheDuke1960: nessuno sta dicendo che la squalifica sia giusta, ma personalmente sto dicendo che comunque qualcosa andava fatto, soprattutto perchè la Honda ha da sempre dimostrato che le regole per lei, in fondo, sono solo da interpretare, non da rispettare. Chi mi dice che la fiche di omologazione della CBR RR sia del 2003 e magari il mozzo di 20g in meno sia di una omologazione 2004? Oppure che quel mozzo della fiche sia di un lotto di preproduzione che poi in serie non è mai arrivato? E' uno sbaglio della Honda, ora non facciamo gli ipocriti a dire "incompetenti e scandalosi i commissari FMI". Hanno fatto quello per cui sono pagati.

Inserito: 02 giugno 2004
xteo75

La Honda a clamorosamente sbagliato.Giusta la squalifica.

Inserito: 03 giugno 2004
tacchetto

Ma non scherziamo nemmeno!!!!! 20g, 40g, 1Kg...non conta un cazzo. C'è un regolamento e va rispettato. Poi si appura di chi è la colpa, e al limite saranno i Team a cercare di rivalersi sulla casa madre (che si fa pagare caro sia le moto che i Kit...)se la colpa è sua. Nel regolamento non si parla di buona o cattiva fede. Dimostrare di non aver fatto volontariamente i furbi non significa nulla. Chi non è in regola paga. Se poi è anche in mala fede, allora altro che estromissione dalla classifica di gara!!! Altrimenti si crea un precedente, e addio regolarità della competizione sportiva. Oppure vogliamo che il motociclismo diventi come il calcio: sospetti, scommesse, favori arbitrali e federali e chi più ne ha più ne metta. Già in passato con bandiere gialle e nere, stop end go... ci siamo andati vicini! Vi prego, AIUTO!!!!
Poi siamo tutti d'accordo che le Honda non hanno vinto grazie a un perno ruota più leggero di 20 grammi. Ma questo è un altro discorso!

Inserito: 03 giugno 2004
giuliorc30

Cari colleghi smanettoni, considerando la squalifica della CBR 1000 RR in SBK a Monza (mentre Laconi è stato praticamente graziato per lo stesso problema in Germania) e la squalifica delle CBR 600 RR in SS, non è forse che qualcuno voglia in qualche modo far pagare alla Honda la decisione di non partecipare ufficialmente al campionato mondiale SBK 2004 ???????
Meditate gente, .... meditate....

Inserito: 03 giugno 2004
worn

La verità è che queste cazzate sono l'unico modo per battere la HONDA!!!!!!!!!
La moto di serie ha il perno da 560..le moto da gara uguale!!! non cè trucco non cè inganno!!!!!
Volete che il perno sia 580 o 600 bene la moto non è più originale!!! non tirate fuori menate del tipo Honda fa e disfa i regolamenti a suo piacimento la CBR 600 è in vendita con questi pezzi è davanti agli occhi di tutti!!!
Se dovesse essere una questione di regolamenti allora le Honda potrebbero evitare di correre il resto del campionato e allora dico......
- Bravo VdGoorbergh hai vinto un campionato senza rivali che non hai mai meritato!!!
- Brava Yamaha hai vinto il costruttori con una moto che è la migliore del mondo FRA QUELLE REGOLAMENTARI!!!!
- Bravo Meregalli hai visto che avevi ragione il tuo è un team vincente altro che TEN KATE!!!!

Tutti voi avete battuto Honda e i suoi piloti solo ..................sulla CARTA!!!!!!!!!!!

TEXAS TORNADO

Inserito: 03 giugno 2004
stepetra

Il regolamento va rispettato e basta...tutto quello che viene dopo sono solamente chiacchere.
C'è chi continua ancora a dire che solo così si può battere la Honda, è la squadra più forte...BLA BLA BLA BLA, ma per vincere bisogna essere forti. Per essere forti bisogna aver fatto un buon progetto, avere buoni piloti, buoni meccanici...saper rispettare le regole.
La Honda non ha avuto, almeno per una gara, una di queste componenti e quindi ha perso.
Si può continuare a trovare mille giustificazioni ed a fare mille ipotesi, ma non si potra MAI dire che le moto della squadra Honda fossero in regola.
Mi dispiace solamente per i piloti ed i meccanici che sicuramente il loro lavoro lo hanno fatto più che bene.
Un saluto a tutti.

Inserito: 04 giugno 2004
Baires98

Caro "theduke" & compagnia bella,
forse non mi sono spiegato bene ed allora mi ripeto. A parte tutte le considerazioni di carattere sentimental-sportivo (volgarmente chiamato "tifo" o "passione"), anche se la Honda avesse prodotto la moto prima con il perno di 580gr. (tra l'altro cosi' non e'!) proprio l'applicazione del regolamento relativo alla "recente o corrente produzione" garantisce chi volesse partecipare al Campionato, proprio perche'il regolamento stabilisce che DEVE ESSERE DISPONIBILE AL PUBBLICO NELLA NORMALE RETE DI VENDITA E/O COMMERCIALE ed e' questo anche lo spirito del regolamento che impone una omologazione (commerciale non sportiva) inerente il quantitativo minimo di produzione delle moto che partecipano al campionato stesso, il senso compiuto e' CHE I RICAMBI E LE MOTO DEVONO ESSERE DISPONIBILI ED ACCESSIBILI A TUTTI, quindi non vedo l'infrazione regolamentare ma solo DUE IMBECILLI che di questa questione ne hanno fatto un caso:
il primo e' colui che ha trascritto malamente il peso nella fiche;
il secondo e' colui che pretende di applicare una norma anche quando il regolamento STABILISCE CHIARAMENTE LE LINEE GUIDA per la sua applicazione anziche' CAZZIARE chi ha sbagliato invitandolo al tempo stesso a porre rimedio immediatamente (dopo aver oppurtunamente verificato che non ci sia discrepanza tra normale produzione, ricordate il perno del povero spettatore?, e moto presenti in pista.

Gassssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssss

Inserito: 07 giugno 2004
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